La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 12 agosto 2009

La crisi: località turistiche vuote in attesa del "fallimento degli Imprenditori"







Quando si parla di crisi economica è bene conoscere le regole attraverso le quali una crisi economica si sviluppa nella società in cui viviamo.

Da tempo, in Italia c’è un mondo di imprenditori coccolati da tutte le forze politiche che hanno smarrito il senso dell’etica e della morale sociale per far propria l’etica e la morale cattolica: quella nazi-fascista.

Detto in questo modo non significa nulla, ma basta precisare che costoro si ritengono i padroni del sistema sociale in cui viviamo e agiscono come se il sistema sociale fosse una loro preda.

Fino a circa 25 anni fa la società era organizzata per associazioni. Associazioni che difendevano interessi specifici, ma che avevano la capacità di controllare i loro aderenti. Alla fine degli anni ’90 si presenta un nuovo fenomeno: il distacco delle persone dalle organizzazioni tradizionali. Viene perso il controllo in quanto ogni individuo tenta di essere colui che ha “la visione corretta”, “la corretta opinione”.

Nel loro piccolo diventano tutti “imprenditori” non deve ingannare. Per loro, essere imprenditori, significa essere svincolati dagli obblighi sociali. Significa essere tutti dei padroni.

Anche in questo momento gli “imprenditori” sono convinti che la crisi riguardi esclusivamente il loro “bestiame umano”, coloro che sono i loro “dipendenti”.

Questa mentalità diffusa è uno degli elementi importanti di questa crisi: non viene percepita come propria e si guarda a Berlusconi come fosse il profeta che, negando la crisi, divide le acque portando il popolo eletto degli “imprenditori” fuori dalla schiavitù d’Egitto. Se avessero letto bene la bibbia, il Mosè porta il popolo eletto a morire in massa nel deserto. Ed è quello che succede.

Il popolo degli imprenditori non si nutre da altri imprenditori, ma da una massa di persone che vivono la crisi in prima persona. Costoro si ritirano dal mercato e svuotano i centri della rapina.

Così i centri di vacanze sono svuotati e gli “imprenditori” dei centri di vacanze stanno riversando la crisi sugli “imprenditori” che hanno, con i loro dipendenti, disertato i centri delle vacanze.

Quella che era una crisi finanziaria, oggi è una crisi sociale e sta passando dagli operai agli imprenditori: mentre gli operai, divenuti a loro volta imprenditori, per effetto della crisi, chiudono la borsa tentando di salvaguardare il loro minimo potere d’acquisto. Non è solo Berlusconi che non spende, ma anche l’infermiere, l’insegnante, il poliziotto, l’operaio che ancora non è in cassa integrazione. Però non spende il primario e il dirigente comunale sta pensando che gli costa troppo fare le vacanze nella stessa località del deputato o del senatore.



In questo modo è ridotto il 10 agosto il maggior centro turistico della Provincia di Vicenza: Asiago alle 20.15 di sera.



A questo aggiungiamo i turisti vessati e perseguitati dai Vigili Urbani. Le aggressioni ai “clienti” delle donne lungo la strada. Aggiungiamo il controllo poliziesco del territorio che va dalla repressione a chi guida con un po’ di alcool alla ferocia criminale delle ordinanze contro gli artisti di strada. Se condiamo questo con l’attività di rapina (perché non c’è altro modo per definirla) delle multe dei semafori intelligenti e degli eccessi di velocità, appare evidente che ci stiamo avviando all’interno di uno stato galera di cui le ronde, approvate dal governo Berlusconi, altro non sono che una riedizione delle squadracce dei picchiatori fascisti. Lo so che non gli hanno ancora dato il manganello, ma, per quel che mi riguarda è solo una questione di tempo: nemmeno i vigili urbani avevano né il manganello né le pistole.

Aggiungeteci le retate nelle discoteche e avrete il motivo vero per il quale il Passante di Mestre è stato bloccato da 30 chilometri di coda: tutti andavano in Slovenia e Croazia per le ferie scappando dall’Italia che si sta trasformando in una galera.








Dobbiamo aspettare il "fallimento degli imprenditori". Questa è una delle novità della crisi.



12 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. un'altra cosa secondo me preoccupante è l'aspetto "volontario" delle ronde... ma chi può dedicarsi a questo genere di "volontariato" se non persone già intolleranti, o quantomeno "insicure"?
    se questo non è uno stato di galera allora è un brutto remake dei visitors.

    ps. ti leggo sempre volentieri (o messo il feed sul mio blog)

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