La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 22 settembre 2009

Da Renzo Tondo a Nerio Belfanti e l'educazione dei figli del Veneto.


Da Renzo Tondo a Nerio Belfanti e l’educazione dei figli del Veneto.

Scrive Renzo Tondo sul suo blog il 05 maggio 2007:

Lunedi 7 alle ore 20 sarò a Prata di Pordenone a sostenere la candidatura a Sindaco di Nerio Belfanti, primo cittadino uscente di Prata.
Nerio oltre che un bravo Sindaco è anche un mio caro amico, ricordo la sensibilità, lui genitore adottivo, con cui un paio di anni fa ha accettato di buon grado di organizzare presso la sua sala consiliare la presentazione del mio libro "Chapati".
Scommetto tranquillamente sulla sua vittoria alle elezioni comunali.

Tratto da:
http://renzotondo.blogspot.com/2007/05/belfanti-sindaco-di-prata.html


Ed effettivamente Nerio Belfanti ha vinto le elezioni. Ma la domanda è: amministra come ha educato suo figlio?

Commentava un lettore del blog di Renzo Tondo, tale Christian Romanini in data 05 maggio 2007:

“Ho avuto il piacere di conoscere il Sindaco Nerio Belfanti durante la trasferta a Fiuggi per la conferenza degli amministratori locali di Forza Italia. Gli auguro un grosso "in bocca al lupo" e faccio il tifo per lui!”

Quando esiste l’incapacità di valutare il fallimento culturale delle persone, il loro disprezzo per la vita e per le persone che stanno loro vicine; esiste anche il disprezzo per la vita pubblica. Il figlio di Nerio Belfanti è maggiorenne. I reati che ha commesso, giuridicamente, riguardano lui. Ma Renzo Tondo, nel sottolineare le caratteristiche positive di Nerio Belfanti, sottolinea l’aspetto della sensibilità di “genitore adottivo”. Il ruolo di genitore fa parte della carta di presentazione di Nerio Belfanti. Più o meno come la famiglia era la carta di presentazione di Berlusconi (salvo poi essere circondato da prostitute, cocaina, minorenni e quant’altro).
Così non stupisce la notizia di oggi:

--
PORDENONE 22 settembre) - Tredici persone sono state arrestate, dieci indagate e una ventina di perquisizioni sono state eseguite nell'ambito di un'operazione antidroga della Squadra mobile della Questura di Pordenone che ha portato anche al sequestro di alcuni etti di eroina e di hashish. Tra gli arrestati c'è anche Ruben Dario Belfanti, 23 anni, figlio del sindaco leghista di Prata di Pordenone. Assieme a Belfanti è stata fermata un'altra decina di ragazzi che ruotavano attorno a locali pubblici di Pordenone e provincia, sui cui clienti si era appuntata l'attenzione degli investigatori.Le ultime tre ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite nella notte, tra Pordenone, Oderzo e Motta di Livenza (Treviso). In manette sono finiti 11 cittadini italiani - di età compresa tra 20 e 27 anni e un uomo di 47 - un cittadino albanese e un argentino.
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=74084&sez=NORDEST


Ormai il traffico di eroina e droga in generale è l’unica attività economica che la regione Veneto ha salvaguardato. Non stupisce la nascita di nuovi imprenditori nell’attività di spaccio.
La cultura dei sindaci del Veneto è a livello da Ombralonga. Da osteria e da vino, bevuto per noia e per disperazione.
Si può sostituire il vino bevuto per noia con la CULTURA, o lo si può sostituire con l’EROINA!
E’ una questione di scelte sociali e gli amministratori del Veneto sembra che abbiano scelto.

22 settembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

3 commenti:

  1. non so se hai de figli, ma se li hai o li avrai spero proprio siano tutti tossicodipendenti

    RispondiElimina
  2. Io mi auguro che i Veneti, che si credono onnipotenti creati dal loro dio padrone, abbandonino la ferocia in cui veicolanoil disprezzo per la vita e inizino un po' più a pensare ai loro figli e alla società futura che lasciano loro.
    Il disprezzo per i bambini e per le persone dei Veneti, è quanto di più squallido ed offensivo si possa assistere in questa regione.
    Claudio Simeoni
    Meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

    RispondiElimina
  3. Finché i Veneti saranno convinti che ai loro figli ci pensa la provvidenza divina, non fanno altro che prepararli per diventare consumatori e spacciatori di eroina (o, se si preferisce, di Ombrelonghe).
    Claudio Simeoni
    Meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

    RispondiElimina