La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 27 settembre 2009

La crisi economia, gli studi professionali e i nuovi senza tetto: in Italia come nel Veneto!


Dopo gli operai, i pezzenti, gli immigrati, gli emarginati, i vù-cumprà; ora a chi tocca?
Quando si mettono in atto azioni distruttive nelle situazioni più fragili del sistema sociale, si finisce per far crollare l’intero sistema sociale nel suo insieme.
La crisi sta diventando sempre più drammatica e Berlusconi, il Presidente del Consiglio che ama farsi chiamare “premier” (sa tanto da “duce”), è capace solo di tifare: sta facendo il tifo affinché questa crisi finisca. Lui, che è responsabile delle scelte all’interno della crisi che ha portato ad aggravare la crisi economica calandola come un macigno sui cittadini, prima ha fatto il tifo, proprio come un tifoso da stadio, affermando che la crisi era solo un fatto psicologico e poi, anziché intervenire, è andato farneticando per mesi che la crisi era finita. Come un tifoso da squadre di calcio, accusa di essere un tifoso chi sta indicando i disastri che lui sta provocando con scelte irresponsabili, vergognose e offensive per gli italiani.
Quando venivano aggrediti i lavavetri, i professionisti non immaginavano che sarebbe toccato a loro. Eppure, secondo i dati, sembra che ora tocchi a loro. A gennaio assisteremo alla chiusura in massa di partite IVA. Intanto, questi sono i dati:



CRISI: ARCHITETTI, PROFESSIONISTI ALLO STREMO.

E' RISCHIO POVERTA'


(ASCA) - Roma, 25 set - ''Nonostante le ripetute sollecitazioni che sono pervenute dal mondo delle professioni, nonostante tutti gli indicatori economici segnalino che la crisi in atto stia da tempo colpendo in modo particolarmente rilevante gli studi professionali, il Governo cosi' come purtroppo buona parte degli enti locali, sembra che non abbia ancora preso atto dei problemi strutturali del comparto delle libere professioni''. E' il 'j'accuse che arriva da Massimo Gallione Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.''A questa situazione - prosegue - si aggiunge anche una insufficiente attenzione nei confronti - nello specifico - delle difficolta' che stanno investendo la professione di architetto, che soffre in modo particolare della crisi del settore edilizio, la conclusione non puo' che essere una sola: il rischio di poverta' per una gran massa di professionisti - in particolare, i giovani che sono almeno il 50% dei nostri iscritti - e', letteralmente, alle porte''.

Tratto da:
http://www.asca.it/news-CRISI__ARCHITETTI__PROFESSIONISTI_ALLO_STREMO__E__RISCHIO_POVERTA_-862119-ora-.html


Poi, tocca agli altri studi professionali, come indica questo articolo:


CRISI: CONTRIBUENTI.IT,

CHIUDE IL 14% DEGLI STUDI PROFESSIONALI


(ASCA) - Roma, 26 set - Veterinari, avvocati, sociologi, giornalisti, medici, dottori commercialisti e biologi sono le professioni che hanno risentito maggiormente della crisi, con la chiusura del 14% degli studi professionali. A denunciarlo e' Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani che, con Lo Sportello del Contribuente, ha preso in esame alcuni indicatori economici riferiti a luglio 2009. Infatti, incrociando i dati del fatturato, delle prenotazioni, dell'occupazione e delle forniture professionali emerge un quadro preoccupante. Le professioni che fanno da trainano e supporto all'economia sono in forte difficolta'.Professioni, che nel 2008 avevano registrato incremento del fatturato di quasi 18 miliardi di euro.Il settore giuridico-economico (avvocati e dottori commercialisti) e' uno dei comparti piu' colpiti dalla crisi.Nei primi sette mesi del 2009 il fatturato globale ha segnato un -38% rispetto al periodo precedente, il -31% nelle prenotazioni, il -19% nell'occupazione ed il -47% nelle forniture professionali.Il settore medico (veterinari, medici e biologi), altro comparto di punta nelle professioni, presenta anch'esso tutti gli indicatori negativi: il fatturato globale, nei primi sette mesi del 2009, ha segnato un -29% rispetto all'anno precedente, il -36% nelle prenotazioni, il -21% nell'occupazione ed il -44% nelle forniture professionali.


Tratto da:
http://www.asca.it/news-CRISI__CONTRIBUENTI_IT__CHIUDE_IL_14_PERCENTO__DEGLI_STUDI_PROFESSIONALI-862346-ora-.html


Tutta questa gente viveva soltanto perché c’era un benessere diffuso e loro ci speculavano su quel benessere ritagliandosi la loro fetta. Sparito il benessere diffuso. Chiuse le fabbriche e messi in cassa integrazione gli operai; le banche chiudono i rubinetti del credito perché sanno che non potranno rientrare dei capitali prestati. Così i professionisti cominciano a chiudere uno dopo l’altro.
La cosa che ancora non è chiara è che molti di questi professionisti saranno costretti all’accattonaggio.
Eppure, sarebbe bastato che avessero impedito l’aggressione ai Rom, agli accattoni, dai musicisti di strada, ai lavavetri, e avrebbero salvato anche il loro posto di lavoro.
Esistono dei legami, nelle società civili, che legano i componenti dei vari gruppi sociali: rompi un legame e fai crollare l’intera società che è costretta a ricreare nuovi e diversi equilibri.
E’ ciò che sta avvenendo: vedremo quanti di questi laureati finiranno fra le file dei senza tetto.
Grazie Berlusconi; grazie Tremonti!

28 settembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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