La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 30 settembre 2009

Le ronde di Treviso, le esilaranti proposte di Muraro e le complicità Istituzionali.


Come ho più volte scritto in Informazione Veneta, le ronde erano solo una questione di propaganda politica. Becera e cattiva che serviva per aggredire i cittadini più deboli. Una propaganda che avveniva con il concorso delle Istituzioni che spesso favorivano i comportamenti di incitamento all’odio di personaggi come Gentilini e compagni.
Dalle ronde, alle aggressioni al diritto di pregare dei musulmani, alle risate sugli immigrati travestiti da leprotti per far divertire i cacciatori, alla rimozione delle panchine, all’aggressione a chi elemosina, l’aggressione alle donne lungo la strada, ecc., si configurano come azioni criminali all’interno di un vasto disegno criminoso in cui delle persone venivano trasformate in bestie da sfruttare e ricattare. Un disegno criminoso che oggi aggredisce operai, imprenditori, commercianti e l'intesa società civile: dalla scuola alla sanità!
Anziché avere una Polizia di Stato che rispetti la Costituzione, si è avuta una Polizia di Stato che ha visto questi comportamenti criminali con divertimento e complicità.
Non è stato dimenticato il coinvolgimento nella propaganda politica del Prefetto e del Questore di Treviso sulla quale è stata presentata un’interrogazione parlamentare.
Riporto:

“Presentata interrogazione dai senatori del Pd Stefano Ceccanti, Paolo Giaretta e Felice Casson."Il ministro Maroni e il Ministro La Russa intendono richiamare il questore e il prefetto di Treviso, nonché i comandanti territoriali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a comportamenti più consoni ai loro doveri istituzionali?". Lo chiedono i senatori del Pd Stefano Ceccanti, Paolo Giaretta e Felice Casson in un'interrogazione rivolta al ministro dell'Interno e al ministro della Difesa. Nell'interrogazione i senatori del Pd ricordano che il decreto del governo sulla sicurezza consente ai sindaci, "previa intesa con il prefetto, di avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati per segnalare alle Forze di polizia dello Stato o locali eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana o situazioni di disagio sociale, predisponendo l'iscrizione in un apposito elenco e dei criteri di priorità, rinviando la concreta disciplina a un decreto del Ministro dell’Interno". Ceccanti, Casson e Giaretta ricordano poi, nell'interrogazione, la notizia riportata da vari organi di stampa secondo la quale "il questore e il prefetto di Treviso, nonché i comandanti territoriali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, avrebbero partecipato a una scuola per aspiranti volontari della sicurezza che risulta essere espressione di una determinata area politica". Nell'interrogazione si chiede quindi al ministro Maroni e al ministro La Russa di richiamare "il questore e il prefetto di Treviso, nonché i comandanti territoriali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a comportamenti più consoni ai loro doveri istituzionali".”

Fonte:
http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/73856/Ronde:_Pd,_

Oggi il settimanale l’Espresso, con un breve articolo, ci illustra la situazione di Treviso.
Riporto:


Aspettando le ronde


“Desmentegàr” la Padania, dimenticare pure il Veneto.
Gli appalti trevigiani ai trevigiani. Per Leonardo Muraro, Presidente leghista della Provincia di Treviso, “le opere pubbliche debbono restare a casa nostra e privilegiare nei bandi le ditte trevigiane”.
Stop pure alle aziende della Lombardia e del Piemonte, del Friuli. Insomma, moglie e buoi dei paesi tuoi, ma chi ci metterà Muraro per non far scappare i buoi dalla sua Marca trevigiana se non ha un solo iscritto all’albo delle ronde? Per ora in Prefettura non è arrivata nemmeno una richiesta di iscrizione per i volontari del territorio. E ha fatto dire al procuratore Fojadelli [persona che io, personalmente, disprezzo profondamente per il disprezzo che ha dimostrato nei confronti della Costituzione della Repubblica e dei cittadini! Nota Claudio Simeoni]: “Questo significa che il servizio dei volontari non risponde a un bisogno reale”. Un bel flop.”

Trafiletto a firma P.T. sul settimanale l’Espresso del 01 ottobre 2009

Siamo fra l’esilarante e l’indignato per la violenza che è stata esercitata nella campagna politica e che ha visto l’aggressione di numerose persone per questioni irrilevanti. Persone minacciate e ricattate dalle Forze di Polizia solo perché elemosinavano, si prostituivano o non avevano un alloggio: Forze di Polizia che trasformavano in reato comportamenti assolutamente legittimi, mentre tralasciavano di perseguire comportamenti criminali: come l’incitamento all’odio religioso!
E’ fin dallo scorso anno che Informazione Veneta denuncia una campagna di propaganda che sta agendo come prologo ad un nuovo regime nazista e razzista.

30 settembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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