La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 8 novembre 2009

Ronde, bande armate, terrorismo e crisi economica in Veneto.


Quando vennero chieste le ronde per controllare il territorio, chi le chiedeva, la Lega, aveva un’idea precisa su come dovevano essere le ronde e la funzione che le ronde avrebbero dovuto avere. Secondo la Lega avrebbero dovuto essere delle squadracce che colpivano extracomunitari, barboni, persone che chiedevano elemosina, piccoli consumatori di droga disperati, extracomunitari che dormivano sulle panchine dei parchi.
Dovevano essere bande che agivano sul territorio per imporre il dominio dei “residenti” contro l’inattività della Polizia di Stato.

Quando quest’idea di ronda si è scontrata con la realtà, con la sua attuazione pratica, ha manifestato tutta la sua incongruenza e la sua inutilità. Persone che avevano davvero voglia di manifestare comportamenti da gestapo nazista contro persone inermi se ne trovarono ben poche. Per contro, un po’ alla volta le amministrazioni comunali iniziarono a sostituirsi alla Costituzione della Repubblica emanando provvedimenti illegali, criminali e trasformando i vigili urbani dalle loro funzioni a funzioni improprio che appartenevano alla Polizia di Stato. I vigili urbani, trasformati in Polizia Urbana, entrarono in concorrenza con la Polizia di Stato la quale iniziò a dimostrare che la Polizia di Stato e i Carabinieri pestavano gli emarginati più forti della Polizia Urbana. Da Parma a Roma, passando per le varie parti d’Italia, il massacro nelle questure e nei posti di polizia degli emarginati divenne norma. Tanto, mica c’erano telecamere per riprendere le azioni dei poliziotti che riprendevano le azioni delittuose. Così l’anziana romena poteva essere sequestrata, portata in un paese di montagna dai vigili urbani che gli rubarono le scarpe, e lasciata a piedi nudi in mezzo alla neve.

Meglio dei vigili urbani fece il ministro Alfano che mentì al Parlamento della Repubblica su come morì Cucchi segnando dei punti a favore dei carabinieri che, del resto, avevano avuto l’assoluzione di La Russa.
Tutti questi comportamenti dovranno essere puniti, e i carabinieri, come la Polizia di Stato, dovranno essere ricondotti all’interno della legalità democratica anche se l'ideologia del superuomo che viene dalle nubi con grande potenza sarà dura a morire in poliziotti e carabinieri che hanno il crocifisso piantato in testa al posto della Costituzione alla quale hanno giurato.

Al di là di questo, resta l’idea di ronda che la Lega ha spacciato come una panacea della sicurezza. Un’idea che si è scontrata con la realtà oggettiva e che ha visto la sua realizzazione in Veneto con la nascita di una banda armata che reclutava aspiranti indipendentisti pagandoli (o promettendo di pagarli) 3000 euro. Con la promessa di 3000 euro al mese, la Polisia Veneta, reclutava appassionati dell’indipendentismo e della rinascita della Repubblica Veneta. La stessa cosa (aspettative di interessi economici, al di là di come possono arrivare) vale per le ronde; la stessa cosa vale per i sindaci che emettono ordinanze criminali; la stessa cosa vale per l’amico dell’amico che è comprensivo con chi commette crimini che, tanto, coinvolgono e danneggiano l’avversario politico, l’emarginato o colui che non si può difendere.
Sergio Bortotto, Paolo Gallina e altri disperati, come Daniele Quaglia e Dino Zorzi, pensavano di farsi uno stipendio con le illusioni insurrezionali. Così, con la speranza dello stipendio viene alimentato l’odio per l’extracomunitario, l’odio per chi non si mette in ginocchio e non vuole essere minacciato e ricattato col crocifisso, l’odio contro l’artista di strada. L’odio contro il poveraccio. Un’ideologia d’odio contro i più deboli che viene alimentata dalla crisi economica e dal terrore nei confronti del futuro.
Bortolotto, Gallina, Quaglia, Zorzi, hanno trasformato nella pratica l’idea della ronda che il ministro Maroni ha imposto mediante legge. Ma se la traduzione nella pratica, attraverso l’organizzazione clandestina di Zorzi, Gallina, Quaglia e Bortolotto, era priva di limiti, l’idea di Maroni ha dovuto scontrarsi con i limiti della democrazia che pur individuando in quell’idea un’azione illegale, ha imposto una serie di controlli e condizioni. Controlli e condizioni che hanno fatto sparire il desiderio di molti "fuori di testa" di costituire delle bande armate semilegali con cui aggredire i cittadini (e magari farcisi anche uno stipendio).

Che cosa si è ottenuto alimentando la paura delle persone sulla sicurezza?
Poliziotti e carabinieri che mettono in atto azioni illegali che vengono anche legittimate a livello politico, come ha fatto Alfano e La Russa.
Vigili urbani che vengono distolti dai loro compiti e che agiscono come una Polizia Urbana per imporre ordinanze comunali che sono degli atti di terrorismo nei confronti del cittadini in quanto prevaricano la Costituzione della Repubblica; come le ordinanze con cui vengono aggredite le donne lungo le strade, quelle contro chi chiede elemosina, quelle contro i lavavetri e quelle che impongono lo stupro dei bambini mediante l’esposizione del crocifisso.
I rondisti delusi che si trasformano in bande armate o in associazioni illegali, come è il caso delle divise simil-naziste di Milano, la Polisia Veneta e quelli con le pretese di essere considerati “Autogoverno del Popolo Veneto” (offendendo i principi di unità nazionale propri della Costituzione della Repubblica) favorite anche da comportamenti ambigui di questori e prefetti.
Nota: Dal momento che a qualcuno il "culo" sta strizzando, tale Palmerini, minacciando di ricorrere ad un tribunale (Chi? Fojadelli? Non so se ridere o mettermi a piangere per la stupidità della cosa! Ma, d'altronde, anche questa è una caratteristica dei Veneti: si sentono dio onnipotente e vivono di minacce. Ignoranti come sono non sanno distinguere fra ciò che è rilevante e ciò che è il loro desiderio di individui malati), mi scrive affermando che: "L'autogoverno del Popolo Veneto non ha nulla a che fare con la "Połisia veneta" poiché sono stati estromessi dalle Istituzioni di Autogoverno già dall'agosto 2009." Cioè quando l'inchiesta, a detta degli inquirenti, era già iniziata. Dunque, fino all'agosto del 2009 c'era una continuità organizzativa. Questi giocano con le Istituzioni come quando da ragazzi si giocava a scianco. Tutti i pretende de averghe el scianco in man; nessun che fa el pindolo.
Io riconosco solo il Governo che nasce dalla Costituzione e dal Suffragio Universale; non quello che "nasce" dalla senilità precoce di bambini culturalmente menomati.
Una criminalità dedita allo spaccio di cocaina ed eroina praticamente legittimata al punto tale che ad ogni arresto i carabinieri e la Polizia di Stato esibiscono quanto hanno sequestrato come un trofeo di caccia assaporando il piacere per il prossimo sequestro e per il prossimo successo (questo mentre i preti cattolici stuprano bambini e loro non li possono arrestare ed esibire come trofei!).
La diffusione di atti criminali, come aggressioni, violenza e quant’altro che viene, “simpaticamente”, per poterne sminuire la percezione della gravità delle aggressioni, definito “bullismo” e che aggredisce i cittadini nelle loro normali attività quotidiane.
Questo è quanto hanno prodotto Bossi, Tosi, Gentilini, Zaia e un altro po’ di sciacalli sociali che, incapaci di conoscere le dinamiche con cui diviene e si trasforma una società, pensano solo ad assicurarsi il reddito. Come chi veniva arruolato da Sergio Bortolotto diventava un convinto indipendentista con la promessa di uno stipendio di 3000 euro al mese, così le convinzioni politiche, con cui far fessi i cittadini, di Zaia, Gentilini, Tosi, Bossi, Maroni, sono date dalla quantità di stipendio che cittadini, stuprati perché costretti in ginocchio davanti al crocifisso e incapaci di analizzare la propria situazione sociale, hanno assicurato loro. (Gli iscritti alla Polisia Veneta, in queste ore sono andati in fila e spontaneamente alla Questura per dissociarsi dall'organizzazione affermando che loro, in realtà, stavano solo cercando un lavoro, il che dimostra la miseria, la pochezza e la mancanza di cultura, dell'intero ambiente; dalla Lega ai Venetisti, alla miseria etica e morale di squallidi personggi che si dipingono come "autogoverno dei Veneti": altri paroni che vol meter i veneti in xenocio per farse dar i schei! Comunque, la dissociazione operata dagli aderenti alla Polisia Veneta, se non ci sono atti penalmente rilevanti, annulla il reato associativo.)

Il Veneto è in crisi economica.
Le persone vengono licenziate. Gli interinali cacciati dal lavoro e quelli della Lega, che hanno costruito la miseria nei cittadini distruggendo l’economia del Veneto per i loro interessi, vogliono costringere i cittadini ad accettare che i preti stuprino i bambini; che i principi democratici vengano sostituiti dai principi monarchici (Tosi ha già dichiarato che nel suo ufficio ci sarà il crocifisso, chiaramente per garantire l’impunità per lo stupro dei minori, come avvenuto all’Istituto Provolo, e la fotografia di Ratzinger, per ribadire i principi della monarchia assoluta, in contrapposizione alla fotografia di Napolitano che, invece, rappresenta i principi della democrazia. Non per nulla Tosi è stato condannato per razzismo; lo stesso razzismo che predicava Gesù!), che il genocidio, lo stragismo e l’istigazione all’odio per i cittadini sia assunto a valore morale e sociale.

E, intanto la crisi economica distrugge l’economia del Veneto.

08 novembre 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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