La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 20 dicembre 2009

Anche il Veneto al festival dell' "imbecillità": dagli ubriaconi delle ombrelonghe alla buffoneria dell' "Autogoverno del popolo Veneto".


I soliti “mentecati” che davanti alla crisi economica del Veneto si organizzano per arraffare quanto possono e impoverire ulteriormente la società del Veneto. Sono lo zoccolo ideologico dell’indipendentismo leghista. I galoppini di Zaia e Bitonci. Vengono inquisiti, tardivamente e con molta benevolenza, dalla procura di Treviso sempre pronta ad accogliere con comprensione le esternazioni razziste e l’incitamento all’odio sociale dei vari sindaci che istigano all’odio contro la Costituzione della Repubblica: tanto, se qualche cittadino reagisce, la Procura di Treviso è pronta a farlo torturare. Come si permette di reagire al razzismo e al razzismo di criminali come Gentilini? Va torturato. E’ la logica di questi magistrati che in tutti questi anni hanno steso il tappeto rosso davanti alle esternazioni offensive e criminali di Gentilini.
Dicono quelli che, pomposamente e in maniera offensiva nei confronti dei veneti, si definiscono “Autogoverno” insultando le tradizioni dei veneti che «Costituire il corpo di Polisia Nasionale Veneta è un progetto che non è stato abbandonato». In pratica una banda armata. Al di là di come ne manifsteranno fini ed intenti. Banda armata perché il fine della sua costituzione è l’indipendentismo e non altri fini.
Caproni idioti che giocano alla guerra mentre la situazione sociale si fa sempre più grave. Gentaglia criminale pronta ad aiutare chi stupra bambini imponendo il crocifisso nelle scuole e lapidando la cultura di cui un tempo i Veneti, quelli con la V maiuscola e non questa miserabile banda di “buzzurri” ignoranti e senza cultura, andava orgogliosa.
Questi personaggi sono lo zoccolo ideologico della Lega: troppo stupidi per aver la dignità di Veneti e troppo razzisti e criminali per non essere usati contro la Costituzione della Repubblica e i diritti fondamentali dei cittadini del Veneto.
I “buzzurri” ignoranti possono (e lo faranno) fare molti danni. Costruiscono miseria fra i cittadini del Veneto e aiuteranno i preti a stuprare bambini costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso in assoluto disprezzo delle norme Costituzionali.


Treviso. Gli autonomisti non cedono:

«Costituiremo la Polisia Veneta»
di Elisa Giraud

TREVISO (19 dicembre) - «Costituire il corpo di Polisia Nasionale Veneta è un progetto che non è stato abbandonato». Sono le parole di Daniele Quaglia, capo dell’Autogoverno del Popolo Veneto, confermate da Sergio Bortotto, ministro dell’Interno dello Stato dele Venetie e responsabile della Polisia. Giovedì sera al centro sociale di Campolongo di Conegliano, Quaglia ha subito chiarito che l’Autogoverno porterà avanti la sua battaglia a colpi di leggi internazionali per il riconoscimento dell’indipendenza del Popolo Veneto dallo Stato italiano.Il primo plauso è arrivato da Fabio Padovan, presidente e fondatore di Life Veneto:«Siete dei Serenissimi, nella storia ci sarete». «Non abbiamo mai commesso reati – ha detto Bortotto - La Polisia Nasionale Veneta non è e non sarà un’associazione paramilitare, si parlava di un’ipotetica struttura federale che doveva comprendere anche i vigili del fuoco e le forze di soccorso sanitario». Secondo gli indipendentisti veneti non c’è nemmeno alcun tesoro: «Life Treviso ha addirittura licenziato la segretaria e disdetto l’affitto perché non ha risorse economiche» ha detto Quaglia. E poi «quali prove hanno per dire che ci apprestavamo a fare addestramenti in Cansiglio? - si chiede Bortotto –. Se non una telefonata a Gallina e Quaglia dal rifugio Posa Puner, per dire loro che è proprio un bel posto e che sarebbe stato adatto per addestrare le squadre speciali».A innescare la miccia che ha fatto scattare le intercettazioni e a cascata indagini e perquisizioni della Questura, sarebbe stato, secondo Quaglia, «una mail inviata in estate ad un database di 200 mila indirizzi da Loris Palmierini» e qui subentrano le questioni di faide interne all’Autogoverno. A sorpresa è intervenuto a Campolongo anche Marco Cappato, segretario dell’associazione Luca Coscioni ed esponente del Partito Radicale. «Ci siamo sempre occupati di libertà – ha detto Cappato – Non conosco le vicende di cui avete parlato ma mi fido di Padovan, di Quaglia e di Life. Chiederò ai nostri parlamentari di presentare un’interrogazione perché possiate capire come sono andate veramente le cose».
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=84851&sez=NORDEST

E’ il terrorismo che avanza nel Veneto. Quello che affianca i Vigili Urbani nelle aggressioni a poveracci, immigrati, accattoni, venditori ambulanti e bambini. Quello che tenta di leggittimarsi dietro ad ordinanze comunali illegali. La violenza che costringendo la società più debole a “sparire” garantisce, di fatto, l’aggressione ai livelli di vita dei ceti medi. Facendo sparire gli artisti di strada, si fanno chiudere i negozi del centro di Treviso. Facendo sparire gli “accattoni” si fa sparire la cultura e si alimenta lo spaccio dell’eroina. La festa del libro viene sostituita dall’ombralonga. L’ubriacone dell’osteria è il modello del cittadino del Veneto. Quando si criminalizzano gli immigrati che lavorano o che vogliono pregare il loro dio, non si allontanano gli immigrati, ma si aprono le porte a immigrati intenti a rubare, a violentare, a chi è organizzato come un criminale perché solo gli immigrati che agiscono come criminali possono avere spazio in una società civile che criminalizza gli immigrati. Così la Lega, criminalizzando i musulmani che vogliono pregare, favorisce i musulmani integralisti e con intenti terroristi. Così la Lega criminalizzando gli operai immigrati, favorisce gli immigrati delle bande di trafficanti di droga o di rapinatori. Così la Lega criminalizzando le donne lungo le strade con i Vigili Urbani trasformati in una banda armata, favorisce il traffico di Esseri Umani; le bande dei protettori e dei magnaccia.
Proprio perché la Lega favorisce la criminalità, i magnaccia, i trafficanti di individui, gli stupratori di bambini che impongono il crocifisso, può ottenere quel terrore sul territorio che gli permette di invocare le Ronde e la repressione.
In altre parole, la Lega di Zaia, Bitoni, Gentilini, favoriscono la criminalità e con la criminalità alimentano il consenso per fare repressione. Come l’invocazione delle ronde, stupida e inutile per i propositi manifestati, finirà per costituire delle ronde tributarie che aggrediranno i commercianti e gli artigiani per scovare i contribuenti evasori, così l’invocazione della repressione finirà per costruire campi di concentramento per i cittadini del Veneto. Quando non si rispetta la Costituzione della Repubblica, che fu la risposta all’orrore fascista e nazista, il fascismo e il nazismo si ripropongono e spesso le vittime sono coloro che lo hanno invocato. Come le vittime delle ronde tributarie saranno commercianti ed artigiani.

20 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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