La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 2 dicembre 2009

Per gli industriali di Belluno, perseguire gli evasori non è più di moda. Perché allora perseguire spacciatori di droga o pedofili? E' di moda?

In questo modo l'Associazione Industriale sta trasformando le zone industriali in Veneto. La Mercegalia, in questo, è bravissima. Basta guardare i debiti che ha fatto.


Non è importante qual è il mestiere che ufficialmente fa un veneto: in fondo è solo un criminale che vuole arricchirsi danneggiando la società civile.
Gli altri, i veneti cui sta a cuore la società civile, operai o industriali, pagano il prezzo dei furbi che hanno rubato.
E’ lo spirito cattolico che separa il singolo individuo del Veneto dalla società civile.
Ha rubato, ha danneggiato, e ora chiede l’impunità. Come il Gesù di Nazareth che chiede l’impunità ai giudici perché, in fondo, lui è il figlio del dio padrone. Della legge non gli frega niente.
L’impunità dei delitti commessi, secondo Vascellari, degli industriali di Belluno, è contro lo spirito dei tempi. Perseguire gli evasori fiscali, quelli che hanno aggredito e saccheggiato la società civile, non è più di moda.
E perché, invece, perseguire gli omicidi? O gli spacciatori di droga?
Perché proprio i delitti criminali commessi dagli industriali devono restare impuniti? Già la magistratura non procede per crimini di eversione dell’ordine democratico ogni volta che gli industriali ammazzano qualcuno sui posti di lavoro e pretendono anche l’impunità per le “rapine” che hanno messo a segno contro la società civile. L’evasione delle tasse è equiparata ad una sottrazione di ricchezza ai cittadini: ad una rapina messa in atto nei confronti dei cittadini.
Le tasse pagano i magistrati, i poliziotti, la scuola, la sanità e gli amministratori pubblici.
Il danneggiamento della scuola pubblica è stato fatto anche, e soprattutto, dagli evasori fiscali.
Riporto da TelevideoRai pag. 101 delle ore 00 del 03 dicembre 2009:

Industriali Belluno: no caccia evasori La caccia agli evasori fiscali è "una decisione contraria allo spirito dei tempi". Secondo il presidente degli industriali di Belluno, Valentino Vascellari, "in una fase durissima per l'economia" l'Agenzia delle Entrate va a "caccia proprio di quelle aziende che sono in difficoltà". Per Vascellari chi è in ritardo nel pagamento delle imposte, e calcolava di pagarle con una sanzione del 3%,se sottoposto a verifica avrà una sanzione ordinaria del 30%.


Lo dica ai lavoratori che prima gli industriali hanno spremuto come limoni e poi gettato via come spazzatura. I limoni e la spazzatura si era dimenticata di essere anche, e soprattutto, dei cittadini portatori di diritti Costituzionali.


Valentino Vascellari non fa altro che riprodurre lo stereotipo dell’educazione imposta nel Veneto. Da un lato è consapevole che la sua organizzazione è fatta di banditi, dall’altro lato chiede che i banditi non vengano perseguiti. E’ il motivo che fino a qualche anno fa ripeteva la chiesa cattolica. Consapevole dell’enorme quantità di preti pedofili, chiedeva alle Istituzioni di non indagare sulla pedofilia dei preti.
Gli industriali del Veneto non hanno mai fatto “società”, a parte pochissimi. Si separavano dalla società e ritenevano la società un corpo da derubare.
Ora che Berlusconi, un “imprenditore” è al governo si sentono fuori e al di sopra della legge: intanto decine di migliaia di persone sono senza lavoro per le loro scelte che non avevano nulla di economico. Gli industriali del Veneto si muovevano come ladri nella notte cercando la nicchia economica in cui piazzare i loro prodotti. Hanno portato le fabbriche all’estero per derubare meglio i lavorati chiamando, la distruzione del tessuto sociale che mettevano in atto “delocalizzazione” e ora, che sono con la “merda” alla gola, non solo la fanno mangiare a grandi cucchiaiate ai lavoratori, ma pretendono l’impunità per i loro delitti.

03 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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