La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 5 gennaio 2010

E' l'ideologia del dio padrone cristiano a guidare le scelte degli amministratori e non la Costituzione della Repubblica: il caso del leghista ubriaco

Io non ho nulla contro le persone che bevono, ce l'ho con chi fa del bere un'ideologia, come lo sceriffo di Treviso Gentilini, con la quale aggredire la cultura delle persone. Ce l'ho con chi criminalizza comportamenti individuali trasformandoli in un problema di polizia anziché affrontare il problema dal punto di vista dell'educazione. Capisco che per un cristiano sia imposibile affrontare il problema dal punto di vista dell'educazione, però trovo disgustoso e criminale che per la sua incapacità trasformi la questione in un problema di polizia.

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Qui non si tratta di scaricare la notizia col solito: “parlar bene e razzolare male”. Si tratta di comprendere come nei comportamenti di questo personaggio è rappresentata la morale criminale del cristianesimo.
Quella morale criminale secondo cui non si devono imputare i delitti al dio padrone dei cristiani, per quanto gravi questi siano, ma ci si deve accanire contro i cittadini, gli indifesi, quelli che non si sottomettono e, invece, secondo il cristiano, dovrebbero sottomettersi con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima.
In questa vicenda è riassunto tutto il terrore a cui vengono sottoposti i cittadini ad opera di amministratori comunali e amministratori nazionali.
Nel suo delirio di identificazione col suo dio padrone, questo personaggio, non ha pensato alla campagna di moralizzazione come un’attività riferita a sé stesso. Egli come colui da moralizzare. Ma l’ha pensata secondo gli schemi del dio padrone: sono gli altri le mer.de da moralizzare.


verona
Guida in stato d'ebbrezza a Capodanno Patente ritirata al vigile-assessore
«Pizzicato» la notte del 31

l'assessore leghista alla Sicurezza di San Pietro in Cariano, Sterza.
La sua giunta ha avviato una crociata contro l'alcol ai giovani
05 gennaio 2010


VERONA - Guida in stato di ebbrezza e patente ritirata: per ironia del destino, è successo a un vigile-assessore alla Sicurezza della Lega, «pizzicato» alticcio al volante la notte di Capodanno. Insomma il colmo per Alessandro Sterza, vigile in aspettativa a Pescantina e assessore leghista alla Sicurezza e ai rapporti con la polizia municipale del comune di San Pietro in Cariano, nel Veronese. Anche perchè nei mesi scorsi la giunta comunale di cui fa parte ha lanciato una crociata contro l’abuso di alcol da parte dei giovani, punendo con 500 euro di multa chiunque venda bevande alcoliche ai minori di 16 anni.

Tratto da:

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/5-gennaio-2010/guida-stato-d-ebbrezza-capodanno-patente-ritirata-vigile-assessore--1602246187062.shtml

E’ un atteggiamento comune fra gli amministratori italiani educati nelle parrocchie e negli oratori. Non pensano che qualche cosa deve essere bene e piacevole per tutti. Ma loro si chiamano fuori dall’orrore che organizzano per i cittadini. E’ lo stesso atteggiamento di Berlusconi che aizza i giudici contro i cittadini, mentre per sé stesso pretende un diverso trattamento. Silvio Berlusconi commette i reati e poi si nasconde dietro alla carica di Presidente del Consiglio.
Se non si fosse educati dalla chiesa cattolica, gli amministratori farebbero le leggi pensandole “riferite a sé stessi” ed estendendo quel riferimento a sé stessi, a tutti i cittadini. Nel contempo, sarebbero rispettosi delle leggi e non organizzerebbero archivi e dossier segreti con cui aggredire gli avversari politici e garantirsi l’impunità per i delitti comuni commessi.

05 gennaio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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