La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 3 marzo 2010

Altro suicidio a Jesolo - Venezia: nel Veneto è una tradizione sociale: la tradizione imposta dal cristianesimo!



Non basta essere circondati dall'Immenso per sentirsi in armonia con la vita, è necessario vivere l'immenso con coraggio e con passione. Coraggio e passione che i cristiani rubano nel cuore dei ragazzi costruendo quel conflitto che va sotto il nome di depressione, scoramento, angoscia, frustrazione, fallimento.

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L’ennesimo suicidio in Veneto.
Non se né parlato molto, ma sta di fatto che è l’ennesimo depresso che decide di farla finita nella terra leghista più legata all’ideologia dell’annientamento delle persone che non all’applicazione della Costituzione della Repubblica.
E’ un’altra morte
Forse dovuta a depressione, come scrive nell’articolo Cibin, ma dovuta ad un disagio sempre crescente in terra Veneta.
Riporto l’articolo.



SAN DONÀ Il ragazzo era arrivato in Italia dal Brasile nel 2004.
Da un po’ era depresso
A vent’anni s’impicca al Parco Europa
Il giovane è stato trovato ieri alle 12,30

da una passante dentro la vecchia locomotiva
Fabrizio Cibin
Mercoledì 3 Marzo 2010,



Poche parole alla fidanzata, un sms e poi l'estremo gesto. Sarebbe stato sconfitto dal male oscuro della depressione, Christian, a soli venti anni. Ieri mattina è uscito di casa, con il telefonino si è sentito con la ragazza di Noventa di Piave con cui si frequentava da qualche tempo. Poi si è recato al Parco Europa, un'area verde situata a ridosso dell'ospedale, oltre la cui recinzione si trovano vari servizi, compreso il Cim, il Centro di igiene mentale dove avrebbe dovuto recarsi proprio ieri. Nella zona del parco situata di fronte a via Papa Giovanni è collocata una vecchia locomotiva, una sorta di attrazione a memoria della storia e dello sviluppo della città. È dentro il vecchio locomotore che il giovane ha deciso di farla finita, impiccandosi. Il corpo è stato ritrovato verso le 12.30 da alcune persone che stavano passeggiando nel parco. Proprio mentre gli amici lo stavano cercando per tutta la città non ricevendo più sue notizie, risultando spento il suo cellulare e soprattutto dopo le parole usate con la fidanzata in mattinata. Avevano iniziato a cercarlo ovunque, soprattutto nei luoghi che normalmente frequentavano o dove passavano del tempo a chiacchierare insieme. Ed uno di questi era il Parco Europa. Un'area vasta, dove spesso si trovano le famigliole, tanti bambini. È stato così anche ieri, in una giornata che invitava a uscire. Sono quasi le 12.30 quando una ragazza, che stava passeggiando nel parco con il cane, sente una signora urlare: «C'è un uomo dentro la locomotiva». Nessuno, a detta della giovane, avrebbe fatto qualcosa per vedere se c'era la possibilità di intervenire, magari di salvarlo. Intanto si crea un capannello di persone, arriva anche un amico del ragazzo, quindi i medici ed i carabinieri. Nessun messaggio scritto è stato trovato sul posto: per terra, accanto al corpo di Christian, un paio di pacchetti di sigarette ed il telefonino spento e senza batteria. La salma è stata ricomposta nella cella mortuaria dell'ospedale cittadino. Christian Xavier Bastos era arrivato in Italia nel 2004, all'età di 15 anni. Aveva vissuto con la famiglia a Jesolo Paese, ma nel novembre del 2009 si era trasferito a Mussetta di San Donà di Piave, in un'abitazione che condivideva con un amico. Lavorava come magazziniere. Da un po’ di tempo pare soffrisse di depressione: era stato da uno psicologo che lo aveva consigliato di rivolgersi al Cim, dove ieri avrebbe dovuto andare per la prima volta.

Tratto da:

http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=VE&NumPagina=25&AnnoPagina=2010&MesePagina=03&GiornoPagina=03&NumTestatina=


Fermare il disagio sociale è un imperativo sociale, ma sembra che agli amministratori del Veneto non freghi nulla.
Da un lato la chiesa cattolica con Scola spinge i ragazzi al suicidio, dall’altro lato gli amministratori Istituzionali sembra favorire l’azione di distruzione sociale messa ina tto dagli adoratori del criminale Gesù. Così si impone la sofferenza per fare il tifo e godere della sofferenza delle persone.
Anche dopo questo morto qualcuno dirà: “Mi dispiace!” “Era un bravo ragazzo!” “Chissà che cosa gli è successo”. E sono loro con la loro indifferenza e il disprezzo attivo per la società civile che hanno costruito le condizioni affinché ciò avvenisse.

03 marzo 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

  1. vorrei sapere alcune notizie, se è possibile sul suicidio di un ragazzo di Verona di 30 anni; il ragazzo è morto il 2 marzo credo; pare che ne sia stata data notizia sul quotidiano arena di verona il 3 marzo.
    Grazie
    Si chiamava N.S.

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  2. Molte delle persone che si suicidano non giungono in cronaca. Sono oltre 300 i suicidi all'anno un suicidio al giorno, e sono in aumento. Se non riesci a trovare in web notizie della sua morte, della quale sei certo, probabilmente è uno dei casi che vengono nascosti o fatti passare sotto silenzio.
    Claudio Simeoni
    Meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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