La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 14 marzo 2010

Garantisco io: dopo che ho distrutto l'economia a Treviso e diffuso razzismo ed odio sociale!


Il fallimento e l’incompetenza di chi dice: “Garantisco io!”.
Dimenticando che le sue azioni, criminali e distruttive, hanno portato al collasso l’economia di Treviso.
Trony ha chiuso da un giorno all’altro lasciando a casa, licenziati, tutti i lavoratori.
Si chiamano parassiti quegli imprenditori che, staccatisi dalla società civile, si rivolgono ad essa come una preda da saccheggiare.
Hanno fatto indifferentemente le delocalizzazioni e aggredito i livelli di vita dei cittadini.
Oggi sono alle strette nelle attività commerciali: produrre in Romania, licenziando in Veneto; importare dalla Romania per vendere in Veneto.
La crisi delle attività commerciali era la crisi che più temevano. La crisi del lavoro la scaricavano sugli operai, quella commerciale si scarica sui loro profitti.
Così, anziché mettere in atto delle azioni virtuose, spargono illusioni prospettando futuri rosei e giocando sui desideri dei veneti in “mari de tocio e montagne de poenta”.
Ingannano i cittadini impedendo loro di organizzarsi e nello stesso tempo li ingannano affinché si organizzino in “soluzioni” fallimentari, come quello di offrire contributi ai cassaintegrati per aprirsi in proprio che portano a perdere i diritti di cassa integrazione, le garanzie sul lavoro e perdere capitali agendo in un tessuto sociale che non è in grado di assorbire il loro lavoro.

Questa tendenza è ben rappresentata dalle ricerche di mercato sulle “aspettative”.
Che cosa si aspettano gli imprenditori.
Qual è l’indice della fiducia


FEDERICO TESSARI: TERZIARIO IN DIFFICOLTÀ
16-02-2010

TREVISO - Permane nel trevigiano una moderata difficoltà, ma crescono del 2,4% rispetto al 2008 gli investimenti nel terziario. "Fatto 100 il numero di imprese che hanno detto di fare investimenti - dice Federico Tessari presidente Camera Commercio Treviso - il 40% opta per aumentare la propria efficienza; un 26% per sostituire i macchinari obsoleti; l'adeguamento agli standard competitivi e l'innovazione produttiva/organizzativa sono opzioni di investimento che riguardano entrambe un 20%".
Le previsioni per la prima metà del 2010 sono per una moderata difficoltà. Un 52% degli imprenditori prevede una stabilità delle vendite, il 16,5% una flessione del fatturato sopra il 5% e solo il 15% crede in un aumento tra il 2-5%. Le previsioni del manifatturiero sono lievemente più pessimistiche rispetto al terziario.
Per il secondo semestre 2010, rimane stabile la quota di chi prevede una stazionarietà del volume d'affari ma crescono, oltre il 25%, coloro che vedono un miglioramento del fatturato fino a +5%. Nel mercato del lavoro i più penalizzati sono gli operai e i lavoratori atipici delle imprese di minore dimensione per numero di addetti e per numero di committenti.
E' comprensibilmente bassa la quota di imprese (8%) che dice di avere assunto personale nel 2009: tuttavia il manifatturiero, nonostante la sua maggiore esposizione alla crisi, registra una quota leggermente più elevata (11%). Le figure più ricercate: operai specializzati alla produzione e tecnici di produzione. Per contrastare gli effetti della congiuntura negativa le ditte hanno adottato 3 strumenti: riduzione dei margini, nuove strategie commerciali e aumento della qualità dei prodotti/servizi. "Ora - conclude Tessari - le priorità diventano gli incentivi agli investimenti ed il sostegno nell' accesso al credito. Interventi che permettono alle imprese di effettuare i cambiamenti strutturali, di riorganizzarsi e migliorare la posizione competitiva".

Tratto da:
http://www.oggitreviso.it/federico-tessari-terziario-difficolt%C3%A0-22546

Tutti sognano e hanno fiducia, ma nessuno ha il diritto di truffare e ingannare i cittadini mettendo in atto azioni distruttive e dannose per la società.
La giunta di Treviso, da Gobbo a Gentilini scappa con la coda fra le gambe per nascondere il disastro che ha provocato in anni di aggressioni, razzismi e odio sociale.
La realtà è questa, SOLO UN IDIOTA SI FAREBBE GARATIRE QUALCHE COSA DA UN CODARDO COME GENTILINI!


COMMERCIO: ISTAT, VENDITE DETTAGLIO -1, 6% NEL 2009


(AGI) - Roma, 24 feb. - In termini congiunturali le vendite di prodotti alimentari hanno subito una flessione dello 0,5%, mentre quelle di prodotti non alimentari hanno segnato una variazione positiva dello 0,3%. Rispetto a dicembre 2008, vi e' stata una flessione dello 0,5% per le vendite di prodotti alimentari e un incremento dell'1,1% per quelle di prodotti non alimentari. Nell'ultimo trimestre del 2009 l'indice e' aumentato dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Nello stesso periodo le vendite di prodotti alimentari sono diminuite dello 0,2%, mentre quelle di prodotti non alimentari sono cresciute dello 0,2%. La variazione tendenziale dello 0,7% che ha riguardato il totale delle vendite e' il risultato di un incremento del 2,9% registrato nella grande distribuzione e di una flessione dello 0,9% per le imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite hanno registrato aumenti sia per i prodotti alimentari (+0,5%), sia per quelli non alimentari (+4,5%). Al contrario, nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite di prodotti alimentari sono diminuite dell'1,8% e quelle di prodotti non alimentari dello 0,7%. La flessione dell'1,6% sull'intero deriva da riduzioni analoghe delle vendite di prodotti alimentari e di quelle di prodotti non alimentari (rispettivamente -1,5 e -1,6%). Sempre con riferimento alla media del 2009, le vendite della grande distribuzione sono rimaste invariate rispetto al 2008, mentre quelle delle imprese operanti su piccole superfici sono diminuite del 2,7%. A dicembre 2009 tutte le tipologie di imprese della grande distribuzione hanno segnato variazioni tendenziali positive, con l'eccezione dei discount di alimentari, che hanno registrato una flessione dello 0,3%. L'aumento piu' marcato ha riguardato gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (+6,5%). (AGI) .


Tratto da:
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201002241154-eco-rt10082-commercio_istat_vendite_dettaglio_1_6_nel_2009_2

Purtroppo, che piaccia o meno questa è la situazione ed è destinata ad aggravarsi perché le azioni messe in atto dalla giunta Galan, da Bossi, da Zaia, da Bitonci, da Gentilini, da Tosi, vanno nella direzione del saccheggio e della distruzione del tessuto sociale del Veneto.
Chi ha fiducia in questi personaggi sono coloro che non si organizzeranno pensando che a loro la crisi non porterà via nulla, ma saranno gli altri a soffrirne.
Non sono parte della società civile, ma i suoi saccheggiatori che sperano di illudere i cittadini che “le cose miglioreranno” per provvidenza divina mentre loro alimenteranno il saccheggio e l’aggressione.

14 marzo 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Non so più che fare, sto cercando lavoro da un anno, e tutti in zona mi stanno dicendo che c'è crisi, persino i supermercati, dove tu pensi che la gente dovrà pur mangiare, eppure nella mia zona ne hanno chiusi due, e gli ipermercati assumono con contratti precari o hanno bloccato le assunzioni da un anno..

    Non so più che fare, se sai di qualche lavoro in zona Treviso mi fai un fischio?
    Sono fortunato se trovo uno stage per l'estate..

    Ciao..

    RispondiElimina