La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 18 marzo 2010

Veneto e inceneritori. Il Comune di Venezia dà parere negativo all'ampliamento del trattamento rifiuti Alles. Manifestano gli Ambientalisti in comune.


Le foto della manifestazione degli ambientalisti al Comune di Venezia durante il Consiglio Straordinario tenuto a Mestre per discutere dell'ampliamento dell'inceneritore dell'Alles.

Protesta, manifestazione, pressione sul consiglio comunale straordinario di Venezia che per l’occasione si è tenuto nella sede di Mestre in Via Palazzo.
L’argomento principale era il progetto del trattamento dei rifiuti Alles sul quale il Consiglio Comunale doveva esprimere un parere.
Alles spa, ovvero gruppo Mantovani, chiede il potenziamento dell'attuale impianto di trattamento rifiuti nocivi per passare dalle attuali 700 tonnellate alle 1000 per un totale di 300000 t-a di rifiuti provenienti da tutta Italia ed estero con tipologie che aumenterebbero dalle 18 attuali alle 113 previste.

Il parere del Consiglio Comunale è stato negativo dopo una discussione che ha vissuto toni accesi anche in considerazione delle elezioni imminenti.
Interessanti gli interventi dei consiglieri comunali che permettono di individuare delle tipologie comportamentali che metterò in web al più presto.

Da notare che lo scontro sugli inceneritori in tutto il Veneto si sta radicalizzando. Non si tratta solo delle preoccupazioni per la salute, ma la preoccuèazione per la salute in un ambiente sociale e politico degradato che fa del cittadino un soggetto che dovrebbe, secondo alcuni comportamenti, subire passivamente decisioni di cui non conosce né lo spessore né le possibili conseguenze.
Il comportamenti di alcuni media lasciano molto perplessi. E’ interessante la lettera aperta di Ruffoni Pier Giorgio all’emittente Antenna 3 dopo una trasmissione sugli inceneritori di Mogliano Veneto.

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Cari amici vi invio testo che ho inviato al Direttore di Antenna 3 sulla trasmissione LA PIAZZA di ieri sera.

Sig. Direttore di Antenna 3

ho seguito ieri sera la trasmissione LA PIAZZA condotta dal sig. Gandi, che avrebbe dovuto occuparsi, a detta del conduttore, di green economy, e che invece si è da subito rivelata a sostegno della costruzione dei 2 inceneritori per rifiuti industriali a Silea e a Bonisiolo di Mogliano, voluti da Unindustria di Treviso.

Abito a Mogliano e seguo da tempo le vicende dell'inceneritore e le assicuro la grande difficoltà di informare e sensibilizzare i cittadini su un tema così importante, che attiene alla salute della nostra e delle future generazioni.
Ieri sera ho provato delusione, amarezza e vergogna per come si è trattato il problema e per come sono state trattate le persone, in particolare la signora Lucia Tamai.

Non si è cercato di informare i telespettatori, ad esempio spiegando che si tratta di inceneritori per rifiuti industriali (che sarebbero importati in massicce quantità procurando un grande vantaggio economico ai pochi proponenti e lasciando l'inquinamento e il dissesto ambientale ai molti cittadini) e non rifiuti urbani prodotti in loco;
che anche i rifiuti industriali potrebbero essere virtuosamente differenziati in altissima percentuale (creando anche nuovi posti di lavoro).
Ho avuto la netta sensazione che fosse una trasmissione squilibrata, che si volesse indirizzare la discussione (?) in un certo modo, con i continui interventi del conduttore (cossa ghe femo dee scoasse), lasciando molto spazio a chi propone gli inceneritori (intervento del sig. Vardanega) e a chi li difende a spada tratta (lunga intervista del prof. Tirelli, che fra l'altra si è dimostrato "esperto" di tutto), e poco spazio a chi è contrario.
E della green economy? Il prof. Tirelli ha detto che in questa
categoria può rientrare il nucleare (!)

Sono rimasto altresì indignato di come è stata trattata la signora Lucia Tamai, rappresentante dei Comitati, che è stata chiaramente minacciata dal conduttore per aver tentato di sottolineare lo squilibrio della discussione.

Pensavo che in una trasmissione che si chiama LA PIAZZA, luogo in cui ci si ritrova e si discute, in una emittente che si propone di essere tra la gente e di ascoltarla, fossero rispettate queste prerogative, ho provato invece la sensazione che, ancora una volta, chi detiene potere (anche il potere dei media) sappia usarlo bene a sostegno dei forti, ma molto spesso umiliando i deboli.

Cordialmente La saluto, un ex telespettatore di Antenna 3.

Ruffoni Pier Giorgio
tel. 3332264379
piergiorgioruffoni@alice.it

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La situazione degli inceneritori è una situazione che si sta aggravando anche in considerazione di operatori che non danno notizie o le notizie che danno sono spesso corollate di aggettivi al punto tale da lasciare perplessi i cittadini
Le foto che riporto sono quelle del pubblico manifestante e della riunione del Consiglio Comunale di Venezia.
In seguito preparerò un filmato che documenti la seduta. Da notare che tutti i partiti erano concordi nel bloccare gli inceneritori. Da rifondazione ai verdi, dal partito democratico al popolo delle libertà, dalla lega e quant’altri.
Sarà interessante ricontrollare le regis
trazioni delle dichiarazioni dei vari rappresentanti dei partiti quando saranno votate altre delibere con la nuova giunta comunale di Venezia che si insedierà dopo le elezioni.
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Quando sono arrivato al municipio di Mestre, passeggiando, ho incontrato questa curiosità che voglio segnalare anche se non proprio in tema.


Vicino al Municipio di Mestre ho trovato questo manifesto di tale Gardi Sandro nato nel 1947 a Venezia e candidato per in consiglio comunale di Venezia nel partito della Lega Nord. Questo candidato ha fatto un manifesto elettorale con un certificato medico che attesta, previa analisi del capello, che lui non assume droghe come morfine, cocaine e anfetamine. In pratica lui è "pulito". Sta facendo la campagna elettorale affermando che tutte le stupidaggini che dirà o farà non le dirà o le farà sotto effetto della droga, ma perché lui è proprio così! In effetti è vero che certi politici non si sa bene se lo sono o lo fanno (o sono pagati per farlo) comunque, mi sembra una stravaganza da segnalare. Il bisogno di dire "io certifico che sono pulito!". Non sono le mie azioni o le decisioni che prendo che dicono che, nonostante i miei difetti sono onesto, ma certifico il mio stato...
Sappiate, per chi lo vota, che votate uno che ha certificato di non essere drogato. Non come gli altri....

19 marzo 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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