La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 14 aprile 2010

Colpisce ancora l'angoscia, la malattia dei Veneti: uccide la moglie, si spara, dieci figli orfani!


Foto: modello di un cimitero dei Veneti preromani ricostruito al museo di Altino. Erano cimiteri di persone che guardavano al futuro. Ora, i cimiteri cristiani, sono cimiteri di disperati.
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Ci si chiedeva chi fosse stato il prossimo ad ammazzarsi. Questo ammazza la moglie e si spara. Dieci figli ora si devono arrangiare.
Chi gli ha fatto fare di fare dieci figli?
Non poteva abortire?
No! Era necessario creare dolore.
Così il dolore è stato completato e lui ha risolto i suoi problemi sparandosi.
Nello stile che gli è stato insegnato a catechismo: muoia Sansone con tutti i filistei.
Aspettiamo i prossimi suicidi.
Questo è il Veneto che ha votato Zaia: un disperato che si sposa molto bene con i disperati.
Questo è quanto scrive Il Gazzettino:



Venezia. Guardia giurata spara e uccidela moglie con la pistola, poi si ammazza
È accaduto nel pomeriggio a Quarto d'Altino. La coppia ha 10 figli

Al momento del dramma i due più piccoli giocavano in giardino


VENEZIA (14 aprile) - Un veneziano ha ucciso la moglie con un colpo di pistola e poi si è ucciso. È accaduto oggi a Quarto d'Altino, nel Veneziano. L'allarme è stato dato al 113, poco prima delle ore 18, da alcuni vicini di casa della coppia che avevano sentito gli spari.L'uxoricida si chiamava Rino Costantin, 56 anni, moglie era Elsa Stellato, 48. La coppia, che abitava in una casa nella campagna di Quarto d'Altino, aveva dieci figli, ma solo gli ultimi due, di 5 e 6 anni d'età, vivevano con i genitori. Nel momento della tragedia si trovavano in cortile a giocare. Ora sono affidati ai fratelli più grandi, arrivati sul posto dopo essere stati informati dai vicini che avevano chiamato la polizia una volta uditi due spari secchi, inequivocabili. L'uomo, che lavorava come guardia giurata, ha ucciso la moglie sparandole con la propria Beretta 7.65 calibro 9 un colpo alla testa; poi si è puntato l'arma alla tempia e ha premuto il grilletto. La polizia ha trovato i cadaveri in cucina. Nella casa sono attesi tra breve il medico legale e la pm Carlotta Franceschetti.
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=98115&sez=NORDEST


E questo è quanto scrive La Nuova Venezia:



Altino, veneziano uccide la moglie con un colpo di pistola e si suicida


Rino Costantin, 56 anni, era il guardiano di una villa di un imprenditore veneziano. La moglie, Elsa Stellato, aveva 48 anni. A fare l'agghiacciante scoperta sarebbero stati tre dei dieci figli della coppia
Ad Altino, nel Veneziano, un uomo ha ucciso la moglie con un colpo di pistola e poi si è suicidato. Rino Costantin, 56 anni, era il guardiano di una villa di un imprenditore veneziano, Giancarlo Zacchello, presidente del Porto di Venezia e di Confindustria di Venezia. La moglie, Elsa Stellato, aveva 48 anni. I due erano padre e madre di una famiglia di dieci figli.L'uomo, che lavorava come guardia giurata, ha ucciso la moglie sparandole con la propria Beretta 7.65 cal. 9 un colpo alla testa; poi si è puntato l'arma alla tempia e ha premuto il grilletto.Sarebbero stati proprio tre dei figli più piccoli, di 6, 7 e 8 anni, a scoprire i cadaveri dei genitori e a chiedere aiuto ai vicini che hanno dato l'allarme al 113, poco prima delle 18.Pare che tra i due ci fossero frequenti dissapori e che i vicini avessero segnalato il caso ai servizi sociali del Comune.Sul posto stanno operando la squadra mobile di Venezia, le volanti e la polizia scientifica della questura lagunare.
(14 aprile 2010)

Tratto da:
http://nuovavenezia.gelocal.it/dettaglio/altino-veneziano-uccide-la-moglie-con-un-colpo-di-pistola-e-si-suicida/1935730


Gli articoli sono simili dal momento che la tragedia, appena avvenuta, ha scarse notizie. Ora si scateneranno i giornalisti per raccogliere notizie e i carabinieri dovranno scoprire il movente. I vicini diranno: “Ma che strano, era una bella famiglia!”
E così il cancro del Veneto si espande e l’angoscia, imposta dai cattolici, continua a fare le sue vittime.
Le ultime notizie dicono che era un uomo violento, che picchiava moglie e figli e che la vita della famiglia era un inferno: probabilmente i carabinieri erano occupati in cose più importanti. Loro sono "servitori dello Stato", non sono al servizio dei cittadini!
Noi che abbiamo la sensibilità per percepire il dolore e l’angoscia di questo Veneto disperato, vediamo le sue vittime scorrere sul fiume della vita. Consapevoli dele tragedie che si stanno consumando in questo momento e che nessuno vuole vedere, ci chiediamo: CHI SARA’ LA PROSSIMA VITTIMA?

14 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

  1. Conoscevo due delle figlie e pure la madre che era adorabile..buonissima, dolcissima. Sono senza parole.

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  2. "Adorabile, buonissima, dolcissima...."

    Sono fra i sintomi della malattia d'angoscia o che genera angoscia. Perché non :

    "Intelligente, appassionata, incazzata col mondo, assetata di giustizia, acculturata..."

    Gli animali addomesticati si distinguono dai cittadini. Purtroppo i Veneti preferiscono essere "animali addomesticati" che cittadini che danno l'assalto al cielo. Mi sorgono nella mente le parole antiche:

    "Il dispotismo [religioso cattolico] ha prodotto la corruzione dei costumi e la corruzione dei costumi ha sostenuto [sta sostenendo] il dispotismo. In questo stato di cose toccherà a chi ha venduto l'anima al più forte [i veneti cattolici sottomessi al dio padrone] legittimare l'ingiustizia e condividere la tirannia. Allora la ragione non sarà più che follia; l'eguaglianza, anarchia; la libertà, disordine;la natura, chimera; il ricordo dei diritti dell'umanità, rivolta. Allora ci saranno delle bastiglie e dei patiboli per la virtù, dei palazzi per la corruzione dei tiranni e dei carri trionfali per il crimine. Allora ci saranno dei re, dei preti, dei nobili, dei borghesi, della canaglia: ma non ci sarà più popolo, non ci saranno più uomini."

    Ed è ciò che sta accadendo in veneto: "erano tanto cari!"; si erano dimenticati di essere dei cittadini (o forse non lo sono mai diventati).
    Quando ci si è dimenticati di vivere si coltiva solo l'angoscia che porta all'autodistruzione.

    Claudio Simeoni
    meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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