La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 26 aprile 2010

I cittadini presentano i problemi urgenti ad un Consiglio Regionale Veneto ostile ai cittadini.

In calle XXII Marzo, all’imbocco della calle che porta a Palazzo Ferro Fini, oggi 26 aprile 2010 hanno manifestato una serie di comitati che presentavano istanze sociali palesemente in contrasto con i propositi della giunta Zaia.
Dal gruppo “Donne in Movimento” ai gruppi ambientalisti del territorio come “L’assemblea permanente contro il rischio chimico” di Portomarghera, e i comitati “Rifiuti Zero di Treviso e Venezia” con l’arrivo di rappresentanti di cittadini da Verona e Vicenza.

Le istanze presentate andavano dalla liberalizzazione dell’uso dell’RU486, alla necessità di fermare l’inceneritore SG31, alla necessità di controllare, disciplinare ed eventualmente bloccare gli inceneritori che gli industriali vogliono costruire nel trevigiano, oppure l’imposizione del crocifisso con la relativa (e che piaccia o meno è un’autorizzazione che Zaia vuole dare alla chiesa cattolica) autorizzazione alla chiesa cattolica, capeggiata da loschi figuri a Venezia come Scola, di stuprare bambini costringendoli in ginocchio davanti al crocifisso e sottraendoli ai diritti sanciti dal dettato Costituzionale. Non dimentichiamo che Zaia con la sua ignoranza morale e sociale (uno che finge di confondere i giapponesi della seconda guerra mondiale con i vietcong: i soldati dell’impero giapponese che hanno perso con gli USA con i “comunisti” che hanno sconfitto gli USA. Una condizione che qualifica la sua immoralità tesa a sputtanare e ad offendere...) sbandiera un federalismo che può solo danneggiare le condizioni di vita dei Veneti. Vi ricordate quando sbandierava le ronde come una panacea dei mali del territorio?
La mancanza di un progetto politico e la minaccia di aggredire le Istituzioni messe in atto da Zaia, non tranquillizzano i cittadini. Intanto, il comune di Venezia ha fatto ricorso al Tar contro la delibera regionale che riavvia l’SG31, ma già abbiamo constatato come la Giunta Regionale, quando si tratta di aggredire la Costituzione della Repubblica, se ne sbatte le palle delle sentenze del TAR. E con Zaia il problema sicuramente si ripropone.
A questi cittadini non sta bene riempirsi di diossina o continuare a riempire di diossina né la laguna di Venezia, né il territorio della regione Veneto; a queste organizzazioni non sta bene uno Stato confessionale consegnato al terrore della chiesa cattolica. Presenti alla manifestazione c’erano anche le bandiere dell’UAAR.

E’ possibile contattare i gruppi che hanno organizzato la manifestazione:
Per l’Assemblea permanente per il rischio chimico di Marghera:
http://margheraonline.it/

Per Donne in Movimento, il gruppo su Fecebook:
http://www.facebook.com/group.php?gid=48391974832#!/group.php?gid=65583971398&v=wall&ref=search

Donne in movimento mi ha ricordato Lotta Femminista degli anni ’70.
Alcune foto della manifestazione (nota le foto sono scaricabili liberamente, come tute le foto che posto, qualora a qualcuno servissero le foto della manifestazione è pregato di contattarmi):





















Una piccola delegazione è stata ricevuta da Puppato e Bortolussi, l'opposizione. Hanno preso nota e poi si vedrà.
Questo è l’articolo de Il Gazzettino di ieri con cui veniva annunciata la manifestazione:

Il Gazzettino di Venezia e Mestre,
25 aprile 2010, pagina 17

MOGLIANO – (N.D.) Tornano a manifestare gli amministratori comunali e gli ambientalisti che si battono contro gli inceneritori per rifiuti di derivazione industriale che Unindustria insiste di voler realizzare a Bonisiolo di Mogliano e a Nerbon di Silea. I Comitati “Rifiuti Zero di Treviso e Venezia” hanno organizzato per domani, lunedì, un presidio davanti a Palazzo Ferro Fini sede della Giunta regionale.«È molto importante partecipare numerosi al presidio – spiega Marcella Corò del comitato No Inceneritori – per ricordare ai nuovi amministratori della Regione che bisogna accantonare definitivamente i progetti di Unindustria, avviando finalmente la raccolta differenziata anche per i rifiuti prodotti dalle attività industriali e artigianali come si sta facendo con successo per i rifiuti urbani. A manifestare con noi – aggiunge Corò – ci saranno anche i rappresentanti dei Comitati che si battono contro l’inceneritore di Cà del Bue a Verona e del Comitato di Marghera contro il già approvato progetto SG31. Dobbiamo vincere la battaglia in favore della salute dei cittadini e in difesa dell’ambiente».
E’ sicuramente necessario che i cittadini presentino le loro esigenze e si facciano sentire.
In caso contrario non si lamentino se poi perdono la società, i diritti, la Costituzione e si ritrovano rinchiusi in un campo di sterminio. Perché questo è il pericolo
.

A manifestare sono andati cittadini, non amministratori.

Ciò che soffia non è la brezza di primavera;
sono moti dello spirito
che sferzano le fronde dell'anima,
e annunciano la tempesta;
la tempesta perfetta della
nostra vita.
26 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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