La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 10 aprile 2010

La corda per impiccarsi come rimedio alla malattia d'angoscia in Veneto.


E’ solo un altro che si è ammazzato.
Si scartano i moventi possibili dimenticando l’uomo: l’uomo nel contesto.
Lasciamo ai carabinieri il compito di chiarire la vicenda, ma è chiaro che non è importante la motivazione. E’ importante il fatto: persone che non reggono la loro vita e l’angoscia a cui sono costretti.
I proclami saranno quelli della “miglior persona del mondo”; “ottimo dirigente e socio”; “gesto inspiegabile”.
Santa Maria di Sala dove i lavoratori dell’alluminio sono per strada e dove le attività lavorative stanno chiudendo una dopo l’altra.
Non è solo la crisi economica relativa alla singola persona, ma è lo stato di crisi del territorio a cui non frega niente a nessuno e tutti i politici si riempiono la bocca delle solite stupidaggini il cui scopo è giustificare la loro inettitudine.
Riporto la notizia da Il Gazzettino:


Venezia. Misterioso suicidio, 42enne
si impicca nella sede della sua azienda
Era uno dei soci della cooperativa "Linea Verde" di Santa
Maria di Sala. Nessuna crisi economica, si cerca nel computer
di Davide Tamiello


VENEZIA (10 aprile) - Un gesto disperato quanto inatteso. Da tutti. Antonio Pavan, 42 anni, giovedì sera ha deciso di farla finita: si è stretto un cappio intorno al collo e si è tolto la vita tra le mura della sua cooperativa, la "Linea verde" di Santa Maria di Sala (Venezia). Antonio era uno dei 65 soci-lavoratori, ricopriva un incarico da dirigente. A trovarlo e a dare l'allarme sono stati gli stessi familiari che, non vedendolo arrivare, l'avevano raggiunto sul posto di lavoro.La morte di Pavan è un vero mistero: gli investigatori per il momento non hanno ancora trovato un movente in grado di giustificare l'estremo gesto. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma, in attesa di conoscere i risultati dell'esame autoptico. Le indagini dei carabinieri di Mirano si stanno muovendo a 360 gradi, anche se sul fatto che si tratti di suicidio sembrano esserci pochi dubbi. Accantonata in partenza l'ipotesi delle ragioni economiche o comunque legate al lavoro: la "Linea verde", cooperativa attiva nel campo dei servizi, ha un fatturato invidiabile e un bilancio stabile. Pavan, inoltre, non avrebbe lasciato messaggi alla famiglia e alla compagna, Roberta Tapetto, che conviveva con lui a Mira in via Valmarana 4.I carabinieri, in queste ore, stanno controllando i files del computer dell'imprenditore 42enne, nella speranza di trovare nuovi chiavi di lettura del caso. Altra ipotesi, chiaramente tutta da verificare, quella relativa a eventuali difficoltà sentimentali. Per il momento, però, gli investigatori continuano a brancolare nel buio perché Pavan sembrava essere un soggetto decisamente fuori dagli stereotipi dell'aspirante suicida. Vita tranquilla, buon lavoro, famiglia solida alle spalle, tantissimi interessi: dalle escursione allo sci, dal paracadutismo alle maratone, Pavan era uno sportivo a tutto tondo. Secondo gli amici di sempre, era una persona piuttosto riservata, ma nel contempo estremamente attiva. Persino ieri sarebbe dovuto partire per un'escursione sul monte Rosa.Per gli inquirenti, il giallo del movente mancante sarà il rompicapo dei prossimi giorni. Dall'azienda, i colleghi esprimono in una nota il dolore per la famiglia e per un amico scomparso, ma smentiscono un qualsiasi legame tra la morte di Antonio e gli affari della cooperativa. «Il rispetto che abbiamo sempre avuto per Antonio, e consci della sua proverbiale riservatezza, ci impongono di non fare alcun riferimento o commento rispetto alla sua vita privata. Antonio è stato per tutti noi un carissimo amico prima di essere un valido e prezioso collaboratore. Col suo lavoro è riuscito, nel gruppo dei soci, a far progredire la nostra azienda, attiva da oltre un ventennio. Escludiamo quindi che vi possano essere nel suo gesto motivazioni legate a difficoltà di ordine lavorativo, o, peggio ancora, ad una eventuale situazione di crisi dell'azienda, come qualcuno molto semplicisticamente potrebbe ipotizzare. Piangiamo la sua scomparsa e, assieme a tutti quanti lo conoscevano, amici e parenti, ci interroghiamo attoniti e sconvolti sul significato del suo gesto, ancor più oscuro per noi in quanto avevamo, con lui, fino a poco prima programmato il futuro».
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=97636&sez=NORDEST


Chissà come lo catalogheranno questo suicidio.
Lo annovereranno fra i suicidi dei dipendenti o fra quelli degli imprenditori?
Oppure scopriranno che c’erano motivi da tempo, segnali sottovalutati dall’ambiente di lavoro e familiare?
L’unica cosa certa è che l’angoscia che l’ha sopraffatto è di origine educazionale: quel terrore cattolico imposto ai bambini affinché non diventino persone consapevoli e coscienti dei problemi che dovranno affrontare nella loro vita.
Noi aspettiamo sempre il prossimo suicidio seduti sulla riva del fiume della vita, guardiamo, impotenti, galleggiare i cadaveri della sconfitta della società civile!

10 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

  1. com'e facile scrivere o parlare del suicidio di altri,sembra come se fosse un qualsiasi discorso, ma in realta' e' piu dura di quanto si pensa,per chi ha avuto questo bel regalo da una persona amata.Soprattutto da internet ,che spiega dettagliatamente come si fa ,e' quello che ha fatto mio fratello!Grazie mille!

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  2. Quando gli imbecilli, per costringere altre persone a suicidarsi, fingono di capire "caz..zi per bottiglie d'olio".
    La miseria culturale è parte della miseria psichica coastruita ed imposta dalla chiesa cattolica.
    Claudio Simeoni
    meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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