La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 1 aprile 2010

Zaia e il nuovo terrorismo sociale contro i cittadini del Veneto: vi avevo avvertiti!


E domani si venderanno le persone come schiave e Zaia aiuterà i preti cattolici a stuprare i bambini.
La visione che ha accompagnato il programma elettorale di Zaia con il rifiuto di Zaia di confrontarsi politicamente e di spiegare l’orrore sociale di cui era portatore, si sta rivelando fin da ora.
La prima dichiarazione consiste nell’esaltazione dello stupro del corpo delle donne. Quella che piace a Scola e alla chiesa cattolica.
Afferma Zaia:

Roma, 1 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Studieremo tutti modi per non far arrivare la pillola abortiva Ru486 negli ospedali veneti". Ad affermarlo all'ADNKRONOS SALUTE e' il neopresidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
01-04-2010

Tratto da:
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/politica/2010/04/01/AMqjzDZD-ospedali_arrivare_studieremo.shtml

Il che significa, secondo l’ideologia di Zaia: del corpo delle donne facciamo quello che vogliamo noi!

E la cosa più atroce è che non ci sarà più opposizione a questa forma di terrorismo messa in atto da Zaia. Primo perché a rimanere incinte e a dover abortire sono immigrate oppure ragazzine: tutti soggetti che Zaia ritiene "merce di scarso valore" e che i Veneti ritengono "immondizia" da non prestare attenzione nei loro interessi sociali.
Subito, come per il suo collega Cota, propongono il traffico di schiavi e l’ideologia di morte e di negazione dei principi fondamentali della Costituzione.
Il partito della morte e della distruzione dell’uomo vede in Cota e in Zaia i nuovi paladini.
Riporto dal sito ANSA:


ROMA - E' polemica sulla pillola abortiva Ru486 dopo che il neogovernatore del Piemonte Cota ha dichiarato che lascera' nei magazzini il farmaco e chiedera' ai direttori generali delle Asl di bloccarne l'impiego. E mentre il cappellano di Montecitorio e presidente della pontificia accademia sulla vita, Mons.Rino Fisichella, plaude al neogovernatore del Piemonte, e il governatore del Veneto, Luca Zaia afferma ''non daremo mai l'autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali''. E' piu' moderata la presidente della regione Lazio, Renata Polverini, secondo cui la somministrazione della pillola abortiva ''seguira' lo stesso percorso dell'aborto chirurgico, quindi sara' somministrata in ospedale''. ''C'e' una legge, la 194, che va rispettata - ha aggiunto la Polverini - io sono a favore della vita e faro' tutto quello che e' necessario per difenderla nel rispetto della legge''. Dello stesso avviso il presidente eletto della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e il neo presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. E Formigoni sottolinea ''la difesa del diritto alla vita, e della salute della donna nel rispetto della legge 194''. Mentre il Presidente della Giunta lucana, Vito De Filippo fa sapere che le decisioni sulla somministrazione della pillola abortiva Ru486 sono affidate alla prossima legislatura. Intanto l'ospedale Sant'Anna di Torino ha gia' chiesto 50 confezioni della pillola che potrebbero essere consegnate gia' domani. E il ministro della salute Fazio annuncia un tavolo per il monitoraggio sulla somministrazione della pillola.

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/04/01/visualizza_new.html_1758818631.html

In Italia l’idea dell’esaltazione dello schiavismo fra le persone è in aumento. Il disprezzo per i cittadini messo in atto dai partiti politici nel tentativo di attirare le simpatie della chiesa cattolica sta portando alla destabilizzazione della Costituzione della Repubblica.
Avevo già avvertito che Zaia avrebbe aggredito i diritti fondamentali dei cittadini introducendo quel criminale assassino di Gesù come elemento eversivo della Costituzione della Repubblica.
A Zaia non interessano le industrie che chiudono; non interessa lo sviluppo del bullismo ingenerato dall’incultura della chiesa cattolica; a Zaia non interessa la società civile. A Zaia interessa la distruzione della società civile. Una distruzione che può essere portata avanti da Zaia nascondendosi dietro alle emergenze prodotte dalla crisi economica.
Per contro, lo stupratore di bambini, Scola e la banda cui partecipa, sarà favorita nel continuare a stuprare bambini.
Afferma Scola:

Angelo Scola, Patriarca di Venezia. Parla invece di "sgomento" e "tradimento", il capo della chiesa di Venezia, che aggiunge: "Va rinnovato l'impegno a rendere conto di ognuno di questi misfatti, decisi a non nascondere nulla, senza tentennamenti e minimizzazioni". Poi ribadisce il il proprio affetto per Benedetto XVI che "tanto ha fatto e tanto fa per togliere ogni sporcizia dalla compagine degli uomini di Chiesa e al quale vengono rivolte accuse menzognere". Poi avverte i vescovi italiani, che "moltiplicheranno i loro sforzi per prevenire i casi di pedofilia, ma la chiesa non può subire strategie di discredito generalizzato".

Tratto da:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/01/news/pedofilia_1_aprile-3058839/

IPOCRITA!

Come se la chiesa, esponendo il crocifisso, non indicasse la violenza sui minori a tutti i costi. Una violenza che piace a Zaia che ha incentrato la sua campagna elettorale sull’imposizione violenta del crocifisso sui bambini. Angelo Scola nasconde come la pedofilia è elevata a comportamento da imitatio cristi nella chiesa cattolica. Un’imitazione di cristo con cui imporre la fede in antitesi alla Costituzione della Repubblica.
In Veneto dobbiamo aspettarci aggressioni continue da parte di Zaia ai diritti dei cittadini. La tecnica delle aggressioni continue sarà messa in atto da Zaia per nascondere il suo fallire nella gestione dell’economia del Veneto.
E non contate sui magistrati che possano intervenire contro le violazioni di legge di Zaia: in Veneto i magistrati sono tutti allineati e coperti per favorire l’odio sociale della Lega: lo ha dimostrato la Procura di Treviso e lo ha dimostrato Pietro Calogero nella relazione con Bitonci.

01 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Zaia non è a un congresso del Carroccio con gentilini e Borhezio: come governatore di regione deve agire nell'interesse di tutti i cittadini svolgendo il suo mandato in maniera laica e nel rispetto delle leggi

    La sparata di Zaia contro la RU 486. I doveri del politico e le convinzioni etiche individuali

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