La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 28 maggio 2010

Il rito religioso del Solstizio d'Estate presso il Bosco Sacro a Jesolo - Venezia

Le foto dei riti in questa pagina sono relative ai riti degli anni scorsi presso il Bosco Sacro. In una foto è rappresentata l'area dell'Altare Pagano in inverno. Cliccando sulle foto si raggiungono pagine di approfondimento sui riti Pagani.
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Il rito religioso del Solstizio d’Estate che celebra la conoscenza, anche quest’anno sarà celebrato dai Pagani Politeisti presso il luogo di Culto Bosco Sacro.

Come da vari anni, presso il Bosco Sacro, è stato ricavato l’Altare Pagano, sul quale si celebrano i riti della Religione Pagana.
Nel Solstizio d’Estate i pagani celebrano la Conoscenza.
Quel processo del conoscere che è momento centrale dell’esistenza di ogni Essere della Natura, ed Essere Umano nel nostro caso. Il cui processo di sedimentazione dentro al soggetto porta a trasformare la sua energia vitale in Corpo Luminoso che partorirà alla morte del corpo fisico.

L’idea delle Antiche Religioni secondo cui il comportamento eroico delle persone portava le stesse a diventare Dèi, altro non è che la trasformazione intima dei soggetti nel loro “abitare il mondo” e nel loro comportamento eroico quando facevano fronte alle contraddizioni dell’esistenza.

Il processo di trasformazione degli individui che abitano il mondo va sotto il nome di CONOSCENZA.
Conoscenza non è il semplice atto del “conoscere le cose”, ma è l’atto di interiorizzare nella struttura emotiva l’esperienza al fine di trasformare l’individuo nelle sue relazioni con il mondo.

Il Solstizio d’Estate è il culmine dell’estate ed è il culmine della trasformazione degli Esseri nel corso della loro esistenza.

Per i Pagani ricordare tutto questo significa ricordare la felicità della morte del corpo fisico che conclude il loro ciclo di trasformazioni, il loro senso della vita. Una morte felice che si realizza nel momento in cui il Corpo Luminoso viene partorito.

La Religione Pagana non chiede sottomissione ad una verità; non chiede alle persone di seguire dei dogmi; la Religione Pagana chiede un comportamento degli individui di partecipazione e di affetto alla società in cui vivono. la Religione Pagana indica il Sacro nelle relazioni fra l’uomo e il mondo in cui è nato: nessuna sottomissione, ma un comportamento eroico di trasformazione continua che arricchisca tutta la società.

Per i Pagani gli Dèi sono ciò che le persone sono. Gli Dèi sono il mondo in cui gli Esseri Umani vivono. Gli Dèi sono le relazioni che i singoli Esseri Umani costruiscono col mondo. Gli Dèi Pagani non portano alla salvezza perché solo chi è reso disperato da un padrone ha bisogno di salvezza, ma sono la felicità in una società che cerca il benessere per i propri cittadini.
La Religione Pagana non chiede sottomissione, la Religione Pagana chiede alle persone di individuare gli ostacoli che impedicono la felicità della società e, nelle loro possibilità, di rimuoverli. Per rimuoverli è necessaria la CONOSCENZA.

Questo è il senso del rito del Solstizio d’Estate che, come tutti i riti Pagani organizzati dalla Federazione Pagana nel Bosco Sacro di Jesolo – Venezia, hanno nel passaggio fra i fuochi dei partecipanti il loro momento centrale.

Il rito del Solstizio d’Estate si celebrerà il 19 giugno presso il Bosco Sacro in Jesolo – Venezia Via Ca’ Gamba Settima traversa 3/B dalle ore 19.00 con accensione del Fuoco Sacro al tramonto.
Dopo il rito, tempo permettendo, ci fermeremo nei pressi dell'Altare Pagano a consumare cibi e bevande che i partecipanti al rito hanno portato, sia per chiacchierare che per ricordare in un momneto di convivialità.
I partecipanti devono ricordarsi di portare scarpe adeguate, altrimenti non sarà loro consentito di passare fra i fuochi (come coloro che negli anni passati arrivarono al rito con le ciabatte da spiaggia). Si ricorda ai partecipanti di portare i propri strumenti a percussione per chiamare le forze del mondo e per ringraziarle durante i giri attorno al fuoco.

28 maggio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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