La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 18 maggio 2010

La chiesa cattolica e il Veneto: abusi e violenza che servono per alimentare gli abusi e la violenza.


La notizia in sé è aberrante e deve portare le persone a riflettere sulla notizia in sé.
A noi non interessano le responsabilità personali, queste saranno accertate dalla magistratura. Né ci interessa puntare il dito contro una persona, adulta o minore che sia, perché noi non ci identifichiamo col “dio padrone” dei cristiani e, pertanto, non siamo “giudici di uomini”, ma siamo persone sociali. Noi censuriamo i meccanismi sociali che distruggono l’uomo e lo stuprano al fine di costringerlo a rinunciare ai propri diritti Costituzionali.
Il meccanismo, che questo breve articolo mette in risalto, è quello che da sempre andiamo dicendo: le parrocchie cattoliche praticano la violenza sui ragazzi. Sempre quella violenza è di ordine psicologico e tende a scardinare la struttura emotiva dei ragazzi. Questa è l’anticamera e il fondamento della violenza fisica come veicolazione nell’ideologia del possesso della libido di chi si identifica col dio padrone, come in questo caso: “ragazzo che aiutava gli educatori (eufemismo che sta per terroristi che sparano nella psiche dei ragazzi)”. Ne consegue che chi è educato nell'ideologia cattolica trova del tutto normale veicolare la propria libido nei confronti dell’oggetto posseduto: appunto, i ragazzi sottomessi; o quel diritto negato da sempre dalla chiesa cattolica alle donne (il diritto di voto le donne in Italia lo ebbero grazie a Togliatti e fu accettato dalla chiesa cattolica SOLO nella speranza di distruggere Togliatti), come il diritto negato a omosessuali e lesbiche per costringerli alla clandestinità e impedire loro di rivendicare i diritti Costituzionali.

Mestre. Minore accusato di molestie
sui bimbi durante l'ora di catechismo
Il ragazzo, che aiuta gli educatori, ha negato tutto al parroco
Aperto un fascicolo in Procura: sono in corso accertamenti

MESTRE (17 maggio) - Sarà la Procura dei Minori di Venezia a fare chiarezza su un caso di presunte molestie sessuali su bambini tra i 7 e i 9 anni durante le ore di catechismo nel patronato di una parrocchia di Mestre (Venezia). Le molestie sarebbero opera di un altro minorenne della parrocchia che aiuta i catechisti nel loro compito. Sentito dal parroco, il ragazzo ha negato tutto. Accertamenti sono in corso per tutelare tutti i minori -compreso quello incolpato - coinvolti nella vicenda.
Tratto da:

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=102282&sez=NORDEST

Di chi è la responsabilità di questi accadimenti?
Dei Magistrati di Venezia e della Polizia di Stato!
Anziché agire in maniera preventiva affinché i ragazzi non vengano sottratti ai loro diritti Costituzionali aiutano, invece, l’ideologia della monarchia assoluta, come quella professata da Angelo Scola. Aiutano l'odio di Scola contro il diritto delle donne di abortire, il diritto delle persone di disporre il proprio corpo, il diritto delle persone di avere una vita affettiva senza che il terrore cristiano imponga la sua morale di odio e di morte.
La responsabilità è dei magistrati che hanno anteposto i doveri che impone loro la Costituzione (attraverso le loro interpretazioni bizzarre e spesso offensive con cui si sottraggono ai loro doveri) al diritto della chiesa cattolica di violentare la psiche dei ragazzi al fine di sottometterli a quel crocifisso che i magistrati antepongono alla legge.
Fa parte della malattia di questo Veneto. L’attività della chiesa cattolica che impone la malattia mentale ai cittadini; l’attività della chiesa cattolica che imponendo la sua morale spinge i cittadini agli omicidi e alla violenza nelle famiglie.
E’ sempre l’attività criminale e terroristica della chiesa cattolica che, sostituendosi ai principi della Costituzione, disarticola la psiche dell’individuo nel suo essere un soggetto di diritto Costituzionale impedendo la capacità di rivendicare nella società il suo essere un soggetto di diritto Costituzionale. Da qui la violenza, e la violenza sui minori e gli indifesi in particolare, diventa l’esercizio del cattolico per creare miseria morale e sociale in cui sguazzare come quel criminale di Gesù (vedi i vangeli della chiesa cattolica).
Che poi le responsabilità individuali vanno davvero accertate, perché non bisogna dimenticare che è una pratica costante della chiesa cattolica diffamare, denigrare, insultare e usare "capri espiatori", con cui nascondere le proprie responsabilità.

18 maggio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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