La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 11 maggio 2010

Tremonti, Berlusconi, Merkel, Sarkosy: un'armata Brancaleone tesa a finanziare la speculazione e distruggere l'Europa.

Voi ci avete capito qualche cosa del Pian dell’Unione Europea da 750 miliardi di euro per la stabilità dell’Unione?
Hanno detto di aver lavorato fin quasi all’apertura dei mercati di Tokyo per ridare fiato alle borse e, per farlo, hanno bloccato 750 miliardi di possibili investimenti che potevano essere scaricati sull’economia reale. Per contro hanno omesso di fissare quelle regole POLITICHE che potevano sancire il controllo dell’attività di speculazione finanziaria dando carta bianca agli speculatori.
In pratica hanno consegnato 750 miliardi di euro nelle mani della speculazione alla quale si è garantito un margine di pagamento dell’attività speculativa di 750 miliardi di euro. Hanno detto alla speculazione: voi speculate pure, noi abbiamo a disposizione 750 miliardi di Euro con cui continuare a pagare le vostre speculazioni.
Nessuna lotta alla speculazione finanziaria, anzi, ora Berlusconi, uno speculatore finanziario, ha più margini per continuare a speculare a arraffare denaro.
Anziché procedere all’arresto di chi ha emesso i titoli spazzatura, hanno messo soldi per pagare chi ha emesso titoli spazzatura. Per contro, questo denaro è stato tolto all’economia reale che anziché ripartire e formare capitale e rimpinguare le casse dello Stato viene, invece, depressa dalla sottrazione di fondi. Anziché agire sul piano politico per bloccare l’attività degli speculatori e sul piano dell’economia sociale per ampliare l’attività economica in funzione delle entrate, si è depressa l’attività economica sociale; si sono depresse le possibilità di reintegrare i fondi statali; e si sono poste le condizioni per finanziare la speculazione. E’ il senso dell’euforia dei mercati finanziari di ieri che hanno detto: abbiamo altri soldi da rubare!
Tutto ciò oggi continua: chi ieri ha giocato al rialzo sui mercati oggi vende per giocare al ribasso. Le banche che ieri hanno acquistato i loro titoli oggi li rivendono per incassare il guadagno deprimendo la borsa che poi faranno levitare nei titoli che interessa loro in vista di nuovi giochi al rialzo e al ribasso che lasciano i risparmiatori col cerino acceso a bruciarsi le dita.
Per Berlusconi che farneticava sul fatto che la crisi era psicologica e Tremonti che affermava che la crisi era superata, oggi la crisi è servita per la più grande operazione di speculazione finanziaria che sia mai stata messa in atto nell’Unione Europea.
Riporto l’articolo su cui si è costruita l’euforia di borsa:

Piano UE da 750 miliardi per la stabilità dell'Unione
10/05/2010

(Teleborsa) - Roma, 10 mag - Un week-end sfibrante per i Ministri della Zona Euro, che sono convenuti a Bruxelles per decidere le misure di emergenza per proteggere l'unione monetaria. I frutti però si sono visti, grazie all'approvazione di un maxi-piano di circa 720 miliardi di euro, che si propone di combattere la speculazione e ribadire la forza e la stabilità dell'Unione monetaria. Si è riunita ieri la Commissione Europea ed, a seguire, l'Ecofin, che ha messo a punto un piano di salvataggio per i Paesi che venissero a trovarsi in una situazione analoga a quella della Grecia, istituendo un fondo di emergenza cospicuo. La decisione è arrivata nella notte, al termine di una riunione durata più di dieci ore. Dall'Eurozona arriva un impegno di circa 500 miliardi di euro, ma alla fine è stato strappato un impegno anche al Fondo Monetario Internazionale, che potrebbe anche superare i 200 miliardi di euro (la cifra per ora non è stata precisata). Un secco "no" è arrivato da Londra, che continua a ribadire la sua estraneità alle vicende che coinvolgono l'area della moneta unica. Il cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling, fedele alle sue convinzioni di mantenere l'indipendenza del Regno Unito dall'Euro, ha fatto sapere che non parteciperà al fondo di emergenza. Il Piano prevede la creazione di un fondo da 500 miliardi così ripartiti: 60 miliardi della Commissione Europea e altri 440 miliardi di prestiti bilaterali dai membri dell'Eurozona. In cambio, gli Stati membri offriranno garanzie similari a quelle richieste alla Grecia. In particolare, i Paesi più a rischio come la Spagna ed il Portogallo, si impegneranno a raggiungere obiettivi di riduzione del deficit ben più ambiziosi degli attuali, con manovre aggiuntive pari all'1,5% del PIL quest'anno ed al 2% del PIL nel 2011. Il Fondo Monetario Internazionale farà la sua parte con un impegno che potrebbe essere quantificato in 220-250 miliardi di euro, ma la cifra non è ancora stata fissata. La BCE non starà a dormire, avendo già preso l'impegno di intervenire con misure di emergenza sul mercato dei capitali, ripristinando misure anti-crisi già note ed effettuate all'epoca della crisi dei subprime, attraverso operazioni in dollari e swap, ma anche mediante l'acquisto di bond degli Stati europei non assorbiti attraverso le consuete procedure di asta.

Tratto da:
http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20100510&fonte=TLB&codnews=601


Questi 750 miliardi sono stati costruiti con il lavoro di milioni di operai e milioni di persone che hanno spostato merci, vendute, commerciate e acquistate. Non sono denaro partorito dalla finanza. Eppure questo denaro verrà distrutto. Un po’ come avviene in una guerra in cui gli operai costruiscono case e palazzi, ferrovie e fabbriche, accumulando la ricchezza del paese e poi arrivano i bombardieri e distruggono tutto. Si ricomincia da capo, ma intanto si sono imposti debiti per il lavoro non pagato, per i beni distrutti: e questo è ciò che sta avvenendo in Europa in cui si vogliono solo costruire persone in miseria. Si distrugge la ricchezza accumulata in speculazioni finanziarie e, per farlo, si lascia carta bianca agli speculatori, al lavoro nero, alle truffe, salvo sbandierare per televisione i successi della Guardia di Finanza. “Visto, hanno scoperto quello che ritirava la pensione della madre morta! Che disgraziato.” Qualche decina di migliaia di euro! Tremonti ha regalato alla speculazione italiana oltre 90 miliardi di euro con lo scudo fiscale! In pratica, è come se i bombardieri di Tremonti avessero bombardato e raso al suolo la città di Milano e dintorni! Però il disgraziato è quello che tentava di sopravvivere con la pensione della madre morta!
Per questo motivo il piano dell’Unione Europea ha incitato all’euforia la speculazione finanziaria internazionale. Lo stesso Moody’s, per impedire all’Unione Europea di sottrarsi all’attività di speculazione continua nella politica degli annunci:


Moody's avverte che potrebbe declassare la Grecia ed il Portogallo
11.05.2010

Moody's ha avvertito che potrebbe tagliare il rating della Grecia e del Portogallo. Moody's indica in un nota che un taglio del rating della Grecia da "A3" a "Baa" e del Portogallo da "Aa2" a "Aa3" è probabile. Moody's non esclude però un taglio del rating della Grecia al livello "junk" (spazzatura), mentre il rating del Portogallo potrebbe anche scendere di due gradini a "A1". Moody's osserva che terminerà la revisione dei rating della Grecia e del Portogallo entro quattro settimane. Secondo Moody's la crisi del debito sovrano sarebbe senza precedenti. Il lungo processo per organizzare un sostegno alla Grecia avrebbe fatto aumentare i costi di rifinanziamento di Atene, soprattutto negli ultimi tre mesi. La crisi avrebbe intanto contagiato dei paesi tradizionalmente più solidi della zona euro come il Portogallo, l'Irlanda e la Spagna.

Tratto da:
http://www.borsainside.com/mercati_europei/maggio_2010/moodys-avverte-che-potrebbe-declassare-la-grecia-ed-il-portogallo-11-05-2010.shtm

Impedire a Grecia e Portogallo di risollevare la popolazione in modo che la popolazione possa, in qualche modo, poter accedere a forme di benessere, acquistare beni e rimettere in marcia l’economia. Propria e quella dell’Europa. Un’Europa che non può finanziare la stimolazione dei consumi in modo da poter mettere in moto la produzione di beni è disarmata davanti alle strategie della Cina che, invece, mediante la stimolazione dei consumi ha messo in moto la produzione e favorita l’esportazione. Contro tutte le previsioni di analisti speculatori (quelli che sollecitano le fantasie allucinatorie di Silvio Berlusconi) la Cina ha ripreso ad esportare e torna in attivo:

La bilancia commerciale cinese torna a sopresa in attivo
10.05.2010

Il saldo della bilancia commerciale cinese è stato ad aprile positivo per $1,68 miliardi. Gli economisti avevano atteso un deficit di $1,4 miliardi. Le esportazioni della Cina sono cresciute lo scorso mese del 31% a $119,92 miliardi, le importazioni sono aumentate del 50% a $118,24 miliardi. La bilancia commerciale cinese aveva registrato a marzo un deficit per la prima volta dall'aprile del 2004.

Tratto da:
http://www.borsainside.com/mercati_asiatici/maggio_2010/la-bilancia-commerciale-cinese-torna-a-sopresa-in-attivo-10-05-2010.shtm

Questo significa che la Cina avrà capitali con cui agire sui mercati finanziari contro un’Europa che, invece, favorendo la speculazione, si troverà senza capitali per fronteggiare le emergenze prossime e venture. Emergenze di ordine speculativo che impoveriranno ulteriormente il sistema sociale e il suo apparato produttivo inducendo una contrazione dei consumi e del benessere sociale.

Negli USA stanno ripartendo i consumi. Consumi di merce e di prodotti che l’Europa non è in grado di fornire perché preferisce continuare a finanziare la speculazione.
Obama ha paura di trovarsi sbilanciato in una relazione duale con la Cina senza l’appoggio di un’Europa finanziariamente attiva. Questo è il motivo per cui l’Inghilterra non ha voluto finanziare questo fondo. Non si tratta di finanziare l’Europa, ma la speculazione internazionale anziché finanziare la possibilità di vendere merci negli USA che iniziano a richiederle.

I crediti al consumo aumentano a sorpresa negli USA
07.05.2010
La Federal Reserve ha comunicato oggi che i crediti al consumo (Consumer Credit) sono aumentati negli USA a marzo rispetto a febbraio dell'1% di $1,95 miliardi. Gli economisti avevano atteso un calo di circa $4 miliardi.

Tratto da:
http://www.borsainside.com/mercati_usa/maggio_2010/i-crediti-al-consumo-aumentano-a-sorpresa-negli-usa-07-05-2010.shtm

Mentre in Europa i consumi continuano a contrarsi proprio perché i capitali vengono impiegati per essere distrutti dalla speculazione finanziaria in alti e bassi di borsa.
A Bruxelles si è riunita un’armata Brancaleone preoccupata più di favorire la speculazione finanziaria che non l’economia dei paesi dell’Unione Europea.
la parola d’ordine è “CREARE MISERIA”, perché solo nella miseria quei personaggi possono aver consenso.
Tremonti, Berlusconi, Merkel, Sarkosy, un’armata Brancaleone più tesa a rubare e arraffare mediante la speculazione che non a garantire un futuro all’Europa.


11 maggio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento