La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 7 luglio 2010

I veneti che si sentono tanti "dio padrone" e la frustrazione nell'impotenza


I veneti sono educati dalla chiesa cattolica a sentirsi dei padroni. Padroni in diritto di mettere il naso su ogni questione; dire agli altri cosa devono o non devono fare.
Questo atteggiamento psichico, imposto educazionalmente, spesso ha i suoi riscontri nella struttura fisica.
La distorsione nella percezione della realtà e del proprio essere nel mondo, è anche distorsione della propria struttura fisica dell’essere nel mondo.
Il sentirsi “paroni di altri” è espressione di una malattia mentale e fisica allo stesso tempo. Una sofferenza che quando viene individuata dal medico questi la riconosce nella struttura fisica, ma non la riconosce nella struttura psichica.
E così, questo “paron” “se ga rabià” con due persone che non si comportavano come lui voleva che si comportassero: non erano dei bravi schiavi rispettosi ed ubbidienti. Così ha pensato bene di gridare a queste persone. Ha alterato il proprio equilibrio psico-fisico in quella smorfia di onnipotenza che, in questo caso, lo ha portato a morire.
Qui non si tratta del comportamento eroico di colui che scorge un pericolo e interviene; in questo caso si tratta di un comportamento arrogante del “paron” che vuole che il mondo si conformi ai suoi desideri: come insegna la chiesa cattolica.
Chi ha detto che erano extracomunitari? Sono state viste le carte d’identità? Mi ricorda quell’italiano a cui l’impiegata comunale che insisteva a chiedere il permesso di soggiorno mentre lui presentava la carta d’identità in quanto cittadino italiano, solo perché era nero.
Riporto la notizia:

Venezia. Seda una lite tra immigrati:

45enne muore colpito da un malore
Dopo aver gridato ai due nordafricani di smetterla si è sentito

male e si è accasciato al suolo. Inutili i tentativi di rianimarlo

VENEZIA (7 luglio) - Quando ha visto due extracomunitari litigare in una calle a Venezia, con il rischio che venissero alle mani, ha alzato la voce dicendo loro di smettere ma poco dopo si è accasciato a terra colpito da un malore. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo. È morto così nella serata di ieri Fabrizio Borgonovi, 45 anni, pare sofferente al cuore. Non è ancora chiaro se ci sia un nesso diretto tra il suo tentativo di intervento per sedare il diverbio tra i due nordafricani e il malore che l'ha colto poco dopo. Un aspetto che solo l'eventuale autopsia potrà chiarire. Secondo alcuni testimoni l'uomo si sarebbe limitato a gridare ai due di smettere e poi avrebbe proseguito la sua strada ma qualche metro dopo è stramazzato a terra.
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=109778&sez=NORDEST


Mentre questo arrogante se la prendeva con persone che non avevano l’atteggiamento da schiave, ben più grave era il comportamento fra i Deputati della Repubblica Italiana oggi 07.07.2010:

ROMA - Seduta sospesa alla Camera dopo una rissa tra Franco Barbato dell'Idv e deputati del Pdl durante l'esame del ddl Meloni sulle comunità giovanili. Il deputato dipietrista ha avuto la peggio: raggiunto da un pugno, è svenuto ed stato trasportato in ospedale con l'ambulanza. Ma anche Alessandra Mussolini, finiana e contraria al ddl Meloni, ha raccontato di essere stata minacciata da due deputati della maggioranza.Un'escalation a suon di insulti e spintoni che ha comportato l'intervento dei commessi. Mentre il ministro della Gioventù accettava il rinvio in Commissione affari costituzionali del ddl, Barbato, particolarmente critico sui criteri di finanziamento delle comunità giovanili stabiliti dal disegno di legge, è intervenuto accusando Giorgia Meloni di "volere questo provvedimento non per sostenere i giovani, ma la corrente politica sua e di Alemanno e dell'assessore Lollobrigida".Mentre Barbara Saltamartini del Pdl è immediatamente scattata per attaccare Barbato ma è stata trattenuta dai commessi, altri deputati del Popolo della Libertà si sono portati verso i banchi dell'opposizione ed è scoppiata la colluttazione. Dalle tribune si è visto Fabio Rampelli del Pdl impegnato in un corpo a corpo con un collega dell'Idv, mentre Maurizio Bianconi indirizzava un "pezzo di merda!" a Barbato gridando a squarciagola.

Tratto da:
http://www.repubblica.it/politica/2010/07/07/news/rissa_alla_camera_seduta_sospesa-5448746/?ref=HREC1-2

Fabrizio Borgonovi non sarebbe mai andato dai deputati a dire loro di smetterla: i deputati, nella sua gerarchia mentale, erano i suoi padroni, non i suoi schiavi.
Se non altro ha finito di soffrire per il suo ego onnipotente frustrato.

07 luglio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Alcuni veneti stanno fra il miserabile e il patetico.
    Ricevo il seguente commento a questo post:
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    Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I veneti che si sentono tanti "dio padrone" e la f...":

    Perché ego onnipotente frustrato? Lo conoscevi?

    ----
    Sono talmente idioti questi veneti da dimostrare la loro arroganza e la loro viltà davanti alla vita.
    "Lo conoscevi?"
    Come se un giudizio fosse dato alla persona e non alle azioni che la persona fa!
    Come se i deliri degli individui sottoposti all'odio cristiano fossero deducibili dalla persona in sé e non dalle azioni della persona.
    Questo: "lo conoscevi?" serve solo per riaffermare che una persona è creata dal dio padrone e non è il frutto delle sue scelte adattative che, di fatto, sono quelle che vengono censurate.
    Ho bisogno di conoscere la persona di Angelo Scola per sapere che Angelo Scola violenta la psiche dei bambini costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso? Li costringe al delirio di onnipotenza davanti ad un delinquente condannato e appeso in croce, impedendo loro di osservare le contraddizioni della vita che vanno ad affrontare.
    La prrsona non mi interessa, mi interessano le azioni e i loro effetti che vedo nei comportamenti di veneti vigliacchi, corrotti, miserabili, codardi. Individui senza dignità né morale, come la Costituzione prevede; pronti a violentare (o a compiacersi della violenza) gli individui più deboli e pronti a leccare la merda dal culo al più forte purché garantisca loro qualche vantaggio.
    Non ho bisogno di conoscerli uno ad uno come persone, io non sono un magistrato che deve emettere una sentenza di condanna o di assoluzione, io devo cogliere la miseria morale della società in cui vivo affinché, in questa miseria e in questa merda, ci sia almeno una possibilità di un diverso futuro.
    Claudio Simeoni
    meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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