La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 12 ottobre 2010

Montegrotto terme, il sindaco Luca Claudio e i motivi reali dell'odio razzista della Lega Nord e dei venetisti


La Lega e il terrorismo diffuso in Veneto è qualche cosa di agghiacciante. Mentre i venetisti farneticano sognando di poter arricchirsi derubando l’Italia e trafficando in immigrati trasformati in schiavi, la qualità morale, etica ed economica, degli eletti nelle liste della Lega ci viene rivelata continuamente dai fatti di cronaca.

Un esempio è Luca Claudio, il sindaco di Montegrotto Terme, che aveva messo in atto una feroce campagna dio incitamento all’odio contro gli immigrati e contro le persone povere ed indifese.
Era una campagna che aveva l’approvazione di tutti i benestanti del comprensorio termale del basso Padovano sicuri di far soldi macellando e aggredendo i più deboli o usando le leggi per fini personali attraverso interpretazioni personali.
Era il tempo in cui il sindaco Luca Claudio incitava all’odio. Usava i cartelloni luminosi del comune per la propria personale campagna d’odio. Una campagna d’odio che pretendeva di sostituirsi ai magistrati pensando che il sindaco dovesse rispondere ai cittadini di responsabilità che appartenevano allo Stato e alla sua amministrazione della giustizia.
Delle attività di incitamento all’odio di Luca Claudio ne avevo già parlato, ma i magistrati di Padova hanno pensato che il suo incitamento all’odio non fosse perseguibile per legge, anche se gli alberghi di Montegrotto hanno sfruttato gli extracomunitari col terrore:

http://informazioneveneta.blogspot.com/2008/05/montegrotto-disagio-sociale-e-razzismo.html

Ho spiegato anche come quel terrore diffuso fosse fonte di disagio sociale tale da spingere le persona al suicidio, ma normalmente alle persone non interessa.
Poi, oggi scopriamo quali erano gli interessi reali che Luca Claudio alimentava col suo razzismo.
Riporto da Il Mattino di Padova:



Fallimento hotel Caesar, pignorati stipendio e società del sindaco
Il sindaco di Montegrotto Luca Claudio è nei guai in quanto ex amministratore unico della società "Hotel Caesar srl", fallita nel 2008. I giudici hanno emesso un provvedimento cautelativo di sequestro dei suoi beni. In via preventiva verrà pignorato un quinto dello stipendio da primo cittadino (300 euro su circa 2 mila totali) e le partecipazioni azionarie in società
di Irene Zaino


MONTEGROTTO. E' finito nel mirino del tribunale fallimentare in qualità di amministratore unico dell'Hotel Caesar Srl, il sindaco Luca Claudio. Alcuni mesi fa, infatti, i giudici che stanno seguendo la vicenda contabile dell'albergo di via Aureliana fallito nel 2008, hanno emesso un provvedimento di sequestro cautelativo sui beni del primo cittadino. In via preventiva, a Claudio è stato pignorato un quinto dello stipendio di sindaco (circa 300 euro sui 2.000 di compenso mensile), in più gli sono state congelate le quote personali nelle società partecipate a lui riconducibili. Ma in ballo c'è anche l'abitazione di Mezzavia (salva perché coperta da un fondo patrimoniale) e vari strascichi penali che si aprirebbero qualora il tribunale dovesse accertare una qualche responsabilità dell'amministratore unico. Insomma, una doccia gelata specie perché la sentenza che stabilirà se vi siano o meno delle colpe di Claudio sul fallimento del Caesar, potrebbe esserci tra mesi.A «confessarsi» pubblicamente è lo stesso sindaco. Stanco di essere accusato di non aver salvato dal licenziamento i 35 lavoratori che all'epoca persero il lavoro. «Tra i capi di accusa - racconta - mi viene addebitato il fatto che quando nel 2006 ho accettato l'incarico di amministratore unico, non ho chiuso immediatamente l'attività alberghiera visto che c'erano circa 5 milioni di euro di buco. Avrei dovuto portare subito i libri contabili in tribunale. Non l'ho fatto e da qui ha preso il via l'azione di responsabilità che mi sta costando molto anche per avvocati e periti». In pratica, ad «abbagliare» Claudio sarebbero state alcune possibilità di rilancio dell'albergo. «C'era un finanziamento già deliberato dalla società finanziaria Locafit che avrebbe dato 10 milioni di euro alla Hotel Caesar srl per comprare il Caesar e il Montecarlo di proprietà dell'Enpam. Altri 2 milioni di euro - ha aggiunto - sarebbero invece serviti alla ristrutturazione dello stesso Caesar». Inoltre c'era il gruppo spagnolo della Sol Melià pronto a rilevare 12 strutture in tutta Italia, una alle Terme. «Ci ho creduto, vi era un accordo preliminare e tutte le premesse per l'acquisto del Caesar. Purtroppo dopo un anno e mezzo di trattative gli spagnoli si sono ritirati dall'Italia perché hanno ritenuto poco appetibili e anti economiche le condizioni sindacali e le tipologie contrattuali esistenti da noi. A quel punto ho solo cercato di far sì che vi fosse in cassa flusso di denaro sufficiente a pagare il saldo degli stipendi ai lavoratori, ad esclusione del Tfr che poteva essere recuperato dall'Inps. Se avessi portato i libri in tribunale - ha concluso - i dipendenti non avrebbero preso un euro». L'ormai ex Hotel Caesar srl faceva capo alla «Roma Studios» di Giancarlo Parretti (discusso imprenditore che alcuni anni fa tentò la scalata alla Metro Goldwyn Mayer). Perché imbarcarsi in quest'avventura? «C'era un discorso affettivo perché mio padre era stato il primo direttore dell'albergo e lo stipendio di sindaco certo non mi dava da mangiare. Oggi ammetto di essere stato abbagliato e ho sbagliato», ha concluso Claudio che ora dovrà attendere il verdetto dei giudici.
(10 ottobre 2010)

Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/fallimento-hotel-caesar-pignorati-stipendio-e-societa-del-sindaco/2499734


Ora i giudici faranno il loro lavoro?
I crimini di Luca Claudio saranno perseguiti a norma di legge, o si chiuderà un occhio girandosi dall’altra parte per consentire a questo criminale di continuare ad incitare all’odio sociale e a devastare la società civile?
Lui ha giocato con i milioni di euro e poi usava la polizia municipale per aggravere la vita dei cittadini a iutare gli albergatori in funzioni asociali.
Questo è un razzista della lega.
Uno che seminava odio contro le donne lungo le strade e che, alla fin fine, è solo un incapace, un incompetente e un vile che incita all’odio contro chi non si può difendere: UN TIPICO “paron” del Veneto!

12 ottobre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

  1. La Sezione Lega Nord Montegrotto Terme, prendendo le distanze e censurando decisamente le falsità riportate sul partito nel brano di cui sopra, sottolinea che il Sindaco Luca Claudio non è mai stato eletto nelle liste elettorali del Movimente Lega Nord Padania, né ha mai avuto la tessera del partito.
    Si invita l'estensore delle farneticanti asserzioni ed invettive a documentarsi prima di esplicitare le proprie opinioni.

    Avv. Alessandro Boschieri

    portavoce Sezione Lega Nord
    Montegrotto Terme

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  2. La condanna di Gentilini, le recenti farneticazioni del tipo: Flavio Baratto: «Bisognerebbe applicare la loro legge - spiega - ossia occhio per occhio e dente per dente. Non si può avere pietà per gente di questo genere. Noi qui abbiamo bisogno di gente che lavora e che si comporti secondo le regole, tutti gli altri via, immediatamente. Tutti quelli che non hanno lavoro e non rispettano le regole vanno cacciati, rimandati al loro paese con biglietto di sola andata. Non ho parole per un fatto del genere. Chi compie cose del genere nei confronti di una bambina di 13 anni non merita nessuna pietà [riferito ad un operaio del Marocco, ma frasi mai pronunciate contro criminali di Treviso, Padova o Venezia. Nota mia]». (Tribuna di Treviso), la condanna per razzismo di Tosi, dimostrano l'esistenza dell'attività di odio sociale da parte della Lega con finalità di eversione dell'ordine decratico: al di là di come i magistrati trattano le questioni!

    I cittadini subiscono atti di terrorismo ad opera di leghisti che dalle Istituzioni sparano nei diritti Costituzionali e sociali dei cittadini. E' noto l'episodio che, per evitare l'attività di terrore contro i sinti, la Questura di Mestre è stata costretta ad organizzare il trasferimento nel nuovo villaggio NOTTETEMPO!

    La Lega è responsabile dell'attuale crisi economica, dei licenziamenti e dell'immiserimento delle condizioni di vita dei cittadini Veneti.
    Tutto il resto, come i deliri della Lega che si identificano nel delirio di onnipotenza del criminale in croce che viene imposto ai bambini in sostituzione della Costituzione della Repubblica, comunque lo si voglia spacciare con la propaganda, resta un atto criminale di eversione dell'ordine democratico.

    Prendo atto che Luca Claudio non sia mai stato iscritto alla Lega, ma anche se non ho dati precisi Luca Claudio fu eletto con 4588 voti pari al 68,4 per cento in una lista di Centro-destra (liste civiche) appoggiate dalla Lega Nord. Pertanto, per quel che mi riguarda, come cittadino, la Lega Nord ha grandi responsabilità nell'elezione di Luca Claudio e se ne assume la sua parte di immoralità delle sue azioni (al di là di come i magistrati giudicheranno le sue azioni). Dopo di che sta alla Lega Nord decidere di scindere le proprie responsabilità morali con quelle di Luca Claudio.

    Per quel che mi riguarda personalmente, l'odio espresso dalla Lega contro le donne che cercano di sopravvivere lungo le strade ( e la comprensione della Lega per il prostituto Berlusconi che paga le donne) per me resta un atto di eversione dell'ordine democratico che solo magistrati immorali non perseguono.
    Claudio Simeoni
    Meccanico
    Apprensita Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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