La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 9 novembre 2010

Bossi e Berlusconi usano l'alluvione in Veneto per la loro propaganda elettorale: e i veneti dicono "Si buana"!

Nelle foto: Vicenza.
Mentre Bossi e Berlusconi, parlando in Veneto, dimostrano come le relazioni mafiose siano l’unico modo che conoscono per intrattenere rapporti Istituzionali, in Campania il Sele e il Sarno esondano distruggendo la campagna.
O lo Stato interviene in ugual misura in tutte le emergenze nazionali o, come è chiaro, l’emergenza è il mezzo con cui Bossi e Berlusconi praticano la propaganda politica. Perché Bossi e Berlusconi sono venuti in Veneto dopo aver ordinato a tutta la stampa di drammatizzare quanto è avvenuto in Veneto?
Perché Fini ha dato il ben servito a Berlusconi chiedendogli di dimettersi. Così il saltimbanco, riunito con Bossi, decide di mettere in atto una sceneggiata in Veneto e all’Aquila per sollevare i suoi consensi.
Bossi conosce le relazioni di tipo mafioso, non conosce le relazioni Istituzionali. Così il risarcimento per i danni ai Veneti non arriva come risposta ai danni, ma per l’intervento dell’amico, dell’amico. L’amico Tremonti che offende le Istituzioni e discrimina i cittadini all’interno dei disastri. Se Berlusconi avesse fatto il suo lavoro avrebbe accantonato fondi per le emergenze, ma ha pagato le sue puttane e non ha avuto tempo di occuparsi delle emergenze. Così il suo amico, amico dell’amico, Bertolaso (che fra due giorni va in pensione) parlerà con Tremonti. E’ una questione di “casa nostra” o di “cosa nostra”, fate voi!
Come un incantato, incapace e impotente, Zaia farnetica. Supplica abbozza risatine sulle sparate da “figone” impotente di Umberto Bossi che è venuto a far fessi i Veneti.
Dice Zaia “è venuto il ministro a garantire”; in realtà, sono venuti a far fessi. Può darsi che qualche soldo arriva, ma avrebbe dovuto arrivare come dovere dello stato, non come una sceneggiata da accattoni che chiedono l’elemosina.
E i Veneti?
Hanno pulito e Silvio Berlusconi si fa “bello” con i 1000 volontari che sono arrivati (e con i quali lui non c’entra nulla perché se ne infischiava dei veneti; come non centrava nulla con le case costruite dalla Provincia di Trento all’Aquila, di cui Berlusconi si è preso il merito).
E i veneti?
Se non impareranno ad essere lungimiranti e ad agire in funzione di un futuro, rimarranno i soliti accattoni, come oggi ha dimostrato Zaia (anche a detta di Zanonato) inginocchiato davanti al padrone Berlusconi com’è inginocchiato davanti al criminale in croce o al criminale Angelo Scola (vedi l’incontro in regione Veneto che lo chiamava “sua eminenza” insultando i veneti).
Riporto l’articolo dell’AGI sull’amico dell’amico:


MALTEMPO: BOSSI, COL MIO AMICO TREMONTI GARANTISCO IO SUI FONDI


13:20 09 NOV 2010 (AGI) - Vicenza, 9 nov. - "Col mio amico Tremonti garantisco io". Cosi' il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha inteso rassicurare gli abitanti veneti dopo l'emergenza maltempo degli ultimi giorni. Bossi, dopo un incontro operativo alla prefettura di Vicenza a cui hanno partecipato anche altri esponenti della Lega compreso il governatore del Veneto, Luca Zaia e che ha visto la partecipazione anche del premier, Silvio Berlusconi, si e' detto sicuro che i fondi arriveranno. La stessa convinzione e' stata espressa dallo stesso Zaia che si e' detto fiducioso "sugli effetti della visita" e che ha aggiunto di vedere "sereno all'orizzonte". "Vedo degli impegni concreti", ha concluso Zaia .


Tratto da:
http://www.agi.it/politica/notizie/201011091320-pol-rt10182-maltempo_bossi_col_mio_amico_tremonti_garantisco_io_sui_fondi


E intanto i fiumi Sele e il Sarno hanno rotto gli argini sommergendo ampie zone.
Emergenza dopo emergenza, come la tromba d’aria di Montegrotto per la quale i fondi non ci sono.
In ogni caso le casse dello Stato e della Regione sono vuote, ma l’uso dell’amico, dell’amico, in funzione antifiniana, fa veramente schifo. Da il voltastomaco: è possibile che i leghisti siano caduti in basso come Zaia?
L’acqua del Veneto è ben poca cosa rispetto a quanto succede in Campania.
Riporto:

Maltempo: nel Salernitano gravi disagi per esondazione fiumi
Sarno e Sele hanno rotto gli argini, danni alle colture
09 novembre, 12:04

(ANSA) - SALERNO, 9 NOV - Le forti piogge stanno causando gravi problemi sul territorio salernitano. Tra i comuni di Eboli ed Altavilla Silentina, il fiume Sele ha rotto gli argini.L'acqua ha invaso la sede stradale ed e' stata chiusa al traffico veicolare e pedonale la rotatoria che conduce a Persano.Si segnalano danni alle colture. Disagi e allagamenti anche nell'agro sarnese nocerino. Il fiume Sarno e' esondato nei comuni di Angri e di San Marzano. Sul posto i vigili del fuoco e la protezione civile per sgomberare alcuni cantinati dall'acqua.Anche qui vengono segnalati gravi danni alle colture. (ANSA)

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2010/11/09/visualizza_new.html_1703134672.html


Ormai è sufficiente una pioggia per devastare un territorio. Il governo Berlusconi in otto anni di governo ha solo preso per i fondelli gli italiani.
Ora gli italiani dovranno cambiare il detto. Non più “piove, governo ladro”, ma “piove, governo puttaniere di Bossi e Berlusconi”.
Che dire della Calabria?
Lo sanno i Veneti che i problemi sono uguali?
Lo sanno i Veneti che il denaro che ha lo Stato va spartito?
O Bossi pensa che le altre regioni rinuncino ai soldi per farsi propaganda elettorale, come è venuto a fare in Veneto?
Riporto la notizia:


MALTEMPO, A CROTONE GENTE SUI TETTI

Un nubifragio, che si è abbattuto nella notte sulla zona sud di Crotone, ha provocato numerosi allagamenti e costretto alcuni abitanti dei piani bassi a cercare rifugio sui tetti delle abitazioni, da dove sono stati soccorsi dai vigili del fuoco. I danni maggiori si sono verificati nelle zone di Trafinello e Tufolo, già colpite nel 1996 da un'alluvione che provocò sei vittime. A causa della pioggia abbondante, un vecchio ruscello che scorre nella zona si è ingrossato, allagando strade ed abitazioni e trascinando per centinaia di metri le automobili. I vigili del fuoco sono intervenuti con i gommoni per mettere in salvo le persone. In alcune zone, l'acqua ha invaso i piani più bassi ed i garage, arrivando ad un metro e mezzo di altezza. Sulla zona continua a piovere anche se con minore intensità.TRENI SOSPESI È stata sospesa, a causa del maltempo, la circolazione dei treni sulla linea tra Crotone e Catanzaro Lido. La decisione è stata adottata da Trenitalia per l'allagamento dei binari e la presenza di detriti sulla tratta ferroviaria tra Isola Capo Rizzuto e Crotone. Istituito un servizio di bus sostitutivi tra le stazioni di Crotone e Cutro. A Crotone, nel quartiere Gabelluccia, sono crollati 300 metri di muro perimetrale della linea ferroviaria. I detriti sono finiti in parte su una strada comunale che costeggia l'area. L'arteria è stata chiusa con provvedimento emesso dal Comune. Sospesa dalle 6 alle 8,35 anche la circolazione sulla linea Sibari-Crotone per l'allagamento dei binari tra Cirò e Torre Melissa. I treni percorrono ora la linea con limitazioni di velocità. Durante l'interruzione, Trenitalia ha predisposto un servizio di bus sostitutivi tra Crotone e Cirò.CROTONE, ALBERGO DEVASTATO Il nubifragio che si è abbattuto nella notte su Crotone ha provocato pesanti danni alla struttura alberghiera «Lido degli scogli». Invase dall'acqua la pizzeria e le camere al piano terra mentre è stata completamente distrutta la discoteca. Sono più di 200 gli interventi di soccorso in atto e in lista da parte dei vigili del fuoco di Crotone che hanno richiamato il personale libero dal servizio. In tutta città tante le abitazioni al piano terra allagate e i garage sommersi dall'acqua dalla zona del lungomare fino ai quartieri periferici e a quelli nelle vicinanze della zona industriale. Nessun quartiere è stato risparmiato dalla pioggia che ha allagato le strade cittadine. Alcuni automobilisti sono riusciti a mettersi in salvo sui tettucci delle auto e sono stati soccorsi dai vigili del fuoco. Le persone che a causa del nubifragio avevano trovato rifugio anche sui tetti delle case sono state soccorse con l'ausilio di gommoni e mezzi anfibi. Diversi interventi anche a Sant'Anna, Salica, Frasinello, Farina, Tufolo. Danni ingenti soprattutto alle automobili e vari smottamenti e allagamenti. Interventi anche in provincia, a Torre Melissa, dove ha ceduto parte di un muro nei pressi della stazione ferroviaria.

Tratto da:
http://www.leggo.it/articolo.php?id=88866&sez=ITALIA


E quanto è successo in Liguria?
Non vedo telegiornali che chiedono soldi per la Liguria e nemmeno per la Calabria e questo mi sconcerta.


LIGURIA CHIEDE STATO EMERGENZA Un intervento immediato da parte del governo perchè riconosca lo stato di emergenza e i danni alle persone e alle attività economiche a seguito delle abbondanti precipitazioni avvenute in Liguria il 30 e il 31 ottobre e il 1 novembre. Lo hanno chiesto questa mattina attraverso una lettera indirizzata al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e al capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e l'assessore regionale alla Protezione civile, Renata Briano. Nella richiesta il presidente e l'assessore sottolineano «i forti danni e le distruzioni avvenuti su tutto il territorio regionale su strutture e infrastrutture pubbliche e private, l'isolamento di alcune frazioni e alcuni dissesti di versante, a seguito delle precipitazioni violente che si sono abbattute negli ultimi giorni, oltre 200 millimetri di cumulata ». In particolare, nella richiesta si mettono in evidenza «i problemi sulla viabilità stradale, autostradale e ferroviaria per frane e allagamenti localizzati». Briano fa sapere che «è in corso in queste ore la quantificazione del danno e degli interventi necessari per il ritorno alle normali condizioni di vita».


Tratto da:
http://www.leggo.it/articolo.php?id=88866&sez=ITALIA


Dai dati appare evidente come la visita in Veneto di Silvio Berlusconi e di Bossi è solo una trovata pubblicitaria. Poi si divideranno i soldi che sono rimasti fra i diseredati (quando non vengono dati a nuove cricche).
Sarebbe bastato ritirare l’esercito dall’Afganistan per trovare fondi per tutte le emergenze e per la messa in sicurezza del territorio.
Sarebbe bastato non finanziare la chiesa cattolica e le sue strutture criminali per aver quei quattro o cinque miliardi che servono per il territorio.
Ho già scritto che Fini tiene Silvio Berlusconi per le palle. Silvio Berlusconi ha tentato di uscire dalla stretta con la casa di Montecarlo con cui ricattare Fini, ma gli è andata male.
Ora è venuto in Veneto per tentare di rifarsi la faccia con le emergenze, come il fallito G8 che ha usato per la propaganda all’Aquila.
Sarebbe da sperare che i Veneti travolti dall’acqua abbiano un sussulto d’orgoglio e di dignità, ma non è da sperarci molto: sono cresciuti in ginocchio davanti al crocifisso e senza un dio padrone, che si chiami Angelo Scola, Mattiazzo, Ratzinger o Silvio Berlusconi, loro non sono in grado di vivere.
I Veneti hanno bisogno di un padrone davanti al quale togliersi il cappello e genuflettersi rinunciando ad essere cittadini per continuare ad essere servi della gleba.

E intanto: ULTIME NOTIZIE DEGLI ALLAGAMENTI da Televideorai
ore 09:40 del 10.10.2010:
Maltempo, allagamenti Salerno-Reggio C. A causa dei violenti nubifragi della notte scorsa l'A3 Salerno-Reggio Calabria e la viabilità alternativa presentano allagamenti che rendono difficile la circolazione,particolarmente nell'area del Vallo di Diano,nel basso salernitano,tra Polla e Padula Buonabitacolo. Chiuse al transito le statali 268 del Vesuvio e 166 degli Alburni,rispettivamente per allagamento e frana, nel Sa lernitano. Maltempo anche in Sardegna. Chiuso per frana il tratto della stata le 131 bis dal km 26,500 all'innesto con la Ss 127 in provincia di Sassari.

Tratto da:
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp?pagina=101

Le televisioni del Veneto, per far propaganda, hanno mandato decine e decine di volte le stesse immagini di polli morti dell’unica azienda che ha avuto danni. Le hanno mandate per illustrare un disastro inesistente o, quanto meno, circoscritto. Questo, mentre i disastri, dovuti all’inefficienza e all’odio per la società del governo Berlusconi, hanno portato il territorio al disastro assoluto. Berlusconi fa il Bunga Bunga e i leghisti, in Veneto, per i loro affari, lo affiancano nel Bunga-Bunga.
10 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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