La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 23 novembre 2010

Veneti truffatori che truffano lo Stato che truffa i veneti truffatori con la propaganda e la passerella di Bossi e Berlusconi. Chissà chi la spunta!


Siete sicuri che arriveranno gli “aiuti” dello Stato in Veneto?
Mah!
Se lo dite voi!

Io non ci conterei molto e non ci conterei nemmeno sulla quantità di aiuti previsti per il Veneto.

E’ vero che i danni non sono stati gravi e non hanno, tutto sommato, inciso sulle condizioni di vita delle persone. Qualcuno ha qualche debito in più da pagare, un migliaio di persone saranno licenziate e qualche attività sarà chiusa. Però nulla di grave.
I veneti sono abituati ad urlare al dramma anche quando se ne sbattono dei drammi veri, come quei quindici miliardi di dollari dati ad Haiti e mai giunti a destinazione al fine di sviluppare il colera e aggravare le condizioni della Nazione che mise fine allo schiavismo cristiano.

Propaganda sì, ce ne sarà tanta. Qualche elemosina di qualche imbecille che ha voluto fare qualche versamento sul conto corrente, arriverà: ma quanto denaro arriverà dallo Stato?
E soprattutto, quanto denaro di quello che potrebbe arrivare sarà incamerato dalle varie cricche che, ricordo, qui in Veneto hanno grandi appoggi fra i magistrati?

In sostanza, in Veneto non è successo assolutamente nulla. O , meglio, c’è stata una vetrina per la passerella di un Bossi e un Berlusconi in grandi difficoltà politiche e c’è stato l’ennesima promessa di bugiardi del “Ghe pensi mi!”.

Anche perché, la stima dei danni, è fatta in modo diverso a seconda di chi la fa. Cosa significa “mancato guadagno” per le terre allagate? Non metti in conto la grandinata che ti avrebbe comunque distrutto il raccolto! E che significa “Cominciare da zero per il bar distrutto?” non metti in conto la ristrutturazione del locale che vorresti mettere in conto allo Stato!

Tutti lamentano danni e chiedono soldi, ma i soldi non ci sono: come l’Aquila dimostra.
O meglio, i soldi ci sono per affaristi, ma non per i cittadini i quali si sono dimenticati di analizzare il loro reale ruolo nella propaganda berlusconiana e bossista.

I veneti sono abituati a truffare, come ad esempio:

Incassa le quote delle vacanzee finge di essere stata rapinata
A giudizio la titolare della Ezzelino Viaggi Tour di Padova, truffò 48 anziani che avevano versato mille euro a testa
23.11.2010
ANCONA - Incassa le quote consegnatele da 48 anziani di Padova per un soggiorno estivo a Silvi Marina (Chieti) e finge poi di essere stata rapinata del denaro. Con questa accusa Carla Surian di 58 anni, titolare dell'agenzia di «Ezzelino Viaggi Tour» dell'Arcella, è stata rinviata a giudizio per simulazione di reato. A scoprire il raggiro è stata la polizia stradale di Ancona. La ricostruzione della donna, che sosteneva di essere stata aggredita in un sottopasso che collega due aree di servizio dell’A14 in territorio abruzzese, non aveva convinto gli agenti, che non avevano trovato riscontri alla sua versione. Per colpa della donna, i 48 anziani - che avevano versato mille euro a testa per le loro vacanze - si sono visti respingere dall’albergo che li avrebbe dovuti ospitare, dato che ai titolari della struttura non era arrivato neppure un centesimo. (Ansa)
Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/23-novembre-2010/incassa-quote-vacanze-finge-essere-stata-rapinata-1804226095853.shtml


Oppure:

L'INDAGINE
Finti poveri in Bmw chiedono i buoni mensa ma vivono nelle ville
Venezia, uno su tre bara sul reddito Isee
VENEZIA — C’è chi chiede contributi per l’affitto vivendo in case singole a tre piani e chi compila i moduli per la richiesta dei buoni mensa per il figlio salvo presentarsi poi al comando provinciale della Finanza alla guida di una Bmw X3. Sono solo due dei casi eclatanti di dichiarazioni irregolari che le fiamme gialle hanno dovuto sbrogliare nei primi mesi del 2010. False dichiarazioni, su redditi e proprietà, per accedere (truccando l’Isee, l’indicatore della situazione economica e patrimoniale) a tariffe agevolate per mense, asili e in alcuni casi anche ai contributi per l’affitto. E a farlo, quest’anno in provincia di Venezia, è un dichiarante su tre. Una rapida ascesa per i furbetti della dichiarazione, che solo lo scorso anno sempre in provincia erano 1 su 5, con 28 casi di irregolarità rilevati dalla Guardia di finanza per il 2009 a fronte di 156 controlli. Nell’anno in corso invece in undici mesi le posizioni irregolari sono già 49, su 135 controlli effettuati.
«Circa il 36% e quindi più di una dichiarazione su tre è irregolare— spiegano dal Comando provinciale della Guardia di finanza — ma non tutte le irregolarità sono dello stesso tipo, in alcuni casi si tratta anche solo di errori formali, in altri di dichiarazioni irregolari al di sotto della soglia dei 4 mila euro (e quindi con pena soltanto amministrativa). I casi di denuncia penale vera e propria sono al massimo una decina». Nove i comparti controllati: il Lido di Venezia (4 posizioni irregolari su 11), il centro storico (4 posizioni irregolari su 11), Mestre (10 posizioni irregolari su 10), Mirano (1 irregolare su 17), Caorle (nessun irregolare su 29), Jesolo (1 irregolare su 14), Portogruaro (14 irregolari su 14), San Donà di Piave, (13 irregolari su 16) e Chioggia (2 irregolari su 13). E nel panorama dei redditi ritoccati, però, nel 2010, gli uomini del comandante provinciale delle fiamme gialle, Walter Manzon, hanno eseguito nuovi controlli, attivati su richiesta diretta dei Comuni.
«Abbiamo all’attivo 25 protocolli d’intesa aperti con altrettanti Comuni della provincia — spiega Manzon —. Oltre a quelli richiesti espressamente dalle amministrazioni, però, facciamo sempre dei controlli random tra chi richiede agevolazioni. E se ne vedono spesso delle belle, i casi eclatanti sono molti. Anche il fenomeno degli evasori totali, però, in provincia, è ancora troppo diffuso». E infatti il dato delle dichiarazioni «false» sembra peggiore quest’anno anche nei controlli effettuati tra chi non richiede agevolazioni. «Il numero degli evasori totali rimane molto alto, anche se il contrasto all’evasione funziona in modo sempre più attivo e con metodi sempre più efficaci — aggiunge Manzon —. Recentemente abbiamo migliorato il sistema del controllo, affinando le possibilità di incroci tra le banche dati. Purtroppo però il fenomeno sembra rigenerarsi di continuo». E proprio nell’ottica dei controlli a tappeto, per evitare che falsi non abbienti prendano il posto, negli aiuti comunali, di famiglie realmente bisognose, sono sempre più numerosi i protocolli d’intesa siglati dalle amministrazioni comunali con le fiamme gialle. Venticinque nel 2010 in provincia di Venezia (erano 21 nel 2009) e molti altri sono partiti ex novo anche a livello regionale (nel 2009 avevano firmato 38 Comuni del Padovano, 29 del Vicentino, 10 del Rodigino, 3 del Trevigiano, 3 del Veronese e 1 del Bellunese).
Alice D’Este

22 novembre 2010

Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2010/22-novembre-2010/finti-poveri-bmw-chiedono-buoni-mensa-ma-vivono-ville-1804218366491.shtml

Possono solo attendersi una truffa come è probabile che molte dichiarazioni di alluvionati (specie le autodichiarazioni) siano solo delle truffe orchestrate per attingere ad un’aspettata (e improbabile) fonte di guadagno.
E vorreste che arrivino degli “aiuti”?
Semmai del denaro dovesse arrivare, saranno i truffatori o gli amici degli amici, ad incamerare i soldi, non certo i “propagandati di Bossi” che credono in babbo natale, il Gesù in croce, la provvidenza divina e che trasformano in regalo di Gesù o della provvidenza i guadagni dei loro imbrogli e delle loro truffe.
Molto di quel denaro sarà inglobato dalla chiesa cattolica che come un caimano vorace in Regione Veneto ha i suoi rapporti di amici degli amici: compreso quello che chiama Scola “sua eminenza” e nemmeno se ne vergogna!


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

23 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

  1. Tutto questo stà a dimostrare che la tentazione di fare i furbi, è una caratteristica sia del nord, come del sud Italia.
    Che la preoccupazione maggiore è quella di truffare lo stato, come se lo stato fosse un esattore estraneo che periodicamente viene ed esige i balzelli. Con questa mentalità sarà quanto meno difficoltoso il progresso del paese e i risentimenti suscitati dalla lega verso gli altri italiani non si placheranno mai, con conseguenze che vorrei non vedere.

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  2. PAROLE
    Menzogne usate ad arte per smuovere le coscienze
    Del popolo ingenuo che crede ancora ha valori
    Che non sono mai esistiti
    Valori che non hanno mai riempito la pancia del popolo
    Ma solo il portafoglio dei venditori di menzogne
    Abili come incantatori di serpenti usano la menzogna
    Per incantare il popolo
    L’amor di patria strumento più usato per soggiogare
    Il popolo burattino
    Chiamandolo al sacrificio per difendere interessi
    Che non gli appartengono
    Interessi che hanno costi che il cittadino pagherà
    Col proprio sacrificio, unico premio concesso loro
    È quello di gioire delle ricchezze altrui.
    i sostenitori degli uni che inveiscono contro gli altri
    arrecano per leggerezza danno ha se stessi
    e a chi si è astenuto dal voto
    che sono il 30% vera ed unica maggioranza.
    Se non ci svegliamo al popolo rimmarranno solo lacrime.
    (PS) speriamo che la stupidità,unica arma lecita che gli rimane
    Non prevalga,altrimenti son lacrime.
    ( Buona giornata) VITTORIO

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