La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 2 dicembre 2010

E voi avete dato soldi ai Veneti alluvionati perché costruiscano campi di sterminio? La mentalità avida e razzista dei veneti


E voi questi Veneti li avete anche finanziati durante gli allagamenti?
Avete dato i soldi a dei razzisti che spingono l’Italia a costruire i campi di sterminio.
Perché tutti i provvedimenti delle amministrazioni comunali del Veneto sono andati in questa direzione. Dimostrando una vergogna criminale che ricade su tutti i Veneti che non mettono in atto azioni virtuose contro questo vomito.
E' possibile che ancora i veneti incitino all'odio e alla rappresaglia nazista contro i più deboli. I veneti creano miseria e i miserabili hanno il diritto di sopravvivere: basta non creare miseria e spariscono anche i miserabili che tendono la mano .

Riporto il fatto di cronaca:



Padova. Consigliere comunale su Facebook: "Sti rom mi fanno proprio vomitare"
Vittorio Aliprandi è stato eletto in una lista civica di centrodestra, ex leghista ora è vicino al Pdl


PADOVA. «Sti rom mi fanno proprio vomitare». Così il consigliere comunale della Civica Vittorio Aliprandi ieri alle 17.55 in Facebook. «Quando vedo quello che fa lo storpio e che in stazione cammina normalmente vorrei prenderlo a calci». Una dichiarazione che si commenta da sè. Destinata a rinfocolare le polemiche estive (e non) sull'uso improvvido di FB nella «comunicazione politica». E stamattina il consigliere comunale, sempre usando il social network, ha voluto precisare ancora la sua posizione: "Sempre polemiche... ma che palle! - ha scritto - Ma a uno non possono dar fastidio i rom? dobbiamo integrarci noi fargli le case mantenerli? Questi non vogliono integrarsi, rubano come attività principale e fanno figli a nastro. E nessuno di loro vuol lavorare e noi dobbiamo farci un culo cosi pagare tasse assurde. Se vogliono fare i nomadi... che vadano in campeggio come facciamo noi, che si adeguino alle nostre regole".In una discussione sul profilo dell'altro consigliere comunale della Civica, Gregorio Cavalla, Aliprandi si è spinto fino ad affermare che servirebbero i "campi di concentramento", salvo poi precisare che "scherzava".Aliprandi si era già distinto all'epoca del «caso Pavanetto». L'assessore provinciale Pdl esibiva nel social


Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2010/12/02/news/padova-consigliere-comunale-su-facebook-sti-rom-mi-fanno-proprio-vomitare-2875226


Naturalmente questo personaggio, che come a tutti i veneti la miseria fa schifo, come ai veneti fanno schifo le strategie dei miserabili per uscire dalla miseria o raccogliere qualche cosa, non gli fanno schifo episodi come questo su cui sta indagando la Procura della Repubblica di Padova.
Questti truffatori non sono poveri. Questi truffatori suscitano invidia: si sono fatti 350.000 euro sottratti ai gonzi! Questo Aliprandi è un vigliacco, non aggredirà mai questi truffatori, lui colpisce solo le persone fragili e indifese: tipico dei veneti!



Canale Italia, canzoni truffa
Telefonate salasso da 350.000 euro. Trasmissioni sotto inchiesta: non erano in diretta e invitano a chiamare numeri 899

2 dicembre 2010

PADOVA. Due indagati, ipotesi di reato truffa. L'emittente televisiva Canale Italia è nel mirino della procura di Padova. Il pm Sergio Dini ha sequestrato alcuni cd e dvd in seguito ad una decina di denunce sporte da telespettatori. Nel mirino del pubblico ministero c'è il quiz «Indovina la canzone» che andava in onda in diversi orari del giorno accalappiando l'attenzione di molti. Facendo un po' di zapping fra i canali televisivi, è facile incontrare delle trasmissioni in diretta che propongono dei quiz con i quali è possibile vincere premi in denaro o cellulari. Per vincere il premio, basta chiamare un numero telefonico a pagamento, pare anche 15 euro a chiamata e dare la risposta solitamente molto, ma molto facile. Durante la trasmissione, si assiste a molte chiamate di persone che stranamente danno sempre una risposta sbagliata. Quindi l'ignaro telespettatore si sorprende di quelli che sbagliano e chiama per vincere. Ma di sicuro, pare, c'è solo la bolletta salata. In un solo mese fino a 350.000 euro di spese telefoniche per il quiz. Ora la procura sta verificando chi incassava questo fiume di denaro. Canale Italia si difende, dicendo di ospitare la trasmissione e di non incassare i soldi del quiz. A chi finivano i soldi, con quale forma di spartizione? Pure la Telecom ha presentato un esposto in quanto si ritiene danneggiata dall'incasso delle telefonate. Le indagini sono affidate alla Guardia di Finanza. I fatti contestati si riferiscono all'estate scorsa, per trasmissioni andate in onda negli orari più diversi. Tra le canzoni da scoprire è andata in onda pure «Una lacrima sul viso». E la conduttrice invita a chiamare chi la conosce, in palio ventimila euro. «Spendendone uno solo» assicura per invitare chi l'ascolta a digitare il numero sul telefono, chiamando. Nella televisione passa in sovrimpressione talvolta il messaggio: «Abbi il coraggio di vincere, chiama». Se qualcuno abbia vinto lo si ignora, ma i truffati quelli ci sono, eccome. Una decina di denunce che potrebbero essere molte di più.

Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2010/12/02/news/canale-italia-canzoni-truffa-2867308


Torno a ripetere: chi ha dato soldi ai Veneti alluvionati complici di incitare al razzismo, deve vergognarsi. Si incominci a dire che le licenze di imprenditoria devono servire per fare gli imprenditori, come la legge impone, e non coprire organizzazioni delinquenziali, truffe, spaccio di droga, lavoro nero o quant’altro!
Ma ai veneti i poveri fanno schifo!

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

03 dicembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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