La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 12 dicembre 2010

Lo squallore di Zaia e il suo incitamento all'odio sociale: lo squallore infame della razza piave!



La destabilizzazione criminale delle Istituzioni sta solo nelle attività di odio sociale di Zaia.
Ora, che la situazione si è chiarita, restano le parole di odio della Lega e di Zaia.
Un uomo senza nessuna dignità morale, avvezzo a scappare come un topo di fogna davanti ai cittadini per poter difendere interessi di parte che sanno più da interessi che si esprimono in legami mafiosi che non Istituzionali, come i Veneti che violentano i bambini costringendoli in ginocchio davanti al crocifisso. Un individuo pronto a colpire alle spalle le persone, i più deboli e li emarginati, con incitamenti all’odio di tipo razzista e nazista.
Un uomo che non ha nessuna politica se non progetti di rapina e di devastazione delle Istituzioni. Un uomo che offende i veneti come Hitler ha offeso i tedeschi. Come le farneticazioni di Hitler hanno condotto la Germania alla condanna del mondo per crimini nazisti, così Zaia sta conducendo i Veneti alla condanna mondiale per un genocidio che Zaia invoca con quella sua squallida speranza: “Se malauguratamente venissero fuori le responsabilità di questo signore, si apre uno scenario destabilizzante”. E’ l’odio di Zaia. Un individuo incapace, incompetente che porta le responsabilità di aggressione di stampo terroristico (usare le Istituzioni per violare la Costituzione è un atto di terrorismo) sia ai Rom che agli schiavi dei Veneti che Zaia chiama extracomunitari.
Zaia ci sperava di incentrare la sua campagna elettorale sull’odio razzista. Uno squallido individuo responsabile di migliaia di licenziamenti e di migliaia di negozi che chiudono per mancanza di denaro e che si diverte a violentare i bambini nei loro diritti Costituzionali costringendoli in ginocchio davanti al crocifisso in offesa e ingiuria nei confronti della Costituzione della Repubblica.
La vigliaccheria dei veneti che hanno assistito, compiacendosi, alla distruzione dei campi Rom ad opera di Gentilini al fine di costringerli alla criminalità, si meritano un uomo immorale e vile come Zaia.
E domani, su che cosa baserà i suoi inganni e le sue truffe Zaia?
Riporto l’articolo dell’odio di Zaia e della Lega per la società civile e per il suo benessere:



Zaia: «Galera e buttare via le chiavi»
Le reazioni della politica locale infiammano la vigilia elettorale
06 dicembre 2010

MONTEBELLUNA. Luca Zaia è basito. Mette la cautela avanti a tutto: «Doveroso rispetto per il lavoro di investigatori e magistrati» e pietas per «la famiglia della piccola Yara, che sta vivendo momenti drammatici».Poi il governatore del Veneto ragiona politicamente: «Se malauguratamente venissero fuori le responsabilità di questo signore, si apre uno scenario destabilizzante: per reati del genere, si chiudano le celle e si buttino via le chiavi. E' una vicenda che rischia di allargare ancora di più il solco tra coloro che rispettano le regole e coloro che vivono una situazione di illegalità. E' un delitto raccapricciante, va usato un trattamento pesante e la tolleranza zero».Va giù duro anche il segretario della sezione della Lega di Montebelluna, Flavio Baratto: «Bisognerebbe applicare la loro legge - spiega - ossia occhio per occhio e dente per dente. Non si può avere pietà per gente di questo genere. Noi qui abbiamo bisogno di gente che lavora e che si comporti secondo le regole, tutti gli altri via, immediatamente. Tutti quelli che non hanno lavoro e non rispettano le regole vanno cacciati, rimandati al loro paese con biglietto di sola andata. Non ho parole per un fatto del genere. Chi compie cose del genere nei confronti di una bambina di 13 anni non merita nessuna pietà».Più cauto l'onorevole leghista Gianpaolo Dozzo: «In questo momento occorre rispettare il silenzio della famiglia - spiega -. E' prematuro esprimere giudizi. Penso che sia un caso che avesse la residenza a Montebelluna. Poteva averla da qualsiasi parte. Io continuo a sperare che la ragazzina, anche se purtroppo le notizie che circolano vanno in tutt'altra direzione, sia ancora viva e ho piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine».La vicenda di Mohamed certamente attizzerà l'appuntamento elettorale di Montebelluna, previsto per la prossima primavera a causa delle dimissioni del sindaco, eletto in consiglio regionale. La Lega montebellunese sta ragionando su quale tipo di iniziative intraprendere nei prossimi per alzare i toni rispetto a questa vicenda, in attesa di conoscere i particolari dagli inquirenti di Bergamo che stanno indagando sul caso. Le ricerche del corpo di Yara continueranno nella giornata di oggi.

Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2010/12/06/news/zaia-galera-e-buttare-via-le-chiavi-2907022


Ha fatto bene il Presidente Napolitano ad inviare un messaggio al sindaco di Brembate. Non tanto perché quel sindaco si meriti il messaggio, ma se non altro non ha gridato al linciaggio mentre altri, del partito di Zaia, già lo facevano per interessi elettorali, per mascherare i licenziamenti e la distruzione del tessuto sociale che Zaia e il suo partito stanno facendo.
Questi comportamenti di Zaia e del suo partito, sono comportamenti terroristici!
Fino a quando i veneti riusciranno a nascondersi dietro al terrorismo razzista e criminale per non guardare la realtà del disastro della propria economia?
L’economia veneto si sta contraendo e Zaia è il suo boia. Più impegnato ad usare le Istituzione come un’ “arma di distruzione Costituzionale”, che non a far fronte i problemi del Veneto.
Così domani altre persone saranno licenziate. Altre attività chiuderanno. Ed è una miseria della quale Zaia si fregherà le mani perché la costruzione della miseria fra i cittadini del Veneto è il reale obbiettivo del progetto della politica di Zaia. Quando Zaia sparla contro i musulmani, offendendo la Costituzione; quando Zaia sparla contro i Rom; quando Zaia sparla contro gli extracomunitari; in realtà aggredisce i Veneti e le loro condizioni di vita riducendoli alla miseria!
La Procura della Repubblica di Verona ha fatto bene a censurare l’odio del sindaco di Verona Tosi e il diritto dei senzacasa di sdraiarsi sulle panchine: la vergogna è che la Lega deruba di miliardi di euro i cittadini italiani e si nasconde, come un ladro nella notte, derubando il diritto al sonno di coloro che la Lega ha cacciato di casa dopo aver rubato loro il lavoro.
La ferocia di Zaia e del suo partito recuperano tutte quelle categorie di giudizio medioevali contro la povertà, gli ebrei, i giocolieri, gli zoppi, i gobbi, i monchi, e li riversa con tutto l’odio possibile contro i “diversi” dalla sua squallida ed infame razza piave, istigando all’odio più feroce contro ciò che appartiene alla comunità e alla società civile.
Riporto la cronaca fotografica del tentativo del partito di Zaia di scatenare il linciaggio mediante l’incitamento all’odio al fine di nascondere le miglia di persone che sta facendo licenziare in Veneto e le persone che sta portando alla disperazione istigando, di fatto, al suicidio.
Davanti a queste immagini e alle affermazioni di Zaia c’è solo da indignarsi.


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

12 dicembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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