La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 6 dicembre 2010

Prossime alluvioni in Veneto. I Veneti, il dio padrone cristiano e le previsioni meteorologiche.


Immagine delle previsioni per giovedì 09 dicembre presa dal sito dell'Aeronautica Militare.
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Vorrei far osservare, timidamente, a tutti coloro che credono nella provvidenza divina, che ci sono buone probabilità che nei prossimi giorni, partendo da oggi, si verifichino le stesse concause che portarono all’alluvione in Veneto.
Molta neve in montagna e molta pioggia con probabilità di scioglimento veloci delle nevi o di parte di esse.

Ogni previsione è azzardata. Quando parliamo di Padre Zeus, nulla procede in senso lineare, ma tutto si esprime mediante la soluzione di contraddizioni come concause che producono un evento.
Se Galan, Zaia, Gentilini, Bitonci e banda, avessero sistemato gli argini dei fiumi (o costruito quell’idrovia che da trent’anni le associazioni artigiani e gli industriali del trasporto su gomma boicottano), la concausa di sistemazione avrebbe concorso nel determinare una condizione favorevole all’interno di una situazione oggettiva catastrofica. Questo vale anche per le zone nelle quali ultimamente si sono sentite delle avvisaglie di terremoto: costruire le case antisismiche non ferma il tremore di Padre Poseidone, tuttavia ne impedisce gli effetti catastrofici.

Tornando a noi in Veneto, è prevista una settimana di piogge continue ed è sufficiente qualche grado di aumento della temperatura determinata dallo scirocco per far si che le nevicate si trasformino in pioggia, le nevi si sciolgano e una massa d’acqua si abbatta sulla pianura.
Tutto è appeso ad un filo di precari equilibri.
In quei precari equilibri si esprimono i politici veneti che, anziché provvedere ed intervenire nelle eventualità, vanno in chiesa a pregare il loro dio padrone per non essere costretti ad intervenire nelle eventualità.
Politici che contano sulla fortuna, sulla provvidenza divina, anziché affrontare i problemi, non solo per come si esprimono in questo momento, ma per le possibilità che i problemi si possono presentare.
Politici bravi a vendere lo scavare fra le macerie per estrarre corpi morti, ma incapaci di agire prima che l’eventualità si presenti.
In ultima analisi, i politici del Veneto sono i responsabili dei morti sotto le macerie e si nascondono dietro alla solidarietà per poter commettere altri disastri.

Io non posso chiedere a Padre Zeus di non agire per i suoi adattamenti soggettivi nella realtà in cui vive, ma posso sollevare le merci del magazzino affinché anche se Padre Zeus o Padre Poseidone aprono le cateratte del cielo o sollevano il mare, come a Venezia, la loro azione non sia per me distruttiva.
Qualunque progetto di vita io faccia devo sempre tener presente che un infinito numero di soggetti divini, nei quali progetto la mia vita, agiscono. Non sempre la loro azione mi è favorevole e il DIO che costruisco dentro di me deve agire di conseguenza.
I veneti, invece, si mettono a pregare il loro dio padrone e praticano il sacrificio umano dei loro figli costringendoli a pregare anziché fornire loro gli strumenti per agire in maniera consapevole nella loro vita.
Intanto la pioggia sta aumentando e la temperatura è salita di due gradi.


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

06 dicembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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