La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 17 gennaio 2011

Altro suicidio a Vazzola di un disoccupato; un altro sacrificio umano dell'educazione cattolica!


Dopo una donna che si è gettata nel fiume e un’altra donna ammalata di anoressia che si è suicidata in un ospedale De Gironcoli di Conegliano Veneto, continua la saga dei suicidi indotti dall’educazione cristiana mediante l’imposizione della fede.

Stavolta a suicidarsi non è un imprenditore, ma un disoccupato.
Quell’imposizione della fede cristiana che disarma le persone davanti ai problemi della vita e le induce al suicidio.
Facile parlare del “dramma della disoccupazione” con cui giustificare i gesti di suicidio.
Ci sono persone disoccupate, ma che scelgono di rubare. Scelgono di arrangiarsi. Ci sono persone derubate di ogni possibilità di scelta psicologica e debilitate dalla violenza cattolica al punto tale che scelte, anche non estreme, come rubare o trafficare in maniera illegale, non possono nemmeno essere prese in considerazione.
Così il cattolicesimo nega ogni possibilità di futuro a queste persone costringendole all’unica scelta possibile: il suicidio.
Eppure, sarebbe bastato aver obbedito alla Costituzione della Repubblica e fornire ai ragazzi quegli strumenti capaci di affrontare le condizioni della vita. In fondo aveva 42 anni e la Costituzione è in vigore da sessanta anni. Ma come è possibile se anche recentemente Ratzinger ha istillato odio sociale affermando che sia l’Educazione Civica che l’Educazione Sessuale mettono in discussioneil diritto dlela chiesa cattolica di imporre la sua fede in contrapposizione ai principi etici e morali determinati dalla Costituzione?
E così la chiesa cattolica guarda i cadaveri che ha fatto a maggior gloria del suo dio padrone, come questo Fabio Rosolen.
Non andrà a vendere fiori nei ristoranti né aveva in atto una qualche forma di attività sociale capace di coinvolgerlo.
Aveva solo la malattia imposta dal cattolicesimo che gli imponeva di suicidarsi considerandosi fallito in quanto maledetto dalla provvidenza del suo dio padrone.
Riporto l’informazione:


Vazzola, dramma della disoccupazione: impiccato a 42 anni
Dramma della disoccupazione a Vazzola dove un uomo di 42 anni si è suicidato impiccandosi a causa della depressione per la perdita del lavoro.


Dramma della disoccupazione a Vazzola dove un uomo di 42 anni si è suicidato impiccandosi a causa della depressione per la perdita del lavoro.E' stato ritrovato ieri sera dal padre Stefano il cadavere di Fabio Rosolen, 42 anni, di Vazzola, operaio disoccupato da circa un anno. Si è impiccato dietro casa, in una rimessa, sotto una tettoia. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un dramma della disoccupazione. L'uomo ha lasciato un ultimo messaggio in un biglietto autografo che teneva in tasca: "Scusate ma non ce la faccio più. Ti voglio bene papà, ti voglio bene mamma. ti voglio bene Sonia e anche mio nipote. Anche a chi mi ha fatto del male".Da notizie raccolte in ambito familiare sembra che l'uomo negli ultimi tempi fosse depresso a causa della disoccupazione. Si era dimesso un anno per cambiare lavoro.

Tratto da:
http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/01/17/news/vazzola-dramma-della-disoccupazione-impiccato-a-42-anni-3200048

Forse chi ha dato la notizia doveva scrivere: “Da notizie raccolte quest’uomo aveva soggettivato i principi religiosi cattolici che gli impedivano di affrontare con dignità la sua vita da un punto di vista psico-emotivo!”
Ma non l’hanno detto e noi, che assistiamo alla disperazione della vita, dalla riva del fiume guardiamo i cadaveri delle vittime dell’educazione cristiana.


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

17 gennaio 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento