La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 19 marzo 2011

Si continua a scoprire come troppi asili siano dei lager: troppa complicità delle Istituzioni con i torturatori di bambini


Continua la violenza sui bambini dell’asilo. Anche oggi i fatti di cronaca ci dicono che sono state scoperte altre maestre che praticavano maltrattamenti sui bambini. Maltrattamenti come al Sanguinazzi di Feltre in provincia di Belluno.
Stati psichici di soggezione dei bambini di un asilo: sono il terrorismo cattolico può giungere a tanto. Un terrorismo che viene praticato sui bambini piccoli nella totale indifferenza dell’ambiente al punto tale che coloro che frequentano le maestre ci tengono a dire: "È un fulmine a ciel sereno, si faccia presto chiarezza - chiede il sindaco del piccolo comune Giuseppe Brusadelli - Conosco le persone coinvolte, non ho mai dubitato di loro, me ne hanno sempre parlato bene”
Riporto la notizia:


Due maestre arrestate a Casarileper i maltrattamenti all'asilo nido
In manette la titolare e una collaboratrice di una struttura privata del comune in provinciadi Milano. "I bambini in evidente stato di soggezione poiché continuamente minacciati"
di SANDRO DE RICCARDIS

Urla. Schiaffi. Parolacce. Bimbi chiusi soli in una stanzetta in punizione. Per questo e altri "gravi maltrattamenti nei confronti dei bambini" due maestre di asilo sono state arrestate a Casarile, comune di quattromila abitanti dell'estremo hinterland a sud di Milano. I carabinieri della stazione di Binasco, insieme ai militari della compagnia di Abbiategrasso, hanno arrestato Roberta Bonizzoni, 33 anni, direttrice e titolare dell'asilo privato "Primi passi" di Casarile e una sua collaboratrice, Elena P., 34 anni, insegnante nello stesso asilo. Due ordini di custodia cautelare, firmati dal pubblico ministero Roberto Valli della procura di Pavia.Le due educatrici dovranno rispondere dei "gravi maltrattamenti posti in essere nei confronti dei bambini affidatigli", spiegano gli investigatori. A dare il via alle indagini, la segnalazione di una ex maestra che ha raccontato le vessazioni e le violenze a una coppia di genitori. Subito è scattato l'allarme, con la denuncia ai carabinieri della locale stazione. Siamo a gennaio. In poche settimane gli investigatori avrebbero trovato più di un riscontro alla denuncia. "Le attività di indagine hanno portato alla luce l'esistenza di gravi maltrattamenti fisici e psichici - spiegano gli inquirenti - i bambini erano sottoposti ad un evidente stato di soggezione nei confronti delle educatrici poiché continuamente minacciati di punizione".Oltre alla testimonianza della ex insegnante - non più in servizio perché avrebbe abbandonato l'incarico proprio dopo aver visto ciò che avveniva nel nido - l'accusa avrebbe raccolto anche i racconti di altre collaboratrici dell'istituto. Altre dichiarazioni di persone che hanno assistito a episodi di maltrattamenti sui piccoli. Racconti giudicati concordanti. In più, nel fascicolo della procura ci sarebbero intercettazioni ambientali audio e video, per gli investigatori ulteriore conferma dei fatti raccontati.L'asilo nido "Piccoli passi" di Casarile opera da circa tre anni in convenzione con le amministrazione pubbliche. Oltre alle due educatrici arrestate, vi lavorano altre tre maestre, impiegate a rotazione secondo le necessità della scuola. Alla struttura sono iscritti circa 15 bimbi di età compresa tra sei mesi e tre anni, che ora saranno visitati da psicologi per verificare eventuali traumi. Sotto shock la comunità locale. "È un fulmine a ciel sereno, si faccia presto chiarezza - chiede il sindaco del piccolo comune Giuseppe Brusadelli - Conosco le persone coinvolte, non ho mai dubitato di loro, me ne hanno sempre parlato bene". Ora la struttura resterà chiusa e i militari contano di avvisare entro lunedì tutte le famiglie che dovranno collocare i bimbi in altre strutture.

Tratto da:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/18/news/due_maestre_arrestate_a_casarile_per_i_maltrattamenti_all_asilo_nido-13792740/


In questo caso hanno parlato delle maestre in servizio all’asilo e che, da quell’asilo, si erano licenziate. Sta di fatto che costoro hanno potuto agire impunemente fino ad oggi con un sindaco che si compiaceva del loro lavoro.
Ma perché nessuno capiva che cosa stava succedendo?
Perché le persone della società civile non sono abituate a riconoscere i segnali psichici dell’asservimento, della sottomissione e della prevaricazione. Ritengono che prevaricare e sottomettere sia normale ed essi stessi emettono quei segnali quando si trovano in situazioni simili. Per questo non ne afferrano l’anomalia e chi fa violenza ai bambini, nella società in cui viviamo, spesso agisce indisturbato se non con la complicità, diretta o indiretta, di organi Istituzionali.
Chissà se anche in questo caso troveremo una Lauredana Marsiglia dell’organizzazione criminale Il Gazzettino che, rispetto a queste violenze, guardando le violenze con dolcezza, scriverà, come fece:

“Forse qualche schiaffo, forse qualche strattone o qualche reprimenda, in un sottile confine fra lecito ed illecito nel sempre difficile compito di educare. Quel che si dice un caso di Jus Corrigendi.”
E forse anche in questo caso, come al Sanguinazzi di Feltre, le maestre diranno:

“E’ meglio tacere e stare quiete. Sono e siamo tutte estremamente tranquille – afferma la madre superiora, rappresentante dell’Ordine dell’Immacolata di Santa Chiara – anche perché fin’ora nulla ci è stato comunicato ufficialmente dalla realtà giudiziaria competente. Aspettiamo fiduciose cosa ci riserverà il futuro e per ora preferiamo chiuderci nel silenzio e pregare affinché tutto sia destinato a risolversi al meglio.”
E chissà se anche in questo caso il Pubblico Ministero, come quello di Belluno, per favorire la violenza contro i bambini, davanti all’indignazione, trasformerà la sofferenza dei maltrattamenti di un campo di concentramento in un più innocuo “episodio di uno schiaffo asseritamente dato....” al fine di legittimare la violenza sui bambini. E Domenico Labozzetta nemmeno se ne vergogna!
E domani, quali altre violenze verranno scoperte?
Domani!
Ma il dolore della violenza è qui. ORA!
Adesssssssssso!
Domani, arriveremo a conoscere qualche fatto di cronaca, ma il dolore lo percepiamo ORA!


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

19 marzo 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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