La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 8 aprile 2011

Gentilini, Gobbo e Muraro, i risultati ecomici dell'amministrazione leghista della Marca Trevigiana


E’ il grande successo dell’amministrazione Gentilini, Gobbo e Muraro. Mentre loro giocavano a fare i razzisti contro gli extracomunitari con la complicità di un Prefetto che fingeva di non conoscere le leggi dello Stato (come se gli fosse concesso l’ignoranza della legge), la struttura economica e sociale di Treviso veniva aggredita da questi personaggi al punto di manomettere le condizioni di vita dei trevigiani. Riporto il comunicato della CGIL in cui si dice che nel 2010 sono stati persi nel trevigiano 7259 posti di lavoro e nei primi tre mesi del 2011 sono stati persi 2193 posti di lavoro. E’ come se ai commercianti della Marca entrassero nelle tasche circa 10 milioni di euro in meno. Perché, quei posti di lavoro persi sono quelli che alimentavano il circuito del commercio nella Marca e che alimentavano le casse di quella famigerata organizzazione come la Cassamarca. Le ultime sentenze, da quella della Cassazione contro gli autovelox, con cui la giunta di Treviso rapinava gli automobilisti, a quella della Corte Costituzionale che ha bocciato le attività criminali dello “sceriffo” Gentilini, hanno messo in evidenza come il progetto della lega era finalizzato a costruire miseria in tutti i territori che amministra. Più che amministrazioni, si tratta di vere e proprie occupazioni militari di Istituzioni che vengono usate per sparare nella testa ai cittadini (qualcuno dovrà ridipingere le strisce pedonali che ha fatto dipingere di verde).


A TREVISO 2.193 LICENZIAMENTI NEL PRIMO TRIMESTRE Lo riferisce la Cgil: trend ancora più preoccupante dell’anno scorso

TREVISO - Se nel 2010 le persone che hanno perso il posto di lavoro in provincia di Treviso sono state 7.259, dato peggiore del triennio, il 2011 inizia con un trend ancora più preoccupante perché le espulsioni contate da gennaio a marzo sono già 2.193. Il dato giunge da uno studio della Cgil di Treviso, la quale evidenzia anche che il 27% degli interessati è di nazionalità straniera e che la grande maggioranza delle procedure di mobilità, pari a 1.418 casi, proviene dalle aziende di piccole dimensioni, cioé quelle per le quali gli ammortizzatori sociali sono minimi. L'analisi pone inoltre in rilievo il fatto che sono in forte crescita anche i licenziamenti di personale amministrativo, corrispondente al 36% del totale, contro una media del 28% registrata nel corso del 2010. I settori colpiti dalle perdite di occupazione sono, come prevedibile, soprattutto il metalmeccanico (41% del totale), il tessile-abbigliamento (20%) e legno arredo e affini (17%). Molto evidente, fra le categorie non tutelate da ammortizzatori, l'emorragia di lavoratori dal terziario (31%) e dall'edilizia (28%). Si tratta, per lo più, di nuovi disoccupati in generale "anziani", dato che appena il 5% dei licenziamenti totali riguarda gli under 30. "Diventa fondamentale - è il giudizio di Paolino Barbiero, segretario generale della Cgil provinciale - dare vita al patto per lo sviluppo recentemente siglato con Unindustria Treviso e, allo stesso tempo, costruire con le categorie economiche che rappresentano gli artigiani, l'agricoltura, il terziario e la cooperazione, un Patto di portata provinciale che estenda le tutele ai lavoratori colpiti dalla crisi".


Tratto da:


http://www.oggitreviso.it/treviso-2193-licenziamenti-nel-primo-trimestre-34958 Quest’anno altre migliaia di persone perderanno il posto nella Marca Trevigiana e dovranno ringraziare Gentilini, Muraro, Gobbo e Zaia: loro finanziano l’odio della chiesa cattolica. Se questo è quello che piace ai trevigiani. I colletti bianchi iniziano a stare a casa e la struttura economica del trevigiano favorisce i licenziamenti e le “dismissioni di personale”. Mentre Gentilini affermava che bisognava vestire gli extracomunitari da leprotti per far divertire i cacciatori, vorrei far osservare che dei 2193 licenziati, circa 500 sono stranieri, gli altri 1700 sono italiani e quasi tutti trevigiani. In pratica Gentilini ha fatto vestire da leprotti i trevigiani affinché gli imprenditori si divertissero a sparare loro addosso.


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09 aprile 2011

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 – Marghera Venezia

Tel. 3277862784

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