La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 16 aprile 2011

Il Profeta Elia discende col carro di fuoco sulla città di Padova e i Padovani nemmeno si mettono in ginocchio ad adorarlo


Si tratta di effetti dell’imposizione del crocifisso ai bambini che vengono indotti con la violenza a soggettivare il delirio di onnipotenza. Il delirio viene veicolato nella società producendo un grande disagio e spesso sfocia in delitti, omicidi, suicidi, stati depressivi con azioni più o meno disperate. Il delirio di onnipotenza viene veicolato anche dagli imprenditori veneti che si sentono tanto i “paroni” e finiscono per alimentare la camorra o l’attività illegale di banche, commercialisti e finanziarie nella loro attività di ladri e falliti con la partita iva. Questo tipo di delirio manifestato nella chiesa cattolica di Padova viene spesso nascosto dai cattolici con l’aiuto dei carabinieri e della Polizia di Stato che anziché fermare chi induce le persone a delirare, ritiene la chiesa cattolica in diritto di violentare le persone costringendole a delirare: chissà se davanti al novello Elia i carabinieri si sono messi in ginocchio come il pazzo fanatico Gesù pretendeva che facessero i magistrati che lo avrebbero visto venire di lì a poco con grande potenza sulle nubi alla destra del loro padrone suo padre (più o meno è il tipo di farneticazioni che usa Silvio Berlusconi che pretende di essere al di sopra e al di fuori della legge). Riporto la notizia:


Il "profeta Elia" al Santo, arrivano i carabinieri

Un uomo sulla cinquantina sosteneva di essere il profeta Elia all'interno della basilica, urlando insulti

PADOVA. È entrato nella basilica del Santo poco prima delle 21 e subito ha iniziato a parlare a voce alta e a inveire contro i presenti. Un uomo sulla cinquantina sosteneva di essere il profeta Elia e voleva annunciare il Vangelo. In quel momento era presente padre Francesco Ruffato, che ha cercato di portare pazienza, sperando che l'uomo nel frattempo si calmasse. Ma non è stato lo stesso per alcuni presenti, che invece si sono affrettati a chiedere aiuto ai carabinieri. È successo martedì sera e pochi minuti dopo la chiamata al 112, è giunta una pattuglia dei militari dell'Arma di Prato della Valle. Quando sono arrivati i militari hanno trovato il rumoroso fedele nel chiostro della basilica, ancora in preda al delirio. A quel punto gli si sono avvicinati e l'hanno convinto ad uscire. Quello dell'uomo è un nome noto alle forze dell'ordine, proprio per via del suo comportamento un po' stravagante, denunciato più volte in molti luoghi pubblici della città.

16 aprile 2011

Tratto da:


Si tratta di una vittima del terrorismo cattolico. Quella violenza che i cattolici mettono in atto sui bambini a che viene favorita da magistrati vili e corrotti per impedire ai cittadini di fruire dei loro diritti Costituzionali. E’ una forma di suicidio psico-emotivo che dimostra un’altra forma di disperazione che si muove nel Veneto.

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17 aprile 2011

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 – Marghera Venezia

Tel. 3277862784

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