La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 6 maggio 2011

Chioggia e le elezioni: una città al bivio fra la scelta di violentare bambini o ricostruire un futuro



In foto: loro non votano. Loro non hanno futuro, i figli dei ciosoti e dei marinati sperano di averne uno. Non consegnare tuo figlio agli spacciatori di eroina o agli adoratori di un dio che si vanta di assassinare gli abitanti di Sodoma e Gomorra. I suoi seguaci, un giorno, potrebbero macellare gli abitanti di Chioggia. Loro, non votano e non hanno questo problema.



Fra tutti i test elettorali, quello di Chioggia assume un significato particolare per il Veneto.
C’è uno scontro in atto fra due forze all’interno del Partito Democratico: coloro che vogliono l’alleanza con i fanatici cattolici integralisti dell’UDC e quelli che, invece, vorrebbero un’alleanza con la sinistra che, per quanto ossessivamente cattolica (adorano il macellaio di Sodoma e Gomorra e ritengono che Gesù abbia diritto di farsi i bambini nudi o di ordinare di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui) tende verso posizioni laiche più in sintonia con la Costituzione Italiana.

Le due anime del Partito Democratico oscillano fra una visione da monarchia assoluta (fatta propria da sempre dalla Lega e dal Popolo delle Libertà) con una tendenza caritativa e un’anima laica che, per quanto anch’essa cristiana, vorrebbe relegare la mafia religiosa cattolica nell’ambito della fede.

Queste due posizioni sono foriere di grandi conseguenze. Ad esempio c’è in palio la questione delle centrali nucleari che Zaia vorrebbe costruire in Veneto e Chioggia è un sito probabile. Conosco le dichiarazioni di Zaia in merito al nucleare, ma le dichiarazioni di un bugiardo sono fatte solo per ingannare, non certo per rassicurare: come è possibile rendere attendibili le parole di un individuo quando sono smentite dalle sue azioni? La Lega ha votato a favore delle centrali nucleari e, dunque, le parole di Zaia sono quelle di un truffatore; inattendibili e portatrici di inganno. Se fossero sincere avrebbe dato le dimissioni dalla Lega. C’è in palio la questione della pesca che Zaia e Galan hanno distrutto: è dagli anni ’70 che la Montedison scaricava fanghi (i fanghi rossi) con l’approvazione dei magistrati della Procura della Repubblica di Venezia al fine di distruggere le possibilità di pesca in mare. Ci sono in palio le attività produttive che continuano a contrarsi e la situazione sociale continua a contare nuovi poveri, nuovi miserabili, che prima o poi finiranno la pazienza all’interno di una società che impedisce loro l’uscita dalla miseria (vedi i provvedimenti di sindaci come Gobbo, Orsoni, Variati, Zanonato, Tosi, ecc.). I sindaci non trovano nulla di diverso che armare i vigili urbani prima e poi daranno loro la licenza di ammazzare i poveracci che disturbano: ci sono tutte le premesse per la costruzione di una società che annienta i poveri alimentando quel percorso di distruzione sociale che riprende le orme dell’assolutismo integralista cristiano ben conosciuto durante il medioevo in cui la povertà non era una condizione, ma un crimine. Vedi le dichiarazioni di Gentilini dopo una delle ultime bocciature sull’espulsione degli extracomunitari poveri da parte della Corte Costituzionale.

Il cristianesimo vuole le persone (e pertanto le società) in ginocchio davanti al dio padrone e i partiti politici, come Lega e Popolo delle Libertà, vogliono la libertà di mettere i cittadini in ginocchio. Questa tendenza attrae molto anche i sindaci cattolici che si spacciano di sinistra, come Variati e Zanonato e certamente ha attratto anche le pulsioni del Partito Democratico di Chioggia che ha trovato conveniente allearsi con i fanatici cattolici dell’UDC.

A Chioggia si delinea, pertanto, uno scontro fra padroni che vogliono costringere i “ciosoti” in ginocchio davanti a loro: esattamente come il crocifisso. Fra la Lega e il Popolo delle Libertà da una parte e l’UDC e il Partito Democratico dall’altra parte che si identificano col dio padrone dei cristiani, ai “ciosoti” non resta che prostrarsi e accogliere la futura centrale nucleare, la distruzione della pesca (i soldi ci sono solo per chi ha violato le norme comunitarie sulle quote latte), la distruzione degli orti, l’aumento della disoccupazione e delle necessità dei cittadini di arrangiarsi anche fuori della legge dal momento che gli amministratori politici non hanno rispettato le leggi ma hanno agito in modo criminale per aggravarne le condizioni di vita e le prospettive della città.

La fotografia che noi abbiamo dei rapporti di forza politici a Chioggia sono quelli delle elezioni regionali del 2010.
I dati ci dicono che i cittadini di Chioggia sono ampiamente schierati per la distruzione del mare, della pesca e a favore delle centrali nucleari.
Infatti, come dati abbiamo:

Popolo delle Libertà: - 36,66%

Lega Nord: - 19,13%

Partito Democratico: - 25,90%

Italia dei Valori: - 4,71%

Sinistra Ecologia e Libertà + PSI: 2,83%

Federazione della sinistra (Prc+Pdci+ Sinistra Europea): - 2,37%

Idea – Nucleare no grazie: - 0,89%

Unione di Centro: - 2,59%

Unione Nord-est: - 1,33%

Movimento cinque stelle Beppegrillo: - 2,91%

Veneti indipendensa: - 0,29%

Forza Nuova: - 0,52%

Partito Nasional Veneto: - 0,13%

Come è facile dedurre dai dati, i “ciosoti” e i “marinanti” sono schierati per la costruzione delle centrali nucleari e per la chiusura della pesca. Il loro voto parla chiaro.

A contendersi il posto di sindaco del comune di Chioggia sono:

Beniamino Boscolo Capon (Pdl-Chioggia Azzurra-Lega Todaro-Popolari di Italia domani);

Gilberto Boscolo (Movimento 5 stelle);

Giuseppe Casson (Udc-Pd-Socialisti riformisti-Lista Casson sindaco);

Gian Paolo Convento (Lista Convento sindaco);

Fortunato Guarnieri (Democrazia-Rifondazione-Sinistra Ecologia Libertà-Idv);

Massimiliano Malaspina (Lega-Avanti Chioggia-Alleanza di centro).

La scelta sarà fatta dai 42.608 elettori su cui però spira il vento dell’astensione in quanto indecisi se far stuprare i loro figli costringendoli decisamente in ginocchio davanti al crocifisso o farli stuprare mantenendo qualche speranza di società laica: in fondo, quello è il vero oggetto del contendere. Di certo le incognite non si risolveranno al primo turno con le votazioni del 15 e 16 maggio.

Date le premesse elettorali, Chioggia ha poco da stare allegra. La distruzione è dietro l’angolo. Le scelte dei ciosoti e dei marinanti andranno sicuramente nella direzione delirante del dio padrone che li ha messi in ginocchio e trasformati in supplici sottomessi. Ho paura che da parte di Chioggia non ci sarà nessun sussulto di riscatto, ma una passiva accettazione di un presente in cui preferiscono agire all’interno di relazioni mafiose piuttosto che di cittadini consapevoli dei diritti cha la Costituzione della Repubblica garantisce loro sempre che loro li sappiano rivendicare con onore. Ricostruire un futuro uscendo dal disastro in cui Chioggia si è cacciata comporta altrettanto tempo e altrettanta fatica di quanta se ne è fatta per costruire la distruzione presente. I chioggiotti sono come i sardi, gli abruzzesi, i napoletani, pronti a farsi prendere in giro da Silvio Berlusconi a da un bunga-bunga in cui immaginano loro stessi (si, ma nella parte in cui lo prendono).
Sono talmente abituati a mettersi in ginocchio davanti ad un dio padrone che cercheranno altri padroni per continuare a farlo. Intanto costringono i loro figli in ginocchio davanti al dio padrone con la stessa speranza con cui giocano al superenalotto o al gratta e vinci.

06 maggio 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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