La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 12 giugno 2011

54esima biennale d'arte di Venezia. Personal Structures a Palazzo Bembo e le emozioni.



La prima mostra d’arte della 54esima biennale d’arte di Venezia che sono andato a vedere è la Personal Structures presso Palazzo Bembo in Riva del Carbon a Rialto.
Il mio programma utopistico è quello di andare a vedere tutte le mostre della 54esima biennale d’arte di Venezia, ma so già che è solo una pia illusione. Come è una mia illusione quella di poter parlare di ogni artista capace di suscitare in me emozioni sia nel risveglio di ricordi, sia come com-partecipazione emotiva mediante l’empatia che la sua arte ispira.
Mi ridurrò, come sempre, a fare quello che sono in grado di fare.
Dal momento che non ho messo a punto un “piano d’azione”, subisco i segnali del mondo, le spinte e le sollecitazioni come una barca nella tempesta che ha rotto il timone della programmazione razionale.
Io non pretendo di parlare tecnicamente di arte; io pretendo di parlare di emozioni che questa o quella esibizione stimolano. E ne parlo nel momento in cui le emozioni vengono stimolate dall’impatto con l’opera d’arte. Per stimolare le mie emozioni è necessario che si crei una corrente empatica fra la rappresentazione e la percezione della rappresentazione.
Avrei potuto prendere gli elenchi degli artisti presenti alle varie mostre e cercare in internet la loro arte e i loro successi, ma non l’ho fatto. Gli esperti e gli studiosi d’arte fanno così, ma io non sono un esperto d’arte, io sono un minatore di emozioni o, se preferite, un ladro di conoscenza. Già perché se la conoscenza non la rubi, significa che per te non ha valore e il tuo furto arricchisce te ma non impoverisce mai il derubato. Non è conoscenza ciò che non stimola la percezione emotiva nel mondo.
E’ ai cacciatori di conoscenza che gli Dèi tendono trappole. Li ghermiscono mediante l’arte dell’agguato a cui quegli uomini non sanno resistere.
Ed eccoli gli Dèi. Prendono il loro amo, vi infilano il verme, e lo lanciano davanti agli occhi dell’uomo che deve abboccare. Quel verme, nel mio caso, è rappresentato da un Trischele che Patrizia Merindi ha rappresentato nel vetro ed espone in Riva del Vin a San Polo 1097 presso il Padiglione di San Marino.
E’ quell’amo degli Dèi che, una volta visitata la mostra di San Marino, mi fa attraversare il canale sul ponte di Rialto e mi induce a visitare la mostra Personal Structures a Palazzo Bembo in Riva del Carbon facendomi scoprire un universo emotivo che non immaginavo.
La mostra è organizzata dalla fondazione no-profit GlobalArtAffairs Foundation con la cooperazione con i curatori olandesi Karlyn De Jongh & Sarah Gold.
Ora che sono passati alcuni giorni dalla mia visita ho potuto controllare anche su internet il valore degli artisti che hanno esposto e posso giustificare il bagno emotivo che ho vissuto e che non ho ancora smaltito. Una vera e propria ubriacatura di emozioni che non mi ha fatto rimpiangere i 10 euro che ho speso.

Se io dessi l’elenco degli artisti che espongono, magari ricopiandolo dalla locandina, gli esperti d’arte potrebbero desumere su come possa essere stato normale che io subissi tante emozioni. In fondo, quegli artisti, hanno già creato molte emozioni in giro per il mondo. Personaggi come Marina Abramovic o Wolfgang Joop col suo Eternal Love sono arciconosciuti e arcinoti nel mondo dell’arte.
Solo che io non sto facendo pubblicità alla mostra Personal Structures di Palazzo Bembo, ma voglio raccontare le storie del mondo e della vita che vengono suscitate dalle emozioni che ho ricevuto.
Per il momento, in internet, troverete due storie:

Dal Trischele a Fanes (Eros primordiale o Intento): da Patrizia Merindi a Wolfgang Joop:

http://www.religionepagana.it/merindijoop.html

Formazione della conoscenza e distruzione dell’uomo nella cella d’isolamento: l’exhibitions di Xing Xin.

http://www.religionepagana.it/xingxin.html

Penso che passerò vari giorni per scrivere delle emozioni che ha suscitato in me la mostra Personal Structures. Almeno altre cinque storie. Poi, andrò a cercare altre emozioni alla 54esima biennale d’arte di Venezia fino alla sua definitiva chiusura. La mostra è aperta fino al 27 novembre 2011.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

12 giugno 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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