La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 16 settembre 2011

Veneto: di suicidio in suicidio



Ancora suicidi della disperazione in Veneto.
In questo caso ch si toglie la vita sono persone avanti con gli anni a cui Zaia e Bossi, Berlusconi e Sacconi, hanno rubato la vita con i loro giochi criminali.
Farla finita come ricerca di una possibilità di futuro rubata da Zaia, Galan e i criminali del crocifisso.
Nessuno conoscerà le storie reali dei suicidi. I motivi del suicidio risiedono esclusivamente nella ricerca di felicità.
Un Veneto malato di angoscia in cui la disperazione va nascosta perché le persone se ne vergognano. Incapaci di rubare, incapaci di ammazzare qualcuno per rivendicare una giustizia negata, a queste persone non resta che rivolgere la violenza contro sé stesse nella disperata ricerca di un po’ di sollievo.
Sappiamo perché la donna di Resana si è suicidata: era disperata!
Nel suicidio cercava la felicità negata. I responsabili sono Zaia e la giunta regionale del Veneto, quella attuale e quella precedente. I responsabili sono gli amministratori comunali. I responsabili sono gli imprenditori che hanno seguito le barzellette di Silvio Berlusconi quando nel 2008 farneticava che la crisi era una questione psicologica (troppi film di Pratolini).

Il crocefisso imposto con la violenza è il responsabile dei suicidi.
Gli amministratori del veneto e i sindaci sono i responsabili: le loro mani grondano del sangue di ogni disperato che in questo modo chiede giustizia.

SUICIDA SUI BINARI A RESANA
È accaduto alle 7,30. Treno bloccato

16-09-2011
RESANA – Suicida sui binari a Resana. Questa mattina verso le 7,30, una donna di 63 anni ha deciso di togliersi la vita gettandosi sotto un treno che arrivava dalla stazione ferroviaria di Castelfranco ed andava verso Resana, paese in cui risiedeva.
È accaduto a circa trecento metri dalla stazione di Resana.
Il treno è rimasto bloccato per consentire la rimozione della salma.
Sul posto la guardia medica per la constatazione del decesso e la polizia ferroviaria. Disagi al traffico ferroviario per oltre un'ora.

Tratto da:
http://www.oggitreviso.it/suicida-sui-binari-resana-39840

Si preoccupano dei disagi al traffico ferroviario e si dimenticano della disperazione al traffico della vita dei Veneti.



E che dire di questo personaggio?
Disperato lo era di sicuro: ma ha imposto la disperazione anche ai suoi figli.
Lui si è risolto i problemi psicologici, ma ha aggravato di problemi quelli che sono rimasti
Non si tratta solo di un atto di disperazione, ma anche di un atto di viltà.


Rimane senza lavoro, si toglie la vita: il corpo ripescato nell'Adige
Paolino Lucchin, 56 anni, imprenditore e volontario della Protezione civile di Ospedaletto, sposato e padre di due figli: era dipendente di un'azienda di asfaltature, rimasto senza lavoro per effetto della crisi
di Nicola Cesaro

OSPEDALETTO EUGANEO. E' di Paolino Luchin il corpo privo di vita trovato mercoledì sera nell'Adige. Sposato con Cosetta e padre di due figli, l'uomo aveva 56 anni e abitava a Ospedaletto. Era sparito di casa il 3 settembre. Era uscito con la propria vettura, poi ritrovata sull'argine a Piacenza d'Adige. Proprio per questo, carabinieri e vigili del fuoco hanno concentrato le proprie ricerche lungo il fiume. Per ritrovare la salma dell'uomo sono serviti più di dieci giorni. Il cadavere è stato notato da un passante, faccia in giù nell'acqua. Il recupero è terminato intorno alle 23 dell'altra sera. Ieri è stata effettuata l'autopsia, preceduta dal triste rito del riconoscimeto da parte dei familiari.
E' appurato che Luchin sia finito nell'Adige nel tentativo di togliersi la vita. Non ci sarebbero lettere o elementi che motivano chiaramente il gesto, ma pare che la tragica scelta sia arrivata in seguito ad una precaria situazione economica dell'uomo. Lavoratore instancabile di una ditta locale che realizza e stende asfalti, da qualche tempo era rimasto senza lavoro: non per demeriti suoi, ma per effetto della crisi che ha dimezzato gli impegni della sua azienda. Lucchin era molto conosciuto perché da anni faceva parte del gruppo di Protezione civile di Este: «Era un volontario modello - assicura Roberto Panigada, responsabile del gruppo - e certamente una delle persone di cui ci si poteva fidare maggiormente. Ha partecipato a tutte le operazioni più importanti, faticose e delicate degli ultimi anni, dal terremoto in Abruzzo all'alluvione nella Bassa Padovana. Era il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene, nonostate il pesante lavoro che faceva durante il giorno».
L'ultimo servizio l'ha svolto durante il concerto dei Pooh a Este: Luchin aveva passato tutto il giorno a distribuire acqua fresca ai fans in fila davanti al castello. Il funerale sarà celebrato probabilmente nei primi giorni della settimana prossima: alla cerimonia ci saranno decine di gruppi di volontari della provincia.


16 settembre 2011

Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/09/16/news/rimane-senza-lavoro-si-toglie-la-vita-il-corpo-ripescato-nell-adige-4972553

Che dire.
Stiamo seduti sulle rive del fiume della vita e assistiamo al passaggio dei cadaveri dei falliti. Una società che spinge al fallimento i propri cittadini per assicurare un profitto a Zaia, Bossi, Berlusconi, ecc. è una società fallita. Una società che ha un futuro solo come drogati e alcolizzati: per fortuna ci sono gli extracomunitari.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

17 settembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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