La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 28 ottobre 2011

Stanghella, Padova, continua la disperazione dei Veneti nei fatti di cronaca.




Continuano a manifestarsi episodi di cronaca che testimoniano la profonda sofferenza di un Veneto ridotto alla disperazione dalla chiesa cattolica e da politici che hanno omesso i loro doveri come Galan e Zaia.
Settantasette anni e settantacinque anni e non avere più un futuro. Distrutti da una vita che li ha condotti alla depressione, all’alzheimer, ad una vita senza prospettive e senza piaceri.
Prosciugati dagli adoratori del crocifisso che si dilettano a spacciare sofferenza in nome e per conto del loro criminale in croce. Una società Veneta che non reagisce, ma subisce la violenza dell’imposizione del crocifisso quasi fosse un diritto della chiesa cattolica violentare e stuprare i cittadini del Veneto.
La disperazione, l’angoscia, la depressione, la degenerazione mentale, non sono condizioni naturali, ma sono costruite mediante l’educazione nella prima infanzia e nelle condizioni di vita che la società Veneta impone ad adulti che non sanno mettere in atto attività di critica alla società tale da modificare lo stato psico-emotivo che è stato loro imposto nella primissima infanzia.
Attorno a Montagnana, Este, Terme Euganee, ecc. c’è una forte incidenza di suicidi per disperazione.
Quello di oggi è uno dei tanti: la disperazione, la depressione, è una morte della struttura psico-emotiva che trova sollievo solo nella distruzione del corpo fisico.
Riporto la notizia:

Tenta uccidere anziana moglie malata e poi si impicca
Dramma familiare nel padovano; anche l'uomo era malato da tempo
28 ottobre, 13:19


(ANSA) PADOVA, 28 OTT - Dramma familiare a Stanghella (Padova): un pensionato, da tempo malato, ha ferito gravemente la moglie, tentando di impiccarla ad una trave del garage di casa, e poi convinto che la donna fosse morta si è suicidato con una corda al collo.La donna, malata di Alzheimer, ed è stata trovata in gravi condizioni da una figlia che ha allertato i carabinieri, mentre per il marito non c'era nulla da fare. L'anziano ha lasciato un biglietto in cui spiega le ragioni del tragico gesto. (ANSA).
Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/10/28/visualizza_new.html_646708399.html

Che si tratti degli effetti del terrorismo cristiano, non c’è dubbio. Non solo ha scannato la moglie Lucia Battistella di 75 anni, ma Ferdinando Medea di 77 anni, prima di impiccarsi ha messo un crocifisso fra i due cappi: quello per sé stesso e quello che non ha potuto usare per la moglie sgozzandola. Lucia Battistella, portata velocemente all’ospedale di Monselice ora sembra fuori pericolo di vita.
Il crocifisso è la chiave della disperazione. Una disperazione costruita dalla chiesa cattolica per tentare di distruggere la società civile distruggendo i suoi cittadini.

Seduti sulla riva del fiume della vita, noi che pratichiamo Stregoneria, non possiamo far altro che contare i cadaveri che galleggiano sull’acqua della vita.
Abbiamo tentato di dire ai Veneti di cambiare l’approccio alla vita. Di organizzare strategicamente la loro esistenza. Abbiamo tentato per anni di sollecitare i Veneti affinché buttassero via l’ideologia della sottomissione al dio padrone rappresentata dai crocifissi e iniziassero un cammino virtuoso come cittadini appropriandosi degli strumenti adeguati con cui affrontare la società e il loro futuro. C’è sempre un futuro, anche a 90 anni. Anche ad un passo dalla morte. Ma quando non c’è futuro perché hai distrutto la capacità di affrontare e abitare il tuo presente, allora, per quanto giovane sia la tua età, puoi solo agognare al suicidio.
E noi, contiamo i cadaveri!

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

28 ottobre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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