La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 14 novembre 2011

Il videomessaggio di Silvio Berlusconi è la premessa di un colpo di Stato? La secessione della Lega, è all'interno di questo progetto?



Foto: livello culturale di Silvio Berlusconi espresso nell'unico modo con cui fa cultura e Silvio Berlusconi al Parlamento Europeo in cui non trova di meglio che dare del kapò ad un socialista tedesco. Con questa ideologia, che c'è da aspettarsi? Fa il pari con l'ideologia del dito medio di Bossi.

---
Pensare che qualche imbecille legato alla P2 o qualcos’altro stia tentando di preparare un colpo di Stato. Oppure che la Lega stia tentando di nascondere il suo fallimento e il disastro economico a cui ha portato il nord Italia. Oppure che Silvio Berlusconi stia tentando di ricattare il paese per salvarsi dal fallimento economico che ha rinviato per anni?
Muoia Sansone (Bossi e Berlusconi) con tutti i Filistei (gli Italiani).
Sta di fatto che Maroni, come ministro degli Interni, non solo non ha allontanato i torturatori del G8 di Genova, ma ha fatto massacrare i cittadini che protestavano al fine di indurre i cittadini ad azioni di protesta violenta. Ha cercato il morto ad ogni costo con le camionette della Guardia di Finanza e dei carabinieri che a Roma tentavano di investire i dimostranti.
Ha fatto massacrare i cittadini a Venezia per riaffermare il dominio di Lega Padrona e Ladrona contro i cittadini del Veneto.
Ora, il PDL e la Lega stanno agendo a tenaglia: da un lato, visto il fallimento del federalismo appare evidente che Bossi, dopo le dichiarazioni di Venezia che incitavano alla “secessione” stia mettendo in atto azioni eversive e dall’altro lato, Silvio Berlusconi, in questo momento si trova senza protezione giudiziaria e col “culo scoperto” sui mercati. I trecentomila armati dichiarati da Bossi non sono stati inquisiti.

Intanto c’è la difficoltà di comunicare la gravità della situazione economica: se le cose continuano così non ci sarà più pensione né ci saranno posti di lavoro. Gli statali potranno essere licenziati in massa e i commercianti dovranno chiudere in massa. Gli artigiani non lavoreranno più e il Veneto sarà ridotto ad un cimitero di capannoni abbandonati.
Silvio Berlusconi e la Lega sono andati farneticando per anni dicendo che la crisi era un dato psicologico. Che la crisi era superata. Che se ne sarebbe usciti meglio di altri. Che gli allarmi erano dei soliti comunisti. Ecc. E questo perché né Silvio Berlusconi, né la Lega e i leghisti hanno idea di come funziona la società in cui viviamo. Non conoscono le relazioni economiche né il significato delle loro azioni o non azioni in campo politico, sociale o economico. Conoscono solo l’ideologia del rubare. Per questo hanno portato l’Italia al baratro. Si sono mangiati miliardi con l’operazione Alitalia. Si sono mangiati miliardi modificando le norme Prodi che consentivano un’azione più efficace contro l’evasione fiscale. Hanno regalato miliardi ai miliardari e altri miliardi li hanno usati per finanziare le relazioni mafiose. Hanno collaborato attivamente per permettere alla mafia di radicarsi nel nord Italia e hanno nascosto il tutto con leggi illegali che le Corti Costituzionali hanno dovuto abrogare (dal Lodo Alfano al decreto sulla sicurezza).

Silvio Berlusconi si trova a dover affrontare tutti i suoi processi senza essere il Primo ministro (ma a lui gli piaceva il ruolo di dio e si faceva chiamare “premier”). Le sue aziende stanno fallendo e la Lega, dopo aver truffato i suoi militanti con un federalismo che aggravava le condizioni di vita, sta incitando alla secessione per occultare il proprio fallimento. Lo stesso Unicredit, sul quale la Lega voleva mettere le mani, è costretto ad una ricapitalizzazione per i fallimenti nelle scelte degli investimenti.
Qual è il senso del videomessaggio di Silvio Berlusconi?
Appare più un velato messaggio verso un colpo di Stato che non un’assunzione di impegno e di responsabilità che in 17 anni ha dimostrato di non avere. Non è proprio capace di fare il politico. Le sue scelte sono riconducibili a quelle del capo-mafia o del “paron”. Sono quelle del dio onnipotente che non tollera nessun limite e nessun vincolo.
Nel linguaggio che usa le parole come “senso di responsabilità” equivale a dire “mi avete preso con le mani nella marmellata”; “generosità nei confronti dell’Italia” equivale a dire “vi ho messo le mani nelle tasche fino ad oggi e ora devo cambiare tattica”; “un passo indietro” significa “arrangiatevi a sistemare il disastro che ho fatto che poi torno a rubare”; “offrire il fianco alla speculazione economica” significa “non sono più in grado di pagare il valore delle azioni”; “la consapevolezza di aver svolto un ottimo lavoro” equivale a dire “sono consapevole di aver derubato l’Italia per bene”.
Riporto le riflessioni da internet:

Berlusconi lascia, ma allo stesso tempo raddoppia. Il videomessaggio realizzato ieri e diffuso in modo che tutta la nazione potesse ascoltare, ha un contenuto chiaro. Berlusconi si è dimesso non perchè sente di essere stato sconfitto, ma per senso di responsabilità e di generosità nei confronti dell’Italia.
Un passo indietro per aiutare il Paese a venire fuori dalla crisi e per non offrire ancora il fianco alla speculazione economica. Con la consapevolezza però di aver svolto un ottimo lavoro, di aver fatto tutto il possibile per tirare fuori l’Italia dalle sabbie mobili, e con la voglia di riprovarci ancora. Berlusconi insomma non ha nessuna intenzione di dire addio alla politica, e ha già annunciato che da oggi il suo impegno e la sua volontà saranno ancora maggiori.

Nello stesso tempo Berlusconi ha scatenato la Lega. Maroni era ministro degli Interni (veramente lo è ancora) e ha tentato fino all’ultimo, usando la tecnica Cossiga e Scelba, di incitare alla guerra civile. Si è invento i Black Bloc e gli anarchici insurrezzionalisti. La Lega ha truffato i cittadini del nord distruggendo il lavoro in quanto era convinta che bastasse rubare o derubare i più deboli per garantirsi il profitto e ha finito per distruggere i tessuti sociali portando i provvedimenti dei sindaci al medioevo. Ha consegnato i bambini del Veneto alla chiesa cattolica affinché li stuprasse e ha attentato, anche usando la Polizia di Stato, alle relazioni Istituzionali dell’Italia. Non è solo Silvio Berlusconi che ha dimostrato di essere un incapace, ma la Lega ha dimostrato di essere un’accozzaglia di idioti che sanno solo derubare i cittadini.
Non resta che la violenza. La secessione, messa da parte mentre i leghisti rubavano a Roma e aiutavano Silvio Berlusconi nei suoi bunga-bunga, ora viene tirata fuori come minaccia e ricatto all’intero paese.
Quel paese che i leghisti hanno distrutto.


Riporto da internet:

La Lega al contrattacco: Bossi riapre il Parlamento della Padania
Così vanno le cose in casa leghista. Con Umberto Bossi e i vertici del Carroccio che si trovano a gestire un'ondata di rabbia. Dopo il colloquio telefonico tra Bossi e Monti ("niente fiducia, valuteremo caso per caso") e l'annuncio che nessuno leghista incontrerà il premier incaricato per le consultazioni, dalla segreteria politica del Carroccio arriva la decisione di riaprire il cosiddetto Parlamento della Padania che tornerà a riunirsi il prossimo 4 dicembre. La promessa leghista è quella di fare "un'opposizione seria e responsabile". Una posizione che dovrà fare i conti con la spinta intransigente che viene da una base elettorale già provata dagli ultimi mesi del governo berlusconiano.

Tante le paure che agitano la base leghista. Tra chi teme i licenziamenti facili, chi già prevede un attacco alle pensioni, il ritorno dell'Ici e la temuta patrimoniale, non manca chi confessa che, già da domani, andrà "a prelevare i risparmi: sono solo 6mila euro ma non voglio che prendano neanche un centesimo dei miei soldi".

La situazione è grave.
Stiamo perdendo la nostra società. L’assistenza sanitaria e la scuola, i trasporti e le stesse fogne delle città: i leghisti si sono mangiati TUTTO.
Hanno sperperato miliardi per il “ponte sullo stretto di Messina” e miliardi sono stati spesi per inutili e dannose centrali nuclerai.
L’Italia, e i Veneti in particolare, hanno perso la dignità di persone, di cittadini, e sono diventati un branco di pecore che dicono “si buana” davanti ad un crocifisso.
In tutto questo non è detto che Silvio Berlusconi e la Lega stiano progettando una sorta di colpo di Stato: Silvio Berlusconi non era forse un massone della P2 legata alla maggior mafia italiana come il Vaticano?

Fra una guerra civile e un ricorso alle urne a breve, la situazione sociale in Italia è molto grave.
Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

15 novembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento