La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 18 novembre 2011

Imprenditori suicidi, imprenditori stupratori, un Veneto di imprenditori fra angosia e disperazione




Se si vuole sapere come sono gli imprenditori del Veneto, non c’è da andare lontano. Fra quelli che fanno violenza alle bambine e quelli che si suicidano quando si presentano delle difficoltà che non sono stati in grado di prevedere, c’è più relazione mafiosa che non imprenditoria come attività sociale.
I commercianti di Treviso si comportano come i commercianti di Treviso trattati dalla Polizia di Stato con i guanti bianchi. Gentilini ha spiegato più volte i paradigmi dei suoi ragionamenti, e con lui Zaia (ricordiamo le sue dichiarazioni farneticanti dell’operaio del Maroco che fu arrestato innocente nell’indagine sull’omicidio di Yara). La Polizia di Stato lo sapeva, ma ha fatto finta di non vedere e di non capire dove andava a parare il Gentilini e marmaglia di quel tipo. E ora, che facciamo? Invochiamo la cacciata dei commercianti da Treviso perché sono tutti stupratori di bambine? Non è forse con questa metodologia che Gentilini ha operato per distruggere campi Rom di cui si è vantato a Venezia? I commercianti sono tutti stupratori di bambini come i Rom, secondo i commercianti di Treviso che hanno appoggiato Gentilini, sono tutti ladruncoli solo per il fatto che qualcuno è un ladruncolo.
I commercianti sono stupratori di bambini: vanno cacciati da Treviso.
Per aiutarli la Polizia non ha ancora diffuso i loro nomi. Come si sono guardati bene dal diffondere i nomi dei commercialisti che truffando gli extracomunitari facevano falsi attestati del REC (sono usciti prima i nomi degli esercizi commerciali che non i nomi dei commercialisti truffatori) permettendo la gestione in modo illegale di esercizi pubblici come bar e ristoranti.
Riporto la notizia dall’Ansa ricordando come questi episodi sono possibili solo perché la Polizia di Stato di Treviso ha indotto un clima di terrore fra gli extracomunitari e ha perseguito in maniera illegale la preghiera dei musulmani. La Polizia di Treviso, anziché creare sicurezza fra i cittadini controllando le attività dei commercianti, degli industriali e degli artigiani, ha scelto di costruire un clima di terrore per favorire commercianti, industriali e artigiani. Ha finito per alimentare questa sorta di impunità della violenza contro gli extracomunitari che ha portato i commercianti di Treviso ad abusare delle bambine.
Riporto l’informazione:

Pedofilia: sesso con minori arrestati 2 commercianti Treviso
Accertati rapporti sessuali anche con ragazzi di 12 anni
18 novembre 2011

(ANSA) - TREVISO, 18 NOV - Due commercianti di Treviso sono stati arrestati dalla Polizia di Treviso per prostituzione minorile e atti sessuali. L'indagine condotta dalla sezione della Squadra Mobile specializzata nel contrasto di reati commessi ai danni di minori era iniziata lo scorso marzo. L'attivita' investigativa ha permesso di individuare i commercianti di 65 e 67 anni che si incontravano in casa e negozi, per rapporti sessuali, con minorenni anche di 12 anni, sia maschi che femmine, in cambio di piccole somme di denaro o ricariche telefoniche. (ANSA).

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/11/18/visualizza_new.html_16870919.html

Si tratta dell’imprenditoria propria del Veneto. I commercialisti che truffano gli extracomunitari fornendo loro documenti falsi o l’imprenditore di Thiene, imprenditore del coltello (si sa che è stato arrestato, ma il nome non ancora diffuso), di Thiene non ha trovato nulla di meglio che ammazzare l’imprenditore benzinaio Francesco Zoppello. E l’imprenditore benzinaio Francesco Zoppello ha reagito al coltello che gli ha puntato l’imprenditore di Thiene con una mazza di ferro dando vita ad una colluttazione il cui risultato finale è stato quello di lasciare i suoi due figli, uno di 9 mesi e uno di 11 anni, senza padre. I carabinieri hanno individuato l’imprenditore del coltello con le telecamere e il fesso con la mazza si è fatto ammazzare quando i carabinieri avrebbero preso in breve tempo il rapinatore data la ripresa delle telecamere. Ma ghe gera i schei. Ghe gera il ruolo del paron. “El paron son mi, no ti col corteo”. Il benzinaio ha visto il suo ruolo di padrone messo in discussione da un altro, che col coltello, voleva essere il suo padrone e portargli via i soldi: padrone contro padrone. E’ la malattia psichica del Veneto che da un lato porta i commercianti a dire alle bambine “El paron son mi”, dall’altro lato basta essere padroni e non importa se padroni con una attività commerciale, col coltello, con una pistola o con una concessione per la benzina. Basta esser paroni.

Da segnalare anche questi imprenditori Veneti di Vigonovo che si stavano organizzando per un’attività redditizia:

Assistente sociale a luci rosse, due denunciati
Nei guai per atti persecutori e induzione alla prostituzione un uomo e una donna di 40 anni: avevano offerto un lavoro a una barista di 23 anni del centro, in realtà volevano che si prostituisse
18.11.2011
PADOVA. L'hanno avvicinata proponendole un lavoro più redditizio di quello che già svolge (la barista). E l'hanno illusa giorni e giorni dicendole che sarebbe dovuta diventare un'assistente sociale per aiutare i ragazzi timidi. Una cameriera di 23 anni che lavora in un bar del centro cittadino è stata avvisata solo dopo qualche settimana che, in realtà, l'attività di assistente sociale consisteva nell'offrire prestazioni sessuali a pagamento a questi fantomatici "ragazzi timidi". Lei si è opposta e per tutta risposta è iniziata una persecuzione a cui sono riusciti a mettere fine solo i carabinieri. Un uomo e una donna di 40 anni, entrambi di Vigonovo, sono stati denunciati per atti persecutori e per induzione alla prostituzione.
Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/11/18/news/assistente-sociale-a-luci-rosse-due-denunciati-1.1680586

Bisogna capire che questa è l’imprenditoria del Veneto: il sostrato che costruisce la mafia come sistema di relazioni nella società.


E quando si fallisce come “paron”, l’angoscia che spingeva l’individuo ad essere padrone, si trasforma in disperazione e in fallimento esistenziale. Come questo di Borgoricco di cui domani i media canteranno le lodi di un imprenditore “buono” angosciato per i suoi schiavi che non poteva pagare.
In realtà era un fallito come uomo. Fallito fin dall’infanzia che vedeva la felicità solo nel suicidio.
E’ difficile abbandonare la condizione psichica del “paron”. La soddisfazione soggettiva dell’essere “paron” viene alimentata giorno dopo giorno e quando non funziona, viene alimentata da errori e scelte distruttive che rendono il fallimento sempre più drammatico. A volte accettando, se non ricercando, di farsi usurare.
Riporto la notizia dall’ANSA:

Suicida per debiti impresario edile nel padovano
L'uomo trovato impiccato alla benna di una escavatrice
18 novembre 2011




(ANSA) - BORGORICCO (PADOVA), 18 NOV - Un imprenditore edile di 52 anni, alle prese con i debiti della sua azienda, si e' suicidato oggi a Borgoricco (Padova). L'impresario e' stato trovato da un dipendente, impiccato alla benna di una macchina escavatrice nella sede dell'azienda di famiglia. I congiunti del 52enne hanno trovato un biglietto nel quale l'uomo chiedeva loro perdono per il tragico gesto e faceva riferimento ai gravi problemi economici che lo assillavano. (ANSA).

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/11/18/visualizza_new.html_16748782.html


Di quello che accade, nessuno se ne assume la responsabilità. Non tanto la responsabilità dell’accadimento, ma la responsabilità di aver costruito questo accadimento scelta dopo scelta. La Polizia di Stato e Vigili Urbani che creano angoscia facendo violenza (in qualunque modo giustificata) ai musulmani che vogliono pregare o a quello che allunga la mano per una moneta (magari infastidendo) o al nero che cerca un qualche lavoro o al barbone che dorme sotto i ponti, sono responsabili di omicidio e strage. Perché le loro azioni creano conseguenze. Inducono ad adattamenti. Modificano la percezione psicologica che le persone hanno del loro essere soggetti sociali.
A noi non resta che sederci sulla riva del fiume della vita e guardare i cadaveri dell’immenso disagio sociale che galleggiano dimostrando la disperazione in cui la Regione Veneto sta vivendo.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

19 novembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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