La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 2 novembre 2011

L. M. prete cattolico di Lendinara rinviato a giudizio per violenza sessuale su una bambina.




E’ stato “scoperto per caso”, come se non sapessero che le onlus cattoliche sono dei centri di detenzione e di ricatto sistematico delle persone incarcerate in esse. In data 02 novembre 2011, il programma televisivo Le Iene ha trasmesso altri episodi di preti molestatori di ragazzi costretti in prigioni che vengono chiamate “comunità”.
E’ il terrore cattolico. Tanto, questi soggetti, costretti a subire il terrorismo, non votano e, pertanto, i preti cattolici o le suore si sentono in diritto di applicare il principio di Gesù secondo cui: o fai quello che voglio io o io ti ammazzo.
Accade in Veneto, come accade in tutta Italia. E’ il terrorismo dei preti cattolici. Il terrorismo delle parrocchie. Un terrorismo che viene alimentato dalla stampa e dalla televisione che si precipita, per ogni episodio di cronaca, a intervistare il parroco come se fosse un’autorità e invece è il partecipe ad una banda di criminali retta dalle norme della monarchia assoluta e del dominio assoluto sulle persone.
Riporto il fatto di cronaca:


IN POLESINE
Sacerdote a giudizio per molestie
su una ragazza nella casa famiglia
L'episodio è successo a Lendinara nel 2009 nella struttura di cui il prete era il responsabile. Durante le confessioni, faceva domande sulle fantasie erotiche

ROVIGO - Con l'accusa di aver palpeggiato una ragazza minorenne, ospite di una casa famiglia a Lendinara (Rovigo), un sacerdote di 52 anni, don L. M., è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Rovigo. Lo ha deciso il gip Carlo Negri, su richiesta del pm Sabrina Duò. Il religioso dovrà rispondere di violenza sessuale e molestie. Ex parroco a Villamarzana e, prima ancora a Saguedo, il sacerdote negli ultimi anni era stato il responsabile per l'associazione La Tenda onlus di una casa famiglia di Lendinara. Una struttura in cui vengono accolte donne vittime di tratta e altre forme di sfruttamento. Don M. è noto per l'impegno a favore di ex prostitute o minori in difficoltà, che hanno avuto vite segnate dal disagio e da problemi di tossicodipendenza.

La vicenda risalirebbe al marzo e al maggio 2009. Secondo l'accusa il prete, in occasione di un incontro organizzato durante il Sinodo, cui partecipavano numerose famiglie, avrebbe palpeggiato una ragazza, all'epoca dei fatti minorenne, che si era recata all'incontro in compagnia dei familiari. L'episodio sarebbe emerso, quasi per caso, all'interno di un'altra indagine della squadra mobile di Rovigo su una tentata estorsione. Secondo la minorenne, anche durante la confessione il sacerdote l'avrebbe molestata rivolgendole domande sulle sue fantasie sessuali. Ad accusare don M. vi sarebbero altre due ospiti della casa famiglia, una donna italiana e una romena. (Ansa)
02 novembre 2011

Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/rovigo/notizie/cronaca/2011/2-novembre-2011/sacerdote-giudizio-molestie-una-ragazza-casa-famiglia-1902030175850.shtml

E’ il terrorismo i Veneto in cui le persone non sono soggetti di diritto, ma puri oggetti d’uso nelle mani dei cattolici per la gloria del loro dio padrone. Come per l’Istituto Provolo in cui la magistratura ha tollerato le violenze ai ragazzi per i propri profitti. Sapeva che era retto dai cattolici; sapeva quali solo i valori morali cattolici, eppure non è intervenuta perché aveva degli interessi di contiguità. Ora, “per caso”, veniamo a sapere che la magistratura inquisisce questo prete cattolico. E quanti altri commettono delitti solo perché la Polizia di Stato è più presa a manganellare cittadini che chiedono giustizia anziché fare il proprio dovere e proteggere i cittadini dai preti cattolici?
Provate a pensare quanto disagio sociale quanta istigazione al suicidio ha messo in atto questo prete cattolico.


Il caso in onda dal programma de “Le Iene” è un esempio di tutti gli atti di terrorismo in atto dentro i lager delle comunità e messi a tacitare da preti cattolici che vengono favoriti da Carabinieri e Polizia di Stato. Riporto la cronaca ricordando come la pedofilia e la pederastia sono le caratteristiche dei valori morali cristiani imposti da Gesù che fu arrestato col bambino nudo:

Molestie sessuali a un ragazzo: prete filmato dalle Iene
02 novembre 2011
TREVIGLIO — Nuovo filmato delle Iene che vede coinvolto un prete in episodi di molestie sessuali. La trasmissione di Italia 1, nella puntata di mercoledì scorso, ha messo in onda le immagini del vice-parroco di un paese della Bassa Bergamasca accusato di pedofilia da due ragazzi di 17 e 18 anni.
Le presunte vittime si sono rivolte alle Iene denunciando il prete per molestie ai loro danni. Uno dei due ha incontrato il sacerdote nella sacrestia della parrocchia, filmando tutto ciò che è avvenuto con una telecamera nascosta.
Le immagini sono state in gran parte censurate perché ritenute troppo esplicite. Un inviato del programma è andato a parlare col sacerdote, ma l’uomo ha negato le proprie responsabilità anche davanti al video trasmesso in puntata.
L’episodio, sul quale sono ancora in corso indagini da parte degli inquirenti, ricorda un altro avvenuto lo scorso anno sempre nella Bassa Bergamasca. In quel caso un sacerdote di 51 anni, responsabile di molestie ai danni di giovani parrocchiani, era stato sospeso dal vescovo e mandato in una comunità per intraprendere un percorso di cure, anche spirituali. La vicenda si era conclusa nel novembre scorso col suicidio del prete sotto un treno.

Tratto da:
http://www.bergamosera.com/cms/?p=78432

Provate a pensare quante persone si suicideranno o vivranno una vita di disagio sociale perché i preti cattolici hanno imitato quel criminale in croce che impongono ai bambini con la violenza per alimentare i loro interessi.
Pensate che sta avvenendo anche ora, al di là di quando la Polizia o i carabinieri lo scopriranno, vicino a casa vostra. Pensate che ad essere violentato sia vostro figlio. Non pensate come quel cattolico che mi telefonò in radio dicendomi: “Che cosa ti importa se i preti violentano i bambini, sono bambini cristiani!”. I bambini sono il futuro di questa società e quando i preti cattolici istigano o mettono in atto la loro violenza, violentano l’intera società civile: OGNUNO DI NOI E IL NOSTRO FUTURO.
Arrestare Ratzinger sarebbe un dovere della Polizia di Stato e, invece, ciò non avviene.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

02 novembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento