La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 20 novembre 2011

Persone, merce di scarso valore




Qual è la mentalità che si costruisce con i vari provvedimenti criminali contro l’accattonaggio?
Le responsabilità degli amministratori locali sono gravissime. Hanno inventato un crimine in assoluto contrasto con la Costituzione della Repubblica e hanno finito per incitare al linciaggio delle persone più deboli e fragili: le vittime della società.
Le vittime che, in quanto vittime, vanno criminalizzate e nei confronti delle quali si può essere violenti senza per questo subire sanzioni. Si pensano queste persone come delle non-persone.
Il disprezzo per le persone deboli della società è un atteggiamento diffuso in Veneto. Le persone emarginate vengono considerate sono solo bestiame.
In una situazione in cui la crisi economica sta spingendo ai margini della società un numero sempre maggiore di persone, questo atteggiamento che criminalizza la povertà, diventa sempre più eversivo per presentarsi nella forma di terrorismo ogni volta che un gesto, qualunque esso sia, danneggia la struttura psico fisica di una persona già emarginata.
Il fatto accade a Venezia. Un uomo, come un sacchetto delle immondizie, viene buttato in acqua. Individuo fastidioso che diventa oggetto sul quale esercitare violenza.
Riporto la notizia:

Chiede una sigaretta e lo gettano in acqua, tensione davanti la mensa Betania
Preso di mira un senza fissa dimora friulano, la polizia locale cerca una coppia veneziana

Venezia. Chiede una sigaretta ad una coppia di passaggio che per tutta risposta lo butta in acqua. E’ successo ieri sera, intorno alle 19, nei pressi della mensa Betania a Cannaregio. Aumenta la tensione, già alle stelle, nella zona della mensa dove vengono sfamati ogni sera dai novanta ai cento “senza fissa dimora”. A finire in acqua un 51enne originario di Udine, salvato da alcuni passanti e poi assistito dagli stessi volontari della mensa che lo conoscono bene. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti della polizia locale. In quel momento era presente, all’interno della struttura, un ispettore del servizio Sicurezza Urbana. A confermare il racconto dell’uomo friulano, alcuni passanti e un avvocato presenti al fatto. La coppia indicata dai testimoni, sarebbe veneziana e di età compresa tra i 40 e i 45 anni.
19 novembre 2011

Tratto da:
http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2011/11/19/news/chiede-una-sigaretta-e-lo-gettano-in-acqua-tensione-davanti-la-mensa-betania-1.1681068

Si tratta della gravità dei provvedimenti criminali presi dai sindaci per incitare all’odio contro la persona fragile o emarginata. Non c’è solo a Venezia in un gesto odioso, ma tali gesti sono diffusi nel nord Italia.
E’ il caso del pensionato Guido Gremmi di 76 anni ammazzato come un cane da un possessore di Suv che ha pensato bene di investirlo, ammazzarlo e fuggire. Il Suv occupava un posto macchina riservato alle persone con problemi di disabilità. Il pensionato si è infuriato trovando quel posto, che gli spettava come diritto, occupato: rubato da qualcuno che non ne aveva diritto. Aveva tutte le ragioni per infuriarsi. Ha chiamato i vigili urbani ma, intanto, era nato un alterco e il proprietario dell’Audi Q5 non ha trovato altra soluzione che travolgerlo con l’auto, ammazzarlo, e fuggire via.
I carabinieri o la Polizia di Stato lo rintracceranno in breve tempo e il responsabile dovrà rispondere del reato di omicidio volontario: intanto il pensionato è morto perché, per il possessore di Suv, non era un cittadino, ma merce di scarso valore. Come il questuante buttato in acqua a Venezia.
L'assassino è un imprenditore bresciano di 72 anni che ha ammazzato con il Suv un poveraccio per portargli via il diritto di usare un parcheggio riservatogli per la moglie disabile: solo gli imprenditori come la Mercegaglia sono in grado di fare questo. Imprenditore lombardo che voleva essere il padrone e per farlo rubava un il diritto ad un parcheggio: "MI SON EL PARON!"

E domani?
Io non dico che non possa dare fastidio il questuante o la difficoltà di trovare parcheggio, ma quando le persone diventano merce da buttare in acqua o da ammazzare, allora è necessario che Orsoni, Zanonato, Variati, Gentilini, Gobbo, Tosi, riflettano su che società hanno costruito con le loro ordinanze criminali.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

20 novembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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