La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 19 dicembre 2011

Per farsi propaganda il prete Marco Scattolon ostenta la gigantografia di un criminale che fu arrestato con un bambino nudo



"Vi fu però un giovanetto che lo seguiva, avvolto in un lenzuolo sul corpo nudo, e lo presero. Ma lui, lasciato il lenzuolo, scappò via nudo." Vangelo di Marco 14, 51-52 - E' il tentativo di legittimare la pedofilia e la pederastia dei preti cattolici che, al di là delle perversioni più eclatanti, vede la sua espressione nella violenza operata sulla struttura psico-emotiva dei ragazzi. A questo serve il presepe inventato da Francesco d'Assisi.

---

I preti cattolici alla caccia di schiavi sottomessi; bambini da violentare e stuprare agendo nella loro psiche affinché rinuncino ad essere dei cittadini.
Preti cattolici del Veneto alla caccia di bambini da poter indurre all’uso di eroina in un’ossessiva ricerca di imporre dipendenza dal loro dio padrone.
Preti cattolici del Veneto che occupano spazi pubblici contro la Costituzione della Repubblica per indurre il bullismo da onnipotenza come il criminale in croce che vogliono imporre come padrone delle persone.
Si tratta dell’attività di terrorismo eversivo dell’ordine costituzionale messo in atto dai preti cattolici in Veneto per impedire ai cittadini di diventare coscienti del dettato Costituzionale. E mentre con la violenza si obbligano i bambini a ripetere all’ossessione, rispondendo alle loro domande, del tipo: “Chi è il dio vostro padrone?” i bambini vengono costretti a ripetere all’ossessione “Il dio padrone è l’essere perfettissimo composto di anima e di corpo...” e non vengono informati che quel dio, è solo un criminale assassino che ha fatto della sua onnipotenza diritto al genocidio e allo sterminio. Così, quando i ragazzi andranno a dire “Io sono l’essere perfettissimo composto di anima e di corpo....” qualcuno dirà loro “Si onnipotenza, pigliate sta’ dose di eroina.... tanto, che vuoi che ti faccia?”
I preti cattolici costringono i bambini alla sottomissione al loro dio padrone e una volta trasformati i bambini in servi, questi sono psicologicamente servi per ogni uso e consumo. Non sono più in grado di essere cittadini consapevoli e la rivendicazione dei loro diritti o l’ottemperanza dei loro doveri diventa faticosa e dolorosa. Così i bambini finiscono per accettare una sottomissione assoluta pur di garantirsi la sopravvivenza in una società che li trasforma in prede oppure, mettono in atto azioni violente, violando i loro doveri, al fine di fruire della sottomissione di individui più deboli saccheggiandone la vita.
Questo è il senso dell’occupazione dello spazio pubblico da parte del prete cattolico di Rustega, Marco Scattolon, con l’immagine di quel criminale che fu arrestato col bambino nudo, che ordina di ammazzare chiunque non si metta in ginocchio davanti a lui, che pretende di essere il padrone delle persone in quanto figlio del dio padrone. Come se non sapessimo leggere i testi sacri della chiesa cattolica e l’orrore e l’odio che sprigionano riempiendo di eroina, disagio e bullismo i ragazzi del Veneto.
Riporto la notizia di cronaca:

Rustega, maxi-avviso del parroco: «Chiesa aperta la domenica»
La provocazione di don Marco Scattolon, a Camposampiero: un maxi-avviso di apertura come quello dei centri commerciali ma col volto di Gesù
19 dicembre 2011
CAMPOSAMPIERO. A pochi giorni dal Natale arriva la prima provocazione di don Marco Scattolon, parroco di Rustega e Fossalta da settembre. All’esterno della chiesa di Rustega, ha fatto installare una gigantografia del volto di Gesù, con sotto la scritta “Aperto anche la domenica”. «E’ una piccola provocazione con la quale voglio ricordare a tutti i fedeli che la domenica è dedicata innanzi tutto al Signore» sottolinea. Di fronte a domeniche nelle quali i centri commerciali traboccano di clienti, il parroco delle due frazioni lancia il suo monito affinché la corsa agli acquisti non faccia passare in secondo piano l’appuntamento con la messa.
Don Marco Scattolon comincia così a farsi conoscere anche a Camposampiero dopo la sua lunga presenza a Spinea, parrocchia “di frontiera”, dove erano famose le sue cartoline, esportate ora a Rustega. Ogni settimana, infatti, il foglietto degli avvisi reca sul dorso l’attesa “Cartolina di don Marco”, scritto con il quale il parroco affronta temi di attualità, religiosa e non, invitando tutti alla riflessione, spesso con ironia, a volte con fantasia, ma sempre colpendo nel segno.
Tratto da:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/12/19/news/maxi-avviso-del-parroco-chiesa-aperta-come-i-negozi-1.2865980

Perché non sfruttare l’aspettativa psicologicamente imposta per i regali di natale per imporre ulteriormente la sottomissione ai bambini?
L’odio per la società civile di Marco Scattolon è quanto di più offensivo ci sia. Si ritiene il padrone delle persone e pretende che i cittadini si mattano in ginocchio davanti a sé stesso che rappresenterebbe quel criminale, e in diritto di commettere quei crimini, che egli ostenta.
Dopo, se i vostri figli si riempiranno di eroina o i carabinieri dovranno intervenire per bullismo: ringraziate quelli come Marco Scattolon!


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

20 dicembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento