La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 9 gennaio 2012

Agenzia delle Entrate e Cortina d'Ampezzo: 10, 100, 1000 controlli a tappeto e spettacolarizzati per uscire dalla crisi economica.




Foto: I vigili urbani e il manganello è il simbolo che ha garantito l'evasione fiscale diffusa sul territorio. Chi poteva controllare gli scontrini fiscali e le bancarelle dei mercati, ha scelto di usare il manganello multando e di nascosto qualche volta picchiando, i questuanti e gli indigenti. Ognuno di costoro posta in prima persona la responsabilità della crisi economica in Italia.


10, 100, 1000 azioni dell’Agenzia delle Entrate come a Cortina d’Ampezzo, sono l’unica possibilità per questo paese di uscire dalla crisi economica in cui un governo in stile mafioso come quello di Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Luca Zaia, Roberto Maroni e altri della stessa banda, hanno spinto il paese. La loro azione ha coperto, se non partecipato (vedi i politici pdl sotto inchiesta per tangenti, mazzette, corruzione e altri reati simili), alla costruzione nel paese di un sistema omertoso e complice di bande diffuse di rapinatori che agendo sotto le spoglie di imprenditori, commercianti, trafficanti, artigiani, hanno spogliato il paese delle strutture sociali additando all’odio e al disprezzo i furtarelli dello zingaro o la mano tesa del barbone. Hanno imposto un sistema criminale dove si favorivano le donne che si offrono nelle stanze d’albero di Cortina d’Ampezzo, mentre si criminalizzano le donne che si offrono lungo le strade perché i sindaci non ne hanno il controllo. Un sistema criminale, quello presente a Cortina d’Ampezzo, che ha visto sempre con molto favore, e per anni, il circo di induzione alla prostituzione di gente come Lele Mora, legato a Mediaset, con i suoi fiumi di cocaina, favoriti da un’immagine di “criminali impuniti” dal soldo facile pronti a spendere 1000 euro a notte e, dunque, pronti a spenderne altri in base all’offerta di macelleria umana. Questa è Cortina d’Ampezzo e le dichiarazioni del sindaco della città, dopo il controllo dell’Agenzia delle Entrate, sono degli insulti e delle ingiurie a tutti i cittadini italiani che hanno sempre finanziato quei servizi che lo stesso sindaco di Cortina ha usufruito. Quando lo sciatore di Cortina si spezza una gamba sulla pista, arriva l’elicottero a soccorrerlo e quell’elicottero lo porta in ospedale che provvede: elicottero, assistenza medica, L’ABBIAMO NOI CHE ABBIAMO PAGATO LE TASSE, non gli evasori. Loro, gli evasori, beneficiano di ROBA MIA, cose che mi hanno rubato!
E, sia chiaro, il discorso per Cortina d’Ampezzo, vale anche per VENEZIA, VERONA, PADOVA, TREVISO, ecc.
C’è una sola possibilità per uscire da questa crisi economica, in questo momento sociale: ed è il massiccio intervento delle Istituzioni nel ripristinare la legalità democratica nei confronti degli imprenditori, commercianti, artigiani, amministratori comunali, amministratori regionali e quel sottobosco illegale di cui imprenditori, commercianti, artigiani e amministratori corrotti si servono che sta fra lo spaccio di droga e la devastazione delle Istituzioni quale ricchezza dei cittadini italiani.
Le dichiarazioni a caldo della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo all’azione dell’Agenzia delle Entrate alimenta quell’idea diffusa che ci sia sempre stato un connubio criminale fra la GdF. polizia e carabinieri locali, di Cortina d’Ampezzo in questo caso, tale da mantenere un “conveniente” status quo. Purtroppo questa è la sensazione che i cittadini hanno sempre avuto. Non basta riempirsi la bocca dei risultati di indagine dei grandi traffici, quando sotto il naso si vede una ricchezza illegale che ingiuria i cittadini Italiani.
Cortina d’Ampezzo merita il disprezzo dei cittadini italiani: per non aver usato i vigili urbani per contrastare la criminalità degli albergatori e dei ristoratori e aver emesso ordinanze comunali contro la Costituzione della Repubblica.
Ma questo, all’Agenzia delle Entrate non interessa. Noi registriamo, per ora, le dichiarazioni di un sindaco che ha coperto azioni criminali, come l’evasione fiscale omettendo i controlli che poteva fare, e che ha fruito dei servizi Istituzionali sottraendo denaro ai cittadini che quei servizi garantivano nel pagare puntualmente le tasse:

Fisco: Cortina Turismo; condanniamo evasione, basta gogna media
07 gennaio, 2012

(ANSA) - VENEZIA, 7 GEN - Non facciamo passare agli occhi del mondo Cortina d'Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, una delle eccellenze d'Italia, come patria di delinquenti ed evasori. E' l'esortazione di Cortina Turismo, il consorzio che riunisce gli operatori del settore.
''Dati estrapolati ad arte, raccolti nel clou della stagione, il 30 dicembre, dati non ragionati, strutturati, analizzati - e' l'accusa - hanno gettato Cortina nella gogna mediatica distorcendone l'immagine, falsandone l'identità".(ANSA).

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2012/01/07/visualizza_new.html_41404277.html

Il sindaco di Cortina d’Ampezzo porta la responsabilità morale della devastazione del territorio Veneto. Essere furbi e girarsi dall’altra parte per non vedere a che cosa portano le azioni fatte o non fatte, non deresponsabilizza le persone che hanno ruoli Istituzionali, ma le rendono mille volte più colpevoli del cittadino qualunque. Se il singolo cittadino può non ritirare lo scontrino, un sindaco non si può permettere di consentire ai ristoratori della sua città di evadere milioni di tasse: è una questione di sicurezza nazionale!
Come quella che viene registrata a Treviso (ma che è comune in tutto il Veneto):

Crisi:Cgil, a Treviso 1000 domande disoccupazione in 4 giorni
Nel 2011 registrati nella Marca 7.243 licenziamenti

(ANSA) - VENEZIA, 7 GEN - Dal 2 al 5 gennaio le domande all'Inps per ottenere il trattamento economico di disoccupazione sono state, in provincia di Treviso, circa un migliaio, di cui 533 curate dagli sportelli dell'Inca Cgil. E' il picco massimo mai registrato negli ultimi otto anni.
Per la Cgil, il fenomeno osservato non rappresenta che i primi effetti dell'andamento del mercato del lavoro nel 2011 che, nel trevigiano, ha registrato 7.243 licenziamenti, di cui 4.229 nel comparto delle piccole imprese e 3.106 in quello delle medie e grandi.(ANSA)

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2012/01/07/visualizza_new.html_41405015.html

Cosa dovrebbero fare queste persone per sopravvivere? Non hanno la possibilità di fare traffici internazionali, come gli imprenditori di Cortina; né hanno la possibilità di prendersi i SUV con aziende in perdita.
Hanno solo due possibilità, da persone civili e una possibilità da persone incivili.
Da persone civili possono scegliere fra spendere qualche centinaia di euro, comperarsi una pistola e tentare una rapina in banca, oppure, in alternativa, diventare questuanti e sottoporsi alle manganellate dei vigili urbani che devono proteggere gli evasori fiscali. Oppure hanno una soluzione incivile che consiste nel mettersi in ginocchio davanti ad un crocifisso assassino e supplicare un piatto di minestra alle parrocchie che li usano come merce di scambio nella società.

A questo, esiste un’alternativa. L’alternativa può essere data dalle Istituzioni che ritrovando l’onore del loro essere Istituzioni della Democrazia interpretino il loro ruolo in maniera coerente al dettato Costituzionale.
Allora, non una Cortina d’Ampezzo, ma 10, 100, 1000 Cortina d’Ampezzo Dalla Piazza S. Marco, alla Piazza Brà, da piazza dei Signori, da Treviso a Padova, in un crescendo di controlli spettacolarizzati in modo che non solo vengano perseguiti in maniera spettacolare gli evasori, ma per far si che i cittadini acquistino fiducia in Istituzioni che fino ad oggi sono apparse più funzionali ad un sottobosco ambiguo e criminale che non agli interessi della Nazione.
10, 100, 1000 Cortina d’Ampezzo sono l’unica possibilità che le Istituzioni possono mettere in campo per far uscire l’Italia dalla crisi esattamente come. l’eliminazione dei controlli fiscali e la depenalizzazione di alcuni reati fiscali messi in campo dal governo Berlusconi attraverso Bossi, Zaia, Maroni, Tremonti ecc. hanno gettato il paese nella crisi e nella disperazione.
Ci saranno sempre chi cercherà di avere appoggio politico da parte di evasori fiscali e il sottobosco criminale come la paccottiglia anti –veneta di coloro che vorrebbero essere i padroni dei veneti (i così detti “serenissimi”) o altri, come Forza Nuova. Questi ci saranno sempre, ma sono quell’emarginazione morale che di fatto ha appoggiato tutte le scelte criminali della Regione Veneto per distruggere l’economia e il benessere sociale dei Veneti.
10, 100, 1000 Cortina d’Ampezzo e nel giro di 2 o 3 anni si riesce ad uscire dalla crisi economica per quanto riguarda le specificità italiane.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!
09 gennaio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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