La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 14 gennaio 2012

Il fallimento di Lega Ladrona e la disperazione in Veneto



La Lega, un partito senza politica sociale od economica, organizzato attorno a politiche di rapina come quelle dell’ “indipendenza” o del “federalismo” che ha seminato odio e aggressione a tutte le persone deboli e fragili della società finendo per distruggere la struttura economica del Veneto e della Lombardia, non poteva sfociare che nella miseria interna non appena avesse perso le poltrone del palazzo.
In veneto predicava “Roma Ladrona” e a Roma appoggiava mafiosi alla Cosentino; aggrediva le donne lungo le strade e poi appoggiava i bunga-bunga di Berlusconi; parlava di federalismo e Salvini cantava canzoni razziste contro meridionali e napoletani; faceva sceneggiate al “dio po’” e poi aiutava la chiesa cattolica a violentare bambini costringendoli in ginocchio davanti al crocifisso; parlava di superiorità di razza (come la razza piave) e poi voleva costringere i ragazzi ad imparare il dialetto veneto o lombardo anziché il cinese, l’inglese e l’arabo. la Lega ha rubato quanto ha potuto rubare. Se ogni altro partito ha preso, alcuni ciò che spettava loro e qualcun altro ha arraffato di più, la Lega non solo ha preso quanto era lecito, ma ha alimentato l’illecito con aggressioni di stampo terroristico, come con la legge illegale sulla sicurezza e le leggi illegali per sottrarre fondi ai cittadini e pagare le relazioni mafiose sul territorio come per gli evasori delle quote latte.
Perso il potere di comperare le persone, la lega si sfascia su sé stessa e veneti e lombardi si ritrovano con una situazione sociale ed economica in rapido peggioramento là dove avrebbe potuto migliorare. La presenza della Lega ha favorito il terrorismo dell’evasione fiscale, la delocalizzazione delle strutture produttive, la devastazione de territorio, la violenza sui minori, l’aumento della depressione e del disagio sociale, dello spaccio di droga e dei reati da sopravvivenza di una popolazione psicologicamente ridotta allo stremo.
La disperazione sociale che la Lega ha costruito, voluto ed imposto a maggior gloria dell’Umberto Bossi che preferisce investire i soldi datigli da “Roma ladrona” in Tanzania, si ritorce nella meschinità del fallimento della Lega. Una Lega che come partito sociale non è mai esistito, ma ha fornito copertura al più becero razzismo contro i poveri e gli emarginati al solo scopo di impedire ai cittadini di fruire della Costituzione della Repubblica.
Riporto i giochi di bambini della lega:


CARROCCIO
Nella Lega clima da resa dei conti
Da Bossi stop a incontri pubblici MaroniMentre su Radio Padania continuano le proteste per il no all'arresto di Cosentino, tra i lumbard è sempre più guerra aperta. Timori di contestazioni al Senatur alla manifestazione del 22. Un fedelissimo: "Se lo fanno, legnate". Ma l'ex ministro: "Vogliono cacciarmi ma non mollo"

MILAN0 - Aria da resa dei conti nel Carroccio. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha sospeso tutti gli incontri pubblici dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni. Secondo l'agenzia Tmnews, la decisione è stata comunicata oggi al consiglio direttivo della Lega che si è riunito in Bellerio. La decisione giunge dopo l'aspra polemica divampata sul voto in Parlamento che ha salvato sull'arresto del parlamentare del Pdl Nicola Cosentino.

Oggi uno dei "custodi" dell'ortodossia bossiana, il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, ha attaccato Maroni con un post su Facebook, come riferisce il blog L'anticomunitarista, di Daniele Sensi : "Caro Roberto chi è causa del suo mal pianga se stesso. La Lega ha dato indicazione di votare per il sì all'arresto, salva la libertà di chi era contrario per questioni di principio. Lo abbiamo 'salvato' noi? Credo proprio di no, perché come sai bene quasi tutto il gruppo ha seguito le indicazioni di Bossi che ha detto di votare sì, mica no". E poi se Cosentino andava messo in galera, perché non ce lo hai detto quando eravate ministro tu e sottosegretario lui?"

Sempre sul social network è comparsa la prima reazione di Maroni alla decisione del capo del suo partito: "Non so perché, nessuno me lo ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare: qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega ma io non mollo", si legge sul suo profilo Facebook.

I riflettori in casa leghista sono ora puntati sulla manifestazione annunciata per domenica 22 a Milano. "Prevedo che ci siano contestazioni - dice a microfoni spenti un leghista vicino al cosiddetto 'cerchio magico' - ma siamo pronti anche noi. Se contestano Bossi appena parlano - osserva, tanto per dare un'idea del clima nel Carroccio - pigliano tante di quelle legnate che non hanno neanche idea". E aggiunge: "se qualcuno si azzarda a dire 'Maroni segretario', è passibile di sanzioni".
Intanto su Radio Padania continua lo psicodramma. Anche oggi è andata in onda la protesta, dal caso Cosentino agli investimenti in Tanzania e al fallimento della banca della Lega con i mancati rimborsi a chi aveva investito. Il conduttore ha replicato ai contestatori o togliendo la linea o spiegando perentorio: "Bossi propone un pacchetto con alcune soluzioni. Se le condividete bene altrimenti votate altri partiti che ce ne sono tanti. Bossi è il segretario federale, punto e basta".

(13 gennaio 2012)


Tratto da:
http://www.repubblica.it/politica/2012/01/13/news/bossi-28073573/

E mentre tutto muore e crolla, le persone in Veneto si suicidano, le imprese chiudono, le infrastrutture distruggono il territorio, i treni arrancano, la malattia sociale della depressione e la sensazione del fallimento si diffonde.
C’è una possibilità di un futuro diverso, ma è un futuro che richiede la capacità di usare la cultura come strumento di confronto fra le persone. Che razza di futuro hanno quei ragazzini che Gentilini ha usato alimentando in loro il bullismo o lo spaccio di droga con le sue aggressioni agli extracomunitari o devastando i campi rom?

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!
14 gennaio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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