La Boje

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Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 18 gennaio 2012

Schio e prete cattolico. La parrocchia come luogo di violenza



Si tratta del cristianesimo in Veneto e della funzione delle parrocchie e degli oratori.
A noi, che siamo cittadini, non interessa sapere se il prete è colpevole o non è colpevole. Per noi è sempre colpevole in quanto egli ritiene di essere il rappresentante del dio padrone in terra e, anche se la legge non tollera nessuno al di sopra della legge, egli si considera, in quanto Gesù in terra, al di fuori e al di sopra della legge.
Ora, questo ragazzo che lo ha denunciato dovrà passare sotto le forche caudine della verifica giudiziaria la quale, come nei processi per stupro, cercherà le sue responsabilità nel tentativo di alleviare le responsabilità del prete cattolico.
Queste vicende sono sempre legate a persone fragili, indifese, che cercano una protezione da chi vede in loro solo delle prede.
E’ ora che i veneti cessino di mandare i loro figli nelle parrocchie perché, se è vero che i fatti sono commessi da persone fisiche come i preti e gli educatori cattolici, è altrettanto vero che i mandanti delle violenze sono Gesù e quel delirio di onnipotenza che è l’assassino degli abitanti di Sodoma e Gomorra: e vuoi che con un tale dio i preti cattolici non pratichino la rapina per soddisfare le loro pulsioni sessuali veicolandole nelle devianze di possesso dell’altro?
Riporto l’articolo di cronaca:

IL CASO
Prete accusato di violenza sessuale
Allontanato dalla parrocchia
Lo denuncia un ventenne. Il religioso avrebbe preteso massaggi, carezze e rapporti

SCHIO— Aveva bisogno di un lavoro e lo ha trovato in parrocchia, accolto da un sacerdote che poi però avrebbe voluto da lui massaggi, effusioni, carezze intime, molto intime, e rapporti sessuali. Un incubo vissuto a dicembre da un ventenne di Schio e raccontato alla famiglia e agli amici che hanno convinto il ragazzo a rivolgersi ai carabinieri per far sapere cosa era successo in quella canonica e per presentare denuncia. La querela è dei primi giorni dell’anno. Uno dei preti che era alla parrocchia di Santa Croce ora è indagato. Interrogato dal pubblico ministero Antonella Toniolo che coordina l’inchiesta - in un confronto che avrebbe portato il religioso a qualche parziale ammissione - il sacerdote è già stato allontanato dalla sua parrocchia. L’intera vicenda spiegata dal giovane ai militari di Schio sarebbe accaduta lo scorso dicembre, dopo aver saputo da un amico che la parrocchia di Santa Croce cercava un aiutante per pulire la chiesa e la canonica. Il ventenne, disoccupato, a quel punto ha pensato di proporsi nonostante l’amico gli avesse riferito di ventilate tendenze omosessuali del prete e ha preso contatto con il religioso 59enne, ottenendo un posto di lavoro che gli mancava da tempo e dieci euro l’ora per le pulizie.

I primi giorni non ci sarebbero stati problemi. Il sacerdote si era addirittura preoccupato di andarlo a prendere con la sua auto, gli aveva mostrato cosa fare, lo aveva pagato regolarmente. Presto però, il religioso si sarebbe offerto per massaggi al giovane che sarebbe anche stato pagato di più per questo. Massaggi subiti, racconta il ventenne, senza avere la forza di reagire. Ma i massaggi, poi, non sarebbero più stati sufficienti. Il sacerdote avrebbe infatti chiesto con insistenza carezze intime, sopra i pantaloni e poi dentro. La avrebbe pretese e ricambiate. Ma non bastava ancora. La vigilia di Natale le avances più pesanti. Il religioso avrebbe chiesto al giovane (che agli amici e alla famiglia ha detto di sentirsi soggiogato da quel prete) di recarsi in oratorio al pomeriggio per spostare alcune sedie, assieme ad un secondo ragazzo.

La violenza si sarebbe verificata nel momento in cui il prete è riuscito a rimanere solo con il 20enne. Il religioso lo avrebbe immobilizzato, costretto ad essere sodomizzato e poi obbligato a non dire nulla a nessuno. Quella violenza, però, avrebbe dato la forza al ventenne di interrompere il lavoro in canonica e di raccontare quello che gli stava succedendo. Dopo la denuncia, sono iniziate le indagini per capire cosa sia successo al ragazzo e se ci siamo altre vittime di quel sacerdote accusato di violenza sessuale. Nelle scorse settimane al comando dei carabinieri di Schio sono stati sentiti numerosi residenti del quartiere, sia famiglie che ragazzini, alla ricerca di eventuali testimonianze su episodi simili. La parrocchia, dal canto suo, non ha voluto commentare.

Andrea Alba
18 gennaio 2012

Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/notizie/cronaca/2012/18-gennaio-2012/prete-accusato-violenza-sessuale-allontanato-parrocchia-1902912682154.shtml


A noi non resta che attendere l’esito del processo, anche se è evidente che gli avvocati del prete cattolico faranno a pezzi questo ragazzo che tanta “fede” ha in Gesù e nella madonna dei cattolici.
In ogni caso, sappiamo che questo è il Veneto e queste sono le parrocchie del Veneto fra spaccio di droga ed alimentazione dell’emarginazione sociale.

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19 gennaio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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Tel. 3277862784
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