La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 16 maggio 2012

Lo spirito di Solone e Menenio Agrippa nelle scelte di Atene per uscire dalla crisi economica


Mario Monti ha giurato sulla Costituzione!

La Grecia, ancora una volta, è all’avanguardia in Europa.
La scelta di Syriza spezza il vortice della distruzione sociale greca imposto dalle banche dell’Europa e degli USA.
Finché le banche dell’Europa e degli USA tenevano per le palle il popolo greco col ricatto di uno spettro del fallimento economico e sociale, tutto era bloccato. La società si avviava verso una decadenza che la vedeva schiava di un debito che non aveva contratto, ma che le era stato imposto da sodalizi criminali fra banche internazionali e governi complici di interessi non greci.
Spezzare la sudditanza dalla speculazione finanziaria significa stabilire il limite sociale in cui l’attività finanziaria è tollerabile. Superato quel limite, la speculazione va fermata impedendo il ricatto di un popolo. Non è la prima volta che ciò avviene in Grecia.
Già Solone nel 594 a.c. aveva elaborato una strategia per fermare l’oligarchia economica con cui i latifondisti, i banchieri di allora, riducevano contadini e cittadini al debito, alla dipendenza e alla schiavitù. Uno dei provvedimenti più importanti messi in atto da Solone fu la liberazione dei terreni dei piccoli proprietari dalle ipoteche dei latifondisti liberando la cittadinanza dai debiti e ponendo dei limiti alla speculazione economica.
Per fare questo serve coraggio politico: cosa che non possono fare i maggiordomi della politica come Evangelos Venizelos o Mario Monti.

Da un lato le banche USA stanno strozzando l’economia mondiale e dall’altro lato il bilancio USA è al collasso perché il Congresso USA non è i grado di porre rimedio al proprio deficit. Un deficit che i maggiordomi come Venizelos e Monti vogliono continuare a finanziare a discapito dei loro paesi.
Il fondo monetario internazionale e il colonialismo USA, attraverso le banche, hanno adottato gli stessi metodi dei missionari cristiani: costruiscono miseria nei paesi, impongono la carità e si fanno pagare gli interessi sulla carità elargita strangolando i popoli. La tecnica è esposta sia nei Proverbi della bibbia che nelle lettere di Paolo di Tarso. La tecnica con cui accumulare carboni ardenti sulla testa delle persone.
Se noi pensiamo che le banche usano in denaro per distruggerlo al fine di alimentare la dipendenza dei loro debitori, ad essere distrutta è la possibilità di un popolo di guardare al futuro. Questo è il progetto di Giorgio Napolitano che anziché andare al voto ha preferito nominare Mario Monti, ricattando, di fatto, i partiti politici, e poter continuare l’operazione Silvio Berlusconi di distruzione del sistema sociale italiano. Giorgio Napolitano c’era quando nel 2008 Silvio Berlusconi affermava che la crisi era solo una crisi psicologica. C’era quando Silvio Berlusconi legittimava l’evasione fiscale. C’era quando Silvio Berlusconi distruggeva la scuola pubblica per imporre insegnati legati ai vescovi cattolici. C’era quando sprecava denaro con l’operazione Alitalia. C’era quando doveva pagare le multe per le quote latte, ma preferiva foraggiare la Lega. L’unica cosa che ha saputo fare il governo Mario Monti è stato rubare soldi ai pensionati e spinge per fare altri migliaia di licenziamenti costruendo ancor più miseria in Italia. Mario Monti chiama la miseria che impone: cresci Italia.
Per questo è importante ciò che avviene in Grecia. Mentre Giorgio Napolitano e Mario Monti ammazzano le condizioni di vita dei cittadini per alimentare la speculazione internazionale (quel 20% di crescita della benzina nell’ultimo anno è un’operazione speculativa voluta e certificata da Silvio Berlusconi e Mario Monti), in Grecia si sta dicendo no alla speculazione finanziaria. Si sta dicendo no a Jp Morgan e al gioco d’azzardo dei derivati, anteponendo l’economia reale all’economia da gioco d’azzardo propria del governo Berlusconi prima e Monti ora.
Riporto le notizie: 


Grecia alle urne, panico sui mercati europei
Di Annalisa Vilardo

Dopo il fallimento delle trattative per la formazione del nuovo governo greco si è seminato il panico tra le borse europee. A fine seduta il Ftse Mib ha ceduto il 2,56% a 13.311 punti, con lo spread Btp/Bund salito a 442 punti base. Nel resto d'Europa Londra ha perso lo 0,63% a 5.430 punti, Parigi lo 0,71% a 3.036 punti e Francoforte lo 0,91% a 6.393 punti.

A Wall Street i listini azionari scambiano in rialzo, in seguito alla lettura preliminare del Pil dell'eurozona del primo trimestre, nonostante la tesa situazione ellenica. Il Dow Jones guadagna lo 0,04% a 12.700 punti e il Nasdaq Composite lo 0,32% a 2.911 punti. Il Pil preliminare del primo trimestre dell'area euro è rimasto stabile sia a livello trimestrale che tendenziale, superando le attese (-0,2%).

L'attenzione è rimasta puntata sulla Grecia, dove i leader dei partiti politici non sono riusciti a raggiungere un accordo per la formazione di un governo di coalizione, aprendo la strada a nuove elezioni probabilmente già a giugno.

Il leader del partito socialista, Evangelos Venizelos, ha annunciato il mancato accordo, incolpando la coalizione di Sinistra radicale Syriza. Il presidente Karolos Papoulias aveva avviato le trattative per la formazione di un Governo di coalizione, dopo che i tentativi dei capi dei primi tre partiti erano falliti.

[...]

Il deficit di bilancio Usa è "insostenibile nel lungo periodo", ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, avvertendo i parlamentari che il mondo non avrà per sempre fiducia nel sistema politico statunitense se Washington non sarà in grado di affrontare i problemi fiscali del Paese. Per questo ha auspicato che il Congresso innalzi senza drammi il limite del debito, che verrà sforato nella seconda parte del 2012.

Geithner ha inoltre sottolineato come il buco da 2 miliardi di dollari ammesso da Jp Morgan Chase evidenzi la necessità di riforme del sistema finanziario. "Penso che questo fallimento del risk management sia davvero la dimostrazione della necessità di una riforma della finanza", che protegga l'economia, il sistema finanziario e i contribuenti da tali errori.

Tratto da:

Se la Grecia non ritrova lo spirito di Solone, non uscirà dalla crisi.
Lo stesso vale per l’Italia che ha sputato sullo spirito di Menenio Agrippa consegnando i suoi figli a Ratzinger affinché li potesse violentare e il lavoro della sua economia alla speculazione internazionale minando i fondamenti sociali dell’Europa unita.
Formare un governo come quello di Mario Monti è stato un tradimento dell’Italia. Della sua Costituzione e dei cittadini che Giorgio Napolitano ha fatto al fine di continuare la distruzione del tessuto sociale iniziata da De Gasperi, Scelba, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Amintore Fanfani, continuata da Craxi e portata a termine dalla P2 di Silvio Berlusconi in accordo con la monarchia assoluta del Vaticano a cui ha garantito privilegi illegali in Italia (la commissione che doveva rivedere il versamento dell’otto per mille al Vaticano non si è mai riunita al fine di assicurare l’ingiusto profitto al Vaticano).
Uno “spirito”, una “tensione psichica” nasce dai bisogni profondi dei popoli e quando emerge esprime la qualità conflittuale che risolve il dolore e la sofferenza che governi illegali (vissuti e prosperati creando indebitamento) hanno diffuso fra i cittadini.
Se in Grecia Syriza dovesse incarnare lo spirito di Solone, non mancherà molto che lo spirito di Menenio Agrippa si risvegli anche in Italia.



16 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

lunedì 14 maggio 2012

Quando un trevigiano viene considerato un uomo? E quando un criminale?


Foto: gli uomini eternamente infantili e bamboccioni trevigiani, non sono molto diversi dal loro ex sindaco: il ragazzo con la pistola che gioca ancora ai "veci alpin".


Quando diventa un uomo il bamboccione trevigiano?

Quand’è che la stampa si decide a chiamarli uomini anche se psichicamente ritardati data l’educazione cattolica che hanno ricevuto?
Quand’è che diventano uomini e si prendono nelle loro mani la responsabilità della loro vita e delle loro azioni?
Non si tratta di “quattro ragazzi”, anche se si può supporre che i trevigiani siano dei ritardati mentali data l’educazione cattolica che ricevono, incapaci di diventare adulti responsabili. Si tratta di un’associazione per delinquere finalizzata al danneggiamento. Colti in flagranza di reato, non sono stati nemmeno arrestati.
E se fossero stati dei 28-30enni tunisini, la stampa li avrebbe chiamati “ragazzi” in modo tanto benevolo?
Riporto l’articolo di cronaca:

SCARAVENTANO CASSONETTI IN STRADA, VANDALI DENUNCIATI
Volanti della polizia in via Montegrappa. Si tratta di quattro giovani trevigiani 

TREVISO – Avevano bevuto e per ravvivare la serata hanno scaraventato alcuni cassonetti della spazzatura in mezzo alla strada, mettendo il pericolo se stessi e gli automobilisti che passavano per viale Montegrappa. 
Si tratta di quattro ragazzi trevigiani di età compresa tra i 28 ed i 30 anni. 
La polizia è arrivata sul posto dopo aver ricevuto diverse chiamate da parte di residenti e passanti. 
I quattro giovanotti, che prima dell’arrivo delle volanti avevano danneggiato pure una pensilina della fermata dell’autobus, sono stati denunciati per danneggiamento.

Tratto da:

C’è la consapevolezza, da parte della stampa di Treviso, di avere per cittadini dei ritardati mentali. Per questo la stampa li chiama “ragazzi” e i loro delitti li fa passare come delle “ragazzate”.
Chissà perché, lo stesso giornale, questa donna non l’ha chiamata “ragazza”, ma “donna”. Per i giornalisti trevigiani si è ragazzi fino a 30 anni e si è donne o uomini a 35 anni?
Riporto la notizia:


INFILA GENERI ALIMENTARI NELLA BORSA, FERMATA AL PANORAMA
Si tratta di una moldava di 35 anni
TREVISO – È stata fermata all’ipermercato Panorama in viale Della Repubblica perché aveva infilato nella borsa generi alimentari per 35 euro. 
La donna, una moldava di 35 anni, si è giustificata dicendo di non avere soldi per comprare da mangiare. 
Per lei è scattata la denuncia per furto.

Tratto da:

Questa donna ha “rubato” per 35 euro, mentre quei quattro dementi trevigiani hanno fatto danni per ben di più di 35 euro: eppure l’atteggiamento dei giornalisti è diverso. Una ha rubato al supermercato, i bamboccioni hanno rubato all'intera collettività.
Disprezzo per la donna che non ha da mangiare perché moldava, comprensione per poveri deficienti trevigiani che non hanno nulla di meglio da fare che ubriacarsi e devastare la città.
Questa è una diversità che si rileva dell’atteggiamento diverso dei giornalisti che è alla base dell’odio sociale e il razzismo che l’Ordine dei giornalisti alimenta al fine di alimentare le tensioni nella società.
Non è solo una questione di “linguaggio”, ma sono tecniche finalizzate al linciaggio.




14 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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Tel. 3277862784


domenica 13 maggio 2012

Mario Monti, Anna Maria Cancellieri, Paola Severino: stanno tentando un colpo di Stato?

Foto: Giurando fedeltà alla Costituzione hanno giurato fedeltà ai cittadini, non ad uno Stato di Polizia.


La domanda appare più che legittima visto il rilievo che i giornali danno a notizie prive di fondamento, di supporto documentale e piene di illazioni. Le ipotesi dell’attentato di Genova sono tutte ricostruzioni fantasiose che coinvolgono sigle fantomatiche come la federazione Anarchica Informale che può nascere solo dalla testa malata di un poliziotto alla De Gennaro, le tensioni esistenti nei confronti dell’Agenzia delle Entrate appaiono più come uno smarrimento della criminalità diffusa che da sempre opera all’interno degli imprenditori italiani e che è stata favorita da Guardia di Finanza e magistrati superficiali. Oggi, con la crisi economica che morde, la società civile perde parte della superficialità con cui la Guardia di Finanza e la magistratura hanno tollerato l’evasione fiscale, le truffe finanziarie, l’esportazione di valuta, ecc. Aumentano i controlli, le sanzioni, l’attenzione dell’opinione pubblica, generando risentimento fra quegli imprenditori che non hanno mai capito nulla di gestione aziendale, ma preferivano applicare alla loro attività imprenditrice i metodi della mafia e della criminalità comune. Mentre in passato tali metodi venivano più o meno tollerati (è Silvio Berlusconi che parla di legittimità nell’evasione fiscale ed è sempre Silvio Berlusconi che riferendosi alla crisi economica nel 2008 affermava che questa era solo una questione psicologica aggravandola e portando l’Italia sull’orlo del baratro per precisi calcoli economico-politici), oggi si tende a rastrellare il fondo del barile. L’attività della Guardia di Finanza e della magistratura si è fatta più incisiva ed efficace mandando fuori di testa gli imprenditori che, in una situazione di stretta del credito e in sofferenza di liquidità, stanno perdendo il senso di essere soggetti sociali.

Appare del tutto evidente che il Governo Monti è vissuto di illusioni prodotte dalla concezione montiana delle persone come merce, oggetti, che rispondono a categorie commerciali e non a norme sociali. Quel "credevamo che la crisi fosse più breve o meno profonda" appare più un'espressione di una malattia mentale che non di un analista economico che conosce la relazione fra "struttura emotiva dei cittadini, sia come singoli che come massa, e relazioni economiche sociali in un contesto di traformazione mondiale". La sua illusione è stata un’illusione socialmente devastante che ha finito per alimentare l’angoscia sociale percependo le azioni del governo Monti come delle operazione di saccheggio della società in continuazione col governo Berlusconi. Monti che, inizialmente, ha offuscato la sua azione  dietro ad una cortina di fumo di una “sobrietà” formale sta rivelando la ferocia sociale della sua azione. La truffa, messa in atto dalla Fornero nei confronti degli esodati e l’attentato, sempre elaborato dalla Fornero, alle condizioni del lavoro, sono solo degli esempi.
Che la situazione costruita da Umberto Bossi, Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, fosse grave ed economicamente distruttiva, non c’è dubbio. La situazione richiedeva misure drastiche, ma queste misure, economicamente pesanti, avrebbero dovuto essere accompagnate dalla riaffermazione dei principi Costituzionali e da un’apertura al futuro della società civile. Togliere soldi, ma ampliare i diritti d'azione dei cittadini svincolandoli da forme burocratiche al fine di spingerli a trovare nuove soluzioni economiche. Invece, le bande armate della Cancellieri e il desiderio di assassinare i cittadini della Severino al servizio dell’assolutismo religioso e monarchico di Ratzinger, hanno annientato le condizioni economiche esigendo tasse e favorendo banche e chiesa cattolica nell’aggressione ai diritti Costituzionali.

Facciamo un esempio.
Se un cittadino, disoccupato, ma non in situazioni economiche gravi affermasse: "Non ho nulla da fare, ma, finché non trovo lavoro, sono disposto a dare una mano in Comune, in Biblioteca, vado a spazzare strade, pulisco i cessi di un asilo nido, vado a pulire un corso d'acqua e quant'altro..." Non lo può fare. Primo perché le "Istituzioni" gli chiedono di mettersi in ginocchio davanti al crocifisso umiliandolo e poi perché lo sottopongono ad un interrogatorio di terzo grado per scoprire le "recondite intenzioni" per cui si rende disponibile. Infine, dal momento che si rende disponibile, vuol dire che "pulire i cessi nell'asilo o in un ospedale" è sicuramente una cosa dalla quale costui trae "una qualche forma di interesse" e dunque, che paghi. E' una società ingessata dall'odio e dalla violenza cristiana che impone la miseria. All'aggressione economica, segue anche l'aggressione e l'umiliazione dei cittadini quali soggetti sociali. E' l'odio di Mario Monti e della Fornero in funzione del dominio della chiesa cattolica.

Anziché aumentare i doveri delle Istituzioni nei confronti dei cittadini e alimentare i diritti dei cittadini sottoposti a vessazione economica per i disastri di individui come Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti e Umberto Bossi, si aumentano i disoccupati, aggredendo l’articolo 18, si crea angoscia venendo meno ai patti sottoscritti con i cittadini (vedi esodati) e nello stesso tempo si legittima l’omicidio (vedi i marò che hanno assassinato i pescatori indiani) per prepararsi a legittimare altri omicidi dei cittadini ad opera della Polizia di Stato (vedi operazione Caselli nei confronti dei TAV ). Una situazione preoccupante alimentata con la nomina di De Gennaro quale consulente di Mario Monti.

Ciò che preoccupa i cittadini è che Anna Maria Cancellieri rifaccia ciò che il ministero degli Interni ha già fatto al solo fine di creare tensione sociale:

4 agosto 1974: una bomba esplode sul treno Italicus, sulla linea Roma-Monaco di Baviera, a pochi chilometri da Bologna. 12 morti e 48 feriti. L'attentato è rivendicato da Ordine Nero, gruppo armato neofascista.

Le cui condizioni d’uso della violenza non sono molto diverso dall’attentato al dirigente dell’Ansaldo.

Le Questure stanno militarizzando il territorio. Notizie preoccupanti arrivano da Treviso, una Questura che ha sempre usato la massima violenza contro extracomunitari e poveracci affiancando le farneticazioni di Gentilini e le farneticazioni degli “indipendentisti serenissimi del Veneto”.
L’unica nota positiva è che all’allarme lanciato dall’organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti, che per conto del Governo supplicava da giorni un volantino di rivendicazione eversiva, per disarticolare la società civile e lanciare allarme  sociale ingiustificato, fino ad oggi, i disperati della società non hanno abboccato all’amo mettendo in atto azioni imitative.

La situazione si fa pesante. Monti, che nei suoi provvedimenti economici ha evitato di tassare i beni delle banche e i beni della chiesa cattolica pur di danneggiare la società civile, oggi si è incontrato con Ratzinger. E’ facile ipotizzare che abbia concordato un piano di aggressione ai principi Costituzionali della Repubblica Italiana al fine di introdurre i principi della monarchia assoluta nell’ordinamento democratico. Lo stesso piano che ha visto Giorgio Napolitano firmare, senza sollevare obiezione di incostituzionalità, il "Lodo Alfano" che introduceva nella Costituzione Democratica un principio proprio della monarchia assoluta per il quale il re (in questo caso il presidente del consiglio e altri) erano al di fuori e al di sopra della legge. Ha trasformato in legge il disprezzo che Giorgio Napolitano ha sempre avuto per i cittadini e in particolare per quei cittadini che hanno difeso la Costituzione dai tentativi di destabilizzazione messi in atto da quelli che Napolitano definisce "essere Istituzione". Questo progetto, che ha visto Napolitano coinvolto, è stato fatto fallire dalla Corte Costituzionale che ha ricordato a Giorgio Napolitano che lui e il Primo ministro è uguale al barbone che fa picchiare in questura o dai vigili urbani perché si è permesso di chiedere l'elemosina.  Ricordiamo come gli estremisti nazisti di Alfano, Maroni, Bossi, Pisanu, ecc. abbiano fatto passare leggi incostituzionali e di chiaro stampo ideologico nazista (come la legge sulla sicurezza + altre) che la Corte Costituzionale ha emendato in quanto incostituzionali, illegali e criminali nei loro effetti sui cittadini.
Pensare che Anna Maria Cancellieri, Paola Severino, abbiano intenzione di praticare macelli di polizia come unico metodo con cui affrontare i problemi sociali che loro dovrebbero risolvere, è del tutto legittimo specialmente da quando hanno voluto spostare la responsabilità delle imposte e delle tasse fatta da LORO e dal Parlamento della Repubblica all’Agenzia delle Entrate con una campagna stampa. Una campagna stampa voluta da Mario Monti anche se ufficialmente prende le distanze incontrando i vertici dell’Agenzia delle Entrate: se non l’avesse voluta lui avrebbe emesso provvedimenti contro quei giornali che fomentano l’aggressione all’Agenzia delle Entrate e a Equitalia.
Intanto, alla Safilo, altri 1000 operai sono dichiarati in esubero: saranno truffati come gli esodati? La Fornero profitterà della loro debolezza per rapinarli ulteriormente?

Il cristianesimo è annientamento della società civile in funzione della gloria del dio padrone; è la stessa cosa che praticherà Mario Monti, Anna Maria Cancellieri, Paola Severino, Profumo e un governo che non sa distinguere fra ossequio alle norme Costituzionali e ideologia nazista?
Perché i giornalisti non hanno chiesto a questi politici di sostanziare i loro allarmi sociali provando che quanto dicono non è finalizzato a lanciare allarme sociale e a porre le basi per l’annientamento sociale, ma ha elementi certi e sostanziali?
Perché Silvio Berlusconi non è ancora in galera? Se è vero che quel documento, dietro il quale si è nascosto per annientare la società civile e che ha voluto attribuire all’Europa (ce lo chiede l'Europa) ingannando e truffando i cittadini Italiani, lo ha voluto lui per aggredire i cittadini, perché la polizia al comando di Anna Maria Cancellieri non ha provveduto ad agire in merito?
L’impressione che Mario Monti stia preparando un colpo di Stato scimmiottando gli anni ’20 si basa su elementi solidi e sostanziali, come l’incontro di oggi col monarca assoluto Ratzinger.




13 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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Tel. 3277862784


venerdì 11 maggio 2012

Federazione Anarchica Informale



Diciamo subito una cosa: la Federazione Anarchica Informale non esiste.
Sicuramente esiste una o più persone che hanno sparato ad Adinolfi, ma affermare che questo sia stato fatto da individui anarchici, come noi li pensiamo, ce ne passa.
Che cinque, dieci o venti poliziotti si definiscano Federazione Anarchica Informale, alla luce dei fatti è l’ipotesi più probabile.
Sicuramente costoro hanno inviato, negli anni passati, dei “pacchi bomba” a basso potenziale affinché quasi nessuno si facesse male e sicuramente in questo momento la Polizia di Stato ha bisogno di un clima da terrorismo per macellare i cittadini. Non è escluso che la Polizia di Stato ripeta le stesse azioni come fece con Pinelli e con Valpreda al fine di depistare le responsabilità dei colpi di Stato, ma non esistono anarchici organizzati anche se poi, magari, si trova il solito Bertoli che lancia la bomba a mano alla questura fingendo di essere un anarchico.
Da cosa è nata questa sigla, il FAI, inteso come Federazione Anarchica Informale?
Appare abbastanza evidente che si è trattato di un’operazione zotica di chi ha tentato di attribuire, se non ricordo male, dei pacchi bomba alla FAI intesa come Federazione Anarchica Italiana. Solo che la FAI, la Federazione Anarchica Italiana è un’associazione storica, riconosciuta che stampa un giornale “Umanità Nova” (non so se lo stampa ancora) da almeno 50 anni. Nessuna persona di sinistra farebbe mai questo errore. E’ un errore che può fare un individuo di destra o un poliziotto che si finge di sinistra e che ha una conoscenza superficiale delle dinamiche dei vecchi gruppi di sinistra extraparlamentare e, magari, dinamiche vecchie di almeno 40 anni. Dopo aver parlato degli anarchici del FAI, costoro, accortisi dell’errore, hanno cambiato la sigla significandola come Federazione Anarchica Informale (e vuoi che gli anarchici siano formali?).
Lo stesso volantino fa un errore fondamentale che chi è di sinistra non farebbe mai: il nucleare non è entrato in Italia, ma è stato bocciato da un referendum dunque, nessuno, salvo che il Parlamento non lo reintroduca, si sognerebbe mai di fare una “battaglia” (come un attentato che comporta comunque molti anni di galera) per un fine inesistente.
Questa pensata la può fare solo dei poliziotti che si credono furbi e gli altri scemi.
Un altro errore fondamentale che un individuo di sinistra non farebbe mai è accusare Scajola per il nucleare. Scajola è il ministro degli interni responsabile per il massacro al G8 di Genova. Perché accusarlo del nucleare quando lo si può accusare di terrorismo conclamato? Certo che se l’attentato fosse stato fatto da Poliziotti, magari col il ricordo, se non gli stessi, del macello di Genova, se ne guarderebbero bene di citare l’episodio.
Certo, un poliziotto con una certa gradevolezza tortura gli arrestati, ma non è certo un sentimento di chi si appresta a sacrificare la sua vita per il bene comune.
Riporto la notizia del volantino:



Adinolfi: rivendicano gli anarchici del Fai; procura, "possibili nuovi attentati"




(AGI) - Genova, 11 mag. - "Non escludiamo che ci possano essere altre azioni delittuose". Lo ha detto il procuratore di Genova Michele Di Lecce in conferenza stampa commentando il contenuto del volantino di rivendicazione dell'attentato a Roberto Adinolfi. "Nuova attivita' di indagine e' gia' iniziata" ha aggiunto Di Lecce. Un quanto ad un ulteriore salto di qualita' degli attentatori, che comprenda anche l'omicidio, Di Lecce ha detto: "In linea di massima direi di no, ma non posso dire nulla di certo, anche se sembra che il salto di qualita' sia stato l'uso dell'arma". La "Federazione Anarchica Informale, cellula Olga" ha rivendicato l'attentato all'ad di Ansaldo Nucleare, con un documento di varie pagine recapitato per posta ordinaria alla redazione di Milano del Corriere della Sera.
Stando ai primi accertamenti, il volantino e' stato spedito da Genova il 7 maggio, giorno dell'attentato. "Abbiamo azzoppato Roberto Adinolfi, uno dei tanti stregoni dell'atomo", e' uno dei passaggi del testo che annovera il dirigente "tra i maggiori responsabili insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia". "Pur non amando la retorica violentista - scrivono gli anarchici - con una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani, con piacere abbiamo riempito il caricatore. Piombo nelle gambe per lasciare un imperituro ricordo di quello che e' un grigio assassino". Adinolfi viene definito come colui che "non solo ha progettato o collaborato nella gestione delle centrali mortifere, ma ne ha promosso lo sfruttamento con L'Ansaldo tramando con i singoli governi".

Tratto da:

Dopo tre giorni che i giornali supplicavano per bocca della Polizia di Stato e della Procura un “volantino di rivendicazione” insistendo sul fatto che erano sicuramente anarchici, degli eversivi, un’area di eversione fantasticata da poliziotti e procuratori, ecco apparire ben due rivendicazioni dirette e indirette: appare un vecchio volantino delle brigate rosse di trenta anni fa un po’ ovunque e la rivendicazione della federazione anarchica informale.
Ma chi è che può avere un volantino della rivendicazione di un attentato di 30 anni or sono, lo fotocopia e lo distribuisce, se non la Polizia di Stato che li ha sequestrati a suo tempo? Chi è che si tiene in casa un volantino col rischio di essere sospettato e magari inquisito a meno che non abbia la tranquillità di non essere inquisito, come un poliziotto?
Mi sembra di rivivere la brutta copia del 1969 quando Calabresi e la Procura della Repubblica di Milano, per coprire i tentativi di colpo di Stato di cui l’attentato a Piazza Fontana era parte integrante del disegno criminale fatto dalle Istituzioni contro la Costituzione, iniziarono la caccia all’anarchico e, contemporaneamente, dettero via libera al macello della popolazione mediante i celerini.
Dobbiamo aspettarci altri attentati, come dice il Procuratore di Genova Michele di Lecce?
Temo proprio di sì. Per destabilizzare il paese e portarlo in una condizione che garantiva ad Andreotti l’impunità, sia per i colpi di Stato che per i rapporti con la mafia (come se le due cose fossero separate) non fu sufficiente Piazza Fontana, ma fu necessario Piazza della Loggia, Bertoli e altri attentati, tutti legati alla Polizia di Stato che costrinsero i cittadini a correre in difesa della Patria come ordina l’articolo 52 comma 1 della Costituzione (la patria è ciò che è manifestato dalla Costituzione e un tentativo di colpo di Stato è un attacco alla Patria).
La Polizia fa presto ad arruolare personaggi da Stadio facendoli passare per black bloc e avere il pretesto per macellare le persone: faceva così Cossiga.
Che poi si trovi qualche esaltato o qualche ragazzino che si monta la testa e la propaganda lo fa passare per black bloc, questo è un altro discorso.
Ma, per favore, non parlate di Federazione Anarchica Informale per ammazzare un altro Pinelli o divertirvi ad incarcerare un altro Valpreda. La storia, quando si ripete, la prima volta è una tragedia, la seconda una farsa e la storia della Federazione Anarchica Informale sa di farsa. Come sa di farsa alla Polizia di Stato la richiesta di liberazione di otto anarchici in Grecia.
Dopo che avete distrutto la società con queste pagliacciate, cosa resta ai vostri figli?
La gente si suicida perché le Istituzioni hanno fatto loro credere che potevano non pagare le tasse, praticare il lavoro nero, buttare giù gli operai dalle impalcature perché, in fondo, non era un vero omicidio. Oggi, che la crisi costringe le persone a comportarsi seriamente, inadeguatezza e delirio di onnipotenza stanno sconvolgendo persone che credevano di non aver dei doveri nella società. Preferiscono ammazzarsi piuttosto che avere un comportamento dignitoso.
Si ricordi Manganelli e De Gennaro la fine che ha fatto il torturatore La Barbera: potete fare tutte le porcate che volete, ma alla fine Signora Morte ci prende tutti!




12 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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