La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 16 maggio 2012

Lo spirito di Solone e Menenio Agrippa nelle scelte di Atene per uscire dalla crisi economica


Mario Monti ha giurato sulla Costituzione!

La Grecia, ancora una volta, è all’avanguardia in Europa.
La scelta di Syriza spezza il vortice della distruzione sociale greca imposto dalle banche dell’Europa e degli USA.
Finché le banche dell’Europa e degli USA tenevano per le palle il popolo greco col ricatto di uno spettro del fallimento economico e sociale, tutto era bloccato. La società si avviava verso una decadenza che la vedeva schiava di un debito che non aveva contratto, ma che le era stato imposto da sodalizi criminali fra banche internazionali e governi complici di interessi non greci.
Spezzare la sudditanza dalla speculazione finanziaria significa stabilire il limite sociale in cui l’attività finanziaria è tollerabile. Superato quel limite, la speculazione va fermata impedendo il ricatto di un popolo. Non è la prima volta che ciò avviene in Grecia.
Già Solone nel 594 a.c. aveva elaborato una strategia per fermare l’oligarchia economica con cui i latifondisti, i banchieri di allora, riducevano contadini e cittadini al debito, alla dipendenza e alla schiavitù. Uno dei provvedimenti più importanti messi in atto da Solone fu la liberazione dei terreni dei piccoli proprietari dalle ipoteche dei latifondisti liberando la cittadinanza dai debiti e ponendo dei limiti alla speculazione economica.
Per fare questo serve coraggio politico: cosa che non possono fare i maggiordomi della politica come Evangelos Venizelos o Mario Monti.

Da un lato le banche USA stanno strozzando l’economia mondiale e dall’altro lato il bilancio USA è al collasso perché il Congresso USA non è i grado di porre rimedio al proprio deficit. Un deficit che i maggiordomi come Venizelos e Monti vogliono continuare a finanziare a discapito dei loro paesi.
Il fondo monetario internazionale e il colonialismo USA, attraverso le banche, hanno adottato gli stessi metodi dei missionari cristiani: costruiscono miseria nei paesi, impongono la carità e si fanno pagare gli interessi sulla carità elargita strangolando i popoli. La tecnica è esposta sia nei Proverbi della bibbia che nelle lettere di Paolo di Tarso. La tecnica con cui accumulare carboni ardenti sulla testa delle persone.
Se noi pensiamo che le banche usano in denaro per distruggerlo al fine di alimentare la dipendenza dei loro debitori, ad essere distrutta è la possibilità di un popolo di guardare al futuro. Questo è il progetto di Giorgio Napolitano che anziché andare al voto ha preferito nominare Mario Monti, ricattando, di fatto, i partiti politici, e poter continuare l’operazione Silvio Berlusconi di distruzione del sistema sociale italiano. Giorgio Napolitano c’era quando nel 2008 Silvio Berlusconi affermava che la crisi era solo una crisi psicologica. C’era quando Silvio Berlusconi legittimava l’evasione fiscale. C’era quando Silvio Berlusconi distruggeva la scuola pubblica per imporre insegnati legati ai vescovi cattolici. C’era quando sprecava denaro con l’operazione Alitalia. C’era quando doveva pagare le multe per le quote latte, ma preferiva foraggiare la Lega. L’unica cosa che ha saputo fare il governo Mario Monti è stato rubare soldi ai pensionati e spinge per fare altri migliaia di licenziamenti costruendo ancor più miseria in Italia. Mario Monti chiama la miseria che impone: cresci Italia.
Per questo è importante ciò che avviene in Grecia. Mentre Giorgio Napolitano e Mario Monti ammazzano le condizioni di vita dei cittadini per alimentare la speculazione internazionale (quel 20% di crescita della benzina nell’ultimo anno è un’operazione speculativa voluta e certificata da Silvio Berlusconi e Mario Monti), in Grecia si sta dicendo no alla speculazione finanziaria. Si sta dicendo no a Jp Morgan e al gioco d’azzardo dei derivati, anteponendo l’economia reale all’economia da gioco d’azzardo propria del governo Berlusconi prima e Monti ora.
Riporto le notizie: 


Grecia alle urne, panico sui mercati europei
Di Annalisa Vilardo

Dopo il fallimento delle trattative per la formazione del nuovo governo greco si è seminato il panico tra le borse europee. A fine seduta il Ftse Mib ha ceduto il 2,56% a 13.311 punti, con lo spread Btp/Bund salito a 442 punti base. Nel resto d'Europa Londra ha perso lo 0,63% a 5.430 punti, Parigi lo 0,71% a 3.036 punti e Francoforte lo 0,91% a 6.393 punti.

A Wall Street i listini azionari scambiano in rialzo, in seguito alla lettura preliminare del Pil dell'eurozona del primo trimestre, nonostante la tesa situazione ellenica. Il Dow Jones guadagna lo 0,04% a 12.700 punti e il Nasdaq Composite lo 0,32% a 2.911 punti. Il Pil preliminare del primo trimestre dell'area euro è rimasto stabile sia a livello trimestrale che tendenziale, superando le attese (-0,2%).

L'attenzione è rimasta puntata sulla Grecia, dove i leader dei partiti politici non sono riusciti a raggiungere un accordo per la formazione di un governo di coalizione, aprendo la strada a nuove elezioni probabilmente già a giugno.

Il leader del partito socialista, Evangelos Venizelos, ha annunciato il mancato accordo, incolpando la coalizione di Sinistra radicale Syriza. Il presidente Karolos Papoulias aveva avviato le trattative per la formazione di un Governo di coalizione, dopo che i tentativi dei capi dei primi tre partiti erano falliti.

[...]

Il deficit di bilancio Usa è "insostenibile nel lungo periodo", ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, avvertendo i parlamentari che il mondo non avrà per sempre fiducia nel sistema politico statunitense se Washington non sarà in grado di affrontare i problemi fiscali del Paese. Per questo ha auspicato che il Congresso innalzi senza drammi il limite del debito, che verrà sforato nella seconda parte del 2012.

Geithner ha inoltre sottolineato come il buco da 2 miliardi di dollari ammesso da Jp Morgan Chase evidenzi la necessità di riforme del sistema finanziario. "Penso che questo fallimento del risk management sia davvero la dimostrazione della necessità di una riforma della finanza", che protegga l'economia, il sistema finanziario e i contribuenti da tali errori.

Tratto da:

Se la Grecia non ritrova lo spirito di Solone, non uscirà dalla crisi.
Lo stesso vale per l’Italia che ha sputato sullo spirito di Menenio Agrippa consegnando i suoi figli a Ratzinger affinché li potesse violentare e il lavoro della sua economia alla speculazione internazionale minando i fondamenti sociali dell’Europa unita.
Formare un governo come quello di Mario Monti è stato un tradimento dell’Italia. Della sua Costituzione e dei cittadini che Giorgio Napolitano ha fatto al fine di continuare la distruzione del tessuto sociale iniziata da De Gasperi, Scelba, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Amintore Fanfani, continuata da Craxi e portata a termine dalla P2 di Silvio Berlusconi in accordo con la monarchia assoluta del Vaticano a cui ha garantito privilegi illegali in Italia (la commissione che doveva rivedere il versamento dell’otto per mille al Vaticano non si è mai riunita al fine di assicurare l’ingiusto profitto al Vaticano).
Uno “spirito”, una “tensione psichica” nasce dai bisogni profondi dei popoli e quando emerge esprime la qualità conflittuale che risolve il dolore e la sofferenza che governi illegali (vissuti e prosperati creando indebitamento) hanno diffuso fra i cittadini.
Se in Grecia Syriza dovesse incarnare lo spirito di Solone, non mancherà molto che lo spirito di Menenio Agrippa si risvegli anche in Italia.



16 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

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