La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 14 maggio 2012

Quando un trevigiano viene considerato un uomo? E quando un criminale?


Foto: gli uomini eternamente infantili e bamboccioni trevigiani, non sono molto diversi dal loro ex sindaco: il ragazzo con la pistola che gioca ancora ai "veci alpin".


Quando diventa un uomo il bamboccione trevigiano?

Quand’è che la stampa si decide a chiamarli uomini anche se psichicamente ritardati data l’educazione cattolica che hanno ricevuto?
Quand’è che diventano uomini e si prendono nelle loro mani la responsabilità della loro vita e delle loro azioni?
Non si tratta di “quattro ragazzi”, anche se si può supporre che i trevigiani siano dei ritardati mentali data l’educazione cattolica che ricevono, incapaci di diventare adulti responsabili. Si tratta di un’associazione per delinquere finalizzata al danneggiamento. Colti in flagranza di reato, non sono stati nemmeno arrestati.
E se fossero stati dei 28-30enni tunisini, la stampa li avrebbe chiamati “ragazzi” in modo tanto benevolo?
Riporto l’articolo di cronaca:

SCARAVENTANO CASSONETTI IN STRADA, VANDALI DENUNCIATI
Volanti della polizia in via Montegrappa. Si tratta di quattro giovani trevigiani 

TREVISO – Avevano bevuto e per ravvivare la serata hanno scaraventato alcuni cassonetti della spazzatura in mezzo alla strada, mettendo il pericolo se stessi e gli automobilisti che passavano per viale Montegrappa. 
Si tratta di quattro ragazzi trevigiani di età compresa tra i 28 ed i 30 anni. 
La polizia è arrivata sul posto dopo aver ricevuto diverse chiamate da parte di residenti e passanti. 
I quattro giovanotti, che prima dell’arrivo delle volanti avevano danneggiato pure una pensilina della fermata dell’autobus, sono stati denunciati per danneggiamento.

Tratto da:

C’è la consapevolezza, da parte della stampa di Treviso, di avere per cittadini dei ritardati mentali. Per questo la stampa li chiama “ragazzi” e i loro delitti li fa passare come delle “ragazzate”.
Chissà perché, lo stesso giornale, questa donna non l’ha chiamata “ragazza”, ma “donna”. Per i giornalisti trevigiani si è ragazzi fino a 30 anni e si è donne o uomini a 35 anni?
Riporto la notizia:


INFILA GENERI ALIMENTARI NELLA BORSA, FERMATA AL PANORAMA
Si tratta di una moldava di 35 anni
TREVISO – È stata fermata all’ipermercato Panorama in viale Della Repubblica perché aveva infilato nella borsa generi alimentari per 35 euro. 
La donna, una moldava di 35 anni, si è giustificata dicendo di non avere soldi per comprare da mangiare. 
Per lei è scattata la denuncia per furto.

Tratto da:

Questa donna ha “rubato” per 35 euro, mentre quei quattro dementi trevigiani hanno fatto danni per ben di più di 35 euro: eppure l’atteggiamento dei giornalisti è diverso. Una ha rubato al supermercato, i bamboccioni hanno rubato all'intera collettività.
Disprezzo per la donna che non ha da mangiare perché moldava, comprensione per poveri deficienti trevigiani che non hanno nulla di meglio da fare che ubriacarsi e devastare la città.
Questa è una diversità che si rileva dell’atteggiamento diverso dei giornalisti che è alla base dell’odio sociale e il razzismo che l’Ordine dei giornalisti alimenta al fine di alimentare le tensioni nella società.
Non è solo una questione di “linguaggio”, ma sono tecniche finalizzate al linciaggio.




14 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784


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