La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 7 ottobre 2012

Assassini nella sacra famiglia cristiana e libertà sociale

Mai parole di Ratzinger hanno avuto una risposta così immediata nella società.
Il terrore che l’educazione cristiana ha sparso nella società attraverso l’imposizione della famiglia dei ruoli, quella sacra famiglia in cui Maria si prostituiva recitando il magnificat al suo padrone, nel corso della storia ha visto moltiplicarsi la violenza all'interno della famiglia, sulle donne e sui bambini, proprio per i diritti di assolutezza del padrone che si identificava col dio padrone dei cristiani.
In questo orrore familiare viene a costruirsi il potere della chiesa cattolica.
Il dovere dei genitori, per la chiesa cattolica, è quello di violentare la psiche dei loro figli affinché siano sottomessi al crocifisso.
Va da sé che la violenza che impone sottomissione ha risposte violente sia da parte dei ragazzi sia dagli adulti che furono ragazzi che subirono la violenza della chiesa cattolica. Una violenza che non è solo ribellione alla violenza subita, ma spesso riproposizione della violenza subita.
Ratzinger ha bisogno di questa violenza per poter esercitare il suo potere, ma la società civile è stanca di questa violenza che ha nella religione cristiana e cattolica in particolare la fonte prima del disagio sociale.
Per questo, mentre Ratzinger ribadisce il controllo militare attraverso il matrimonio dei coniugi affinché vivano nella sottomissione al padrone, la società civile, attendendo che le Istituzioni modifichino l’educazione sull'infanzia facendo nascere e costruire cittadini adeguati, è costretta a vivere i drammi che le passioni degli uomini, violentate dalla chiesa cattolica, producono.
C’è una certa crisi nella capacità di controllo e coercizione della chiesa cattolica, ma le Istituzioni non hanno fornito strumenti adeguati ai cittadini e Ratzinger continua con i suoi proclami contro la Costituzione Italiana che gli organi di informazione dovrebbero circoscrivere nell'ambito della sua fede anziché far loro da megafono contro la Costituzione.

Riporto:

Il Pontefice è tornato sul tema del matrimonio come «unione dell’uomo e della donna», come «unione d’amore fedele e indissolubile», «si fonda sulla grazia che viene dal Dio Uno e Trino», e oggi «c’e un’evidente corrispondenza tra la crisi della fede e la crisi del matrimonio».
«Il matrimonio, costituisce in se stesso un Vangelo, una Buona Notizia per il mondo di oggi, in particolare per il mondo scristianizzato», ha detto il Papa commentando nell'omelia i brani evangelici, toccando così anche il tema della nuova evangelizzazione che è al centro del Sinodo dei Vescovi.
«L’unione dell’uomo e della donna, il loro diventare “un’unica carne” nella carità, nell'amore fecondo e indissolubile, è segno che parla di Dio con forza, con una eloquenza che ai nostri giorni è diventata maggiore, perché purtroppo, per diverse cause, il matrimonio, proprio nelle regioni di antica evangelizzazione, sta attraversando una crisi profonda», ha proseguito.
Secondo Ratzinger «C’è un’evidente corrispondenza tra la crisi della fede e la crisi del matrimonio», ha aggiunto. E il matrimonio «è chiamato ad essere non solo oggetto, ma soggetto della nuova evangelizzazione». Questo, ha concluso Benedetto XVI, «si verifica già in molte esperienze, legate a comunità e movimenti, ma si sta realizzando sempre più anche nel tessuto delle diocesi e delle parrocchie, come ha dimostrato il recente Incontro Mondiale delle Famiglie».
Tratto da:

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/10/07/APA1PrdD-papa_matrimonio_indissolubile.shtml

Queste le dichiarazioni di Ratzinger e questo è il risultato sociale prodotto da individui inadeguati e incapaci di veicolare coerentemente nella società le loro pulsioni perché la violenza dell’educazione cristiana li ha privati della conoscenza che avrebbero dovuto, invece, avere come loro diritto determinato dalla Costituzione della Repubblica. Un diritto del cittadino che era un dovere che le Istituzioni avrebbero dovuto adempiere e che, al contrario, hanno mancato.
Ammazzare la moglie o ammazzare i figli (qualche volta anche il marito) sembra che sia l’unica forma per sciogliere il matrimonio in un contesto sociale in cui la chiesa cattolica domina l’infanzia.
Il padre padrone, che vede violato il suo dominio da parte di figli che cercano l’indipendenza o della donna che si ritine un soggetto di diritto Costituzionale e non un oggetto di possesso, ritiene che ammazzare chi non lo obbedisce sia quasi un suo diritto: come il dio dei cristiani che ritiene sia un suo diritto macellare l’umanità col diluvio universale.
Così oggi a Padova abbiamo:

Uccide la moglie e tenta suicidio a Padova
L'uomo avrebbe colpito la donna e poi avrebbe cercato di impiccarsi. Accanto al cadavere, la figlia di tre anni
07 ottobre 2012

PADOVA - Un uomo di 30 anni, Paolo Rao, ha ucciso la moglie, Erica Vernazza, di 29, nel corso di una violenza lite avvenuta nel loro appartamento a Padova, davanti alla figlia di tre anni. L'uomo poi ha tentato di uccidersi. La bambina sta bene.
La donna e' stata uccisa con diverse coltellate al torace. L'uomo ha poi tentato di impiccarsi alla scala interna dell'appartamento ed è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Padova. La tragedia è avvenuta stamane quando i vicini di casa hanno sentito la coppia litigare ed hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati polizia e vigili del fuoco che quando sono riusciti ad entrare nell'appartamento, hanno trovato in soggiorno la donna sdraiata sul divano esanime. Sembra dai primi accertamenti, che la coppia fosse in crisi da tempo tanto che i due non convivevano più già da un paio d'anni. Incolume la bambina figlia della coppia, di tre anni, affidata a dei familiari.
Tratto da:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/10/07/Uccide-moglie-tenta-suicidio-Padova_7590147.html

La famiglia dei ruoli e la famiglia delle persone. Si parla di novantotto donne ammazzate nella famiglia all’inizio dell’anno: cosa si aspetta per riconoscere la questione come un’emergenza sociale? Una contraddizione fra il dominio della chiesa cattolica e il diritto Costituzionale che vede quest’ultimo soccombere nella violenza che la chiesa cattolica mette in atto nei confronti dei ragazzi.
Vedi l’emergenza: http://www.federazionepagana.it/infamianove.html
Domani continueremo a contare altri morti nel modello della famiglia dei ruoli cristiana mentre Ratzinger, nell’ansia di costringere altre persone alla sottomissione, aggredirà i diritti di libertà Costituzionale delle persone per imporre, in un regime in cui il divorzio, la separazione e la libertà sessuale sono protetti dalla legge, l’indissolubilità del matrimonio e il disprezzo della libertà sessuale delle persone.

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07 ottobre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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