La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 14 novembre 2012

La paura della schedatura dei Pagani e i precedenti del libro di Sarah Bernini


Perché ci sono problemi col libro di Sarah Bernini?

I problemi ci sono e sono molti. La diffamazione che è stata organizzata in rete contro la Federazione Pagana sembrava da qualche tempo essersi assopita.
Diciamo che aveva assunto altri percorsi da quelli che caratterizzarono dal 2002 al 2007. Più sottile, distruttiva, ma meno apparente.

E in effetti, al di là delle solite “schermaglie”, le cose erano abbastanza pacifiche. Fra il 2001 e il 2007 l’aggressione alla Federazione pagana fu estremamente attiva coinvolgendo varie persone, come si evince dalla pagina:


La diffamazione fu violentissima e orchestrata da antisette cattolici che si servirono di persone che si definivano “pagane” e che, come si evince dalla pagina 62 di Voci Pagane II, erano in contatto e lavoravano o hanno lavorato o collaborato con Sarah Bernini.
 Tale attività diffamatoria seguiva degli “alti e bassi” finché, quando iniziarono a compilare siti e liste “simioniti” fui costretto a denunciarli:

vedi denuncia.

In questo paese la schedatura delle persone su base religiosa è proibita. Nonostante questo, so per certo, che viene messa in atto dai gruppi antisette cattolici che una volta avevano le porte aperte delle questure, oggi un po’ meno.
 Io non credo che dopo le vicende del 2002/2007 quell’attività sia cessata.
E’ mio convincimento che si sia specializzata nel diffamare le persone e sono convinto che tale attività sia proseguita mediante una sistematica schedatura delle persone. Ha sicuramente aggregato nuovi interessi e nuove persone.
 Il libro di Sarah Bernini mette in evidenza questo tipo di intenti e nulla vieta di pensare che i nomi che vengono o puntati o presentati con pseudonimi non siano stati schedati.
 La struttura del libro è quella della schedatura. Non ha nulla a che vedere, ad esempio con l’Enciclopedia delle religioni del Cesnur che, per quanto faccia un elenco dei gruppi, si astiene dalle predilezioni personali dei singoli. E’ come se ci fosse una ricerca morbosa delle condizioni intime delle persone. Condizioni personali che le persone hanno voluto dare e hanno dato la loro liberatoria all’autrice, ma ciò non toglie che dietro a questo, vista la frequentazione con gli antisette cattolici che l’autrice stessa cita (come ad esempio Miguel Martinez amico di Maurizio Antonello dell’Aris del Veneto che si impiccò per disperazione, ma che aveva una gran voglia di allungare le mani sulle ragazzine). Ricordo come Radoani Silvana, con cui questo gruppo era in contatto, era un agente del Gris, antisette, di Bologna. Quelli che misero in piedi le false prove contro Marco Dimitri e gli fecero fare un anno di galera per poi essere assolto per non aver commesso il fatto. Due furono i consulenti per l’accusa Del Re e Ferrari. Ferrari era uno dei capi del Gris. Con quel gruppo, alcune delle vicende le leggete proprio nella pagina:


Io ho fatto tre denunce contro questi personaggi e dopo la convocazione in Questura di alcuni, le cose si erano calmate, ma vedo che, permanendo i siti diffamazione, questi vengono usati ancor oggi.
Lo dice Sarah Bernini stessa di aver fatto parte di questo gruppo di diffamatori a pag. 62 del suo libro e, se mi permettete, il tipo di schede con cui ha organizzato il libro, sostituendo nome e cognome allo pseudonimo, diventa una schedatura e non sappiamo, a questo punto, a chi sia in mano!
 Questo conta poco per la Federazione Pagana in quanto i membri hanno tutti nomi cognomi e numero di telefono esposti per un progetto religioso chiaro, ma la schedatura può servire per aggredire altre persone o per indurre altre persone “pagane” ad aggredire la Federazione Pagana.
 E’ un esempio la reazione di quando ho usato le copertine del libro, poi tolte a richiesta, per mettere in evidenza posizioni più o meno religiose degli intervistati a far partire una discussione fra quelli che chiamano sé stessi pagani su idee religiose e non sul solito chiacchiericcio: la reazione di Sarah e di Anguana sono state violentissime. Da qui il sospetto che il libro sia una copertura per la schedatura di persone per l’orientamento religioso.



14 novembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

martedì 13 novembre 2012

Sarah Bernini, Voci Pagane II e la schedatura del mondo Pagano.


Sarah Bernini ha presentato Voci Pagane II, la sua indagine sui gruppi pagani in Italia.
Il libro Voci Pagane II è edito da Anguana che, se non erro, ha sede a Sossano in provincia di Vicenza.
Un vero e proprio lavoro di inchiesta come nemmeno la polizia antisette sarebbe mai stata capace di fare.
Mediante la fiducia che ha acquisito nell’ambiente Pagano, Sarah Bernini, è riuscita a raccogliere informazioni che, la naturale ritrosia di chi pratica una specie di sentimento religioso con la paura di peccare, mai avrebbe fornito ad uno studioso serio.

Ne è uscita una vera e propria schedatura dei gruppi pagani. Con schede ben fatte e confidenze che rivelano la natura intima del proprio sentimento che questi Pagani spacciano per religione.

Si spazia dalla setta semisegreta del Tempio di Ara con le sue iniziazioni per essere ammessi ai vari gradi nella setta, ad Anticaquercia che nasce come gioco di bambini seguendo le orme del fantasy, all’associazione “Argiope, donne del sacro” che, come è scritto nel loro statuto riportato nell’intervista di Sarah Bernini:

“...vogliamo realizzare con quest’associazione è principalmente uno spazio delle donne per le donne, in cui poter scoprire, esplorare e sperimentare la propria concezione del Sacro Femminile attraverso la creatività, l’arte, il confronto, il movimento, la cultura e il dibattito.” pag. 218

A persone che dichiarano:

“Io mi sono avvicinato all’esoterismo per pura e semplice curiosità. Avevo circa 12 anni quando iniziai ad indagare il mondo dei tarocchi (che rappresentano ancor oggi uno dei miei interessi maggiori) e circa 15 quando comprai il primo mazzo di Trionfi.” pag. 170-171

E’ da queste premesse, da questo gioco di bambini, che nasce l’associazione Quercia Bianca.

(Nota: credo che l'autore di questa dichiarazione si sia lamentato da qualche parte su facebook perché, citato in questo modo, ha affermato, più o meno, "ho fatto a 12 anni e allora? non sono forse diventato ingegnere informatico". Per quel che mi riguarda poteva anche diventare il più grande scienziato dell'universo, sta di fatto che la struttura emotiva con cui gioca a fare "magia" rimane sempre una struttura legata all'infanzia, che veicola desideri infantili e su questi elabora fantasie "religiose" infantili. C'è una scarsa conoscenza di che cosa significhi essere una persona religiosa e cosa comporti).
Oppure, quel particolare amore per chi bruciava le donne chiamate streghe dove, il Circolo dei Trivi afferma, per bocca di Cronos:

“La cosa fondamentale è che la wicca e in generale il paganesimo non debbono fondarsi solo sull’anticristianesimo, mentre ci sono personaggi che non pensano ad altro che a lanciare invettive contro il Papa e la Chiesa ... credo che sia una cosa stupida, perché il paganesimo è altro....” pag. 137

Quale altro sia, questo paganesimo, non è dato sapere. Ma quest’amore per il dio dei cristiani che ordina di “Non lasciar che strega viva!” o che ordina di “Ammazzare chi adora altri Dèi” che non sia lui, hanno una sorta di attrazione fatale in chi si spaccia sbandierando le “Streghe”, ma che in fondo ha il desiderio psicologico di essere al posto degli aguzzini.

Fino a dichiarazioni di segretismo in cui la setta del Tempio di Ara Italia scrive:

“Personalmente sono molto, molto cauta nel divulgare quale sia la mia spiritualità e nel parlare dell’aspetto religioso della mia vita: in questi casi, seleziono accuratamente i miei interlocutori per preservare me stessa e l’espressione più intima di ciò cui sento di appartenere.” p. 263

Questo comportamento è un comportamento da setta segreta. Non ha nulla di “religioso”, è pitosto un tentativo di spacciare qualche cosa di esoterico.
Là dove, quando L parla dei riti religiosi pubblici, rivela paura e una necessità soggettiva di mantenere il segreto che lascia il dubbio ad ogni possibile interpretazione. Dice:

“Partecipare a rituali pubblici è uno degli avvenimenti orti che a mio parere formano e nutrono a livello spirituale. Tuttavia, secondo me, ciò si verifica soltanto se essi si svolgono nell’ambiente ottimale e cioè con le persone e nei modi giusti per noi (non tutto “fa brodo” insomma)” pag. 262
Rito Equinozio Autunno Federazione Pagana

Che c’è di segreto in un rito religioso?
O devi fare sesso spacciandolo per rito religioso?

Quando parla Alessia del Tempio di Ara le viene del tutto normale riferirsi al film Avatar (pag. 262), come se quello fosse il suo modello di aspirazione religiosa.
Sembrano tanti bambini che giocano ad un gioco di ruolo.
Sopra tutto l’ambiente Wicca, descritto da Sarah Bernini, aleggia lo spettro della setta. La separazione degli eletti dalla società civile. Sarah riporta le dichiarazioni di Phyllis Curott:

“parla Phyllis: “Ci sono un altro paio di punti che ritengo importante sottolineare: la preparazione per l’iniziazione può richiedere diversi anni di lavoro impegnativo e trasformativo; l’iniziazione è un’esperienza molto personale che per alcuni potrà portare ad un impegno continuativo con il Tempio di Ara, mentre per altri sarà un rito di trasformazione personale all’interno del proprio cammino spirituale.” pag. 269

Dal punto di vista della Stregoneria, questo si chiama: TRUFFARE LE PERSONE!
La stregoneria non separa le persone dalla società. La trasformazione della persona avviene nell’attività quotidiana. Non esiste in Stregoneria uno spirituale e un non-spirituale. Non esiste la distinzione fra corpo e anima. Esiste solo nelle Sette più o meno segrete, più o meno esoterico-cristiane, più o meno buddhiste, più o meno separate dalla società.
  
A parte la mia intervista, in cui tento di delineare i fondamenti della Religione Pagana,
Vedi:
http://www.federazionepagana.it/indiceintervistasaradeglispiriti.html
 dal libro Voci Pagane II emerge un vero e proprio porcaio fatto di bambini che scoprono la magia a 10-12 anni, che praticano astrologia, tarocchi, kabala, Reiki, buddismo e un coacervo di situazioni che danno la dimostrazione di un'infinita voglia di giocare in cui gli "iniziati" (ricordiamo il comportamento da setta segreta di Giampaolo Gianese durante i Pagan Moot del Veneto e la sua attitudine di appartarsi con ogni nuovo venuto per separarlo dal gruppo di discussione. Gianese è citato come "iniziato" dalla Curott a pag. 265 dell'intervista e ora capiamo del perché del suo comportamento) alimentano la setta distruggendo ogni discussione. Un'associazione come quella del Tempio di Ara usa un modello organizzativo che non è molto diverso da Scientology o i Testimoni di Geova.
 Un libro ottimale per il Cesnur, il Gris o per la Polizia Antisette in cui c’è l’elenco di nomi e cognomi, indirizzi e, soprattutto, le predilezioni e i gusti sessuali delle varie persone intervistate. Il libro mette a nudo le debolezze personali delle persone intervistate e quanto sono pronte a far del male pur di difendere le loro debolezze.
E’ sicuramente un buon lavoro sul territorio e un ottimo lavoro di schedatura.

Nota: da un elenco di nomi del libro Voci Pagane II in cui appare anche quello di Sarah Bernini, desumo la certezza che il suo lavoro è un lavoro di schedatura dei gruppi Pagani. Se prendete quell'elenco di nomi trovate anche quelli che a suo tempo denunciai alla Polizia di Stato e facevano parte dei circuiti dell'antisette cattolici (uno di questi, a suo tempo, si suicidò).


13 novembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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