La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 13 dicembre 2012

Sara Fraticelli e la sua poesia in "Assaporando l'Infinito"

Il libro di Sara Fraticelli
Spesso le persone non sono in grado di identificare le voci del mondo di cui sono circondate.
Vivono sentimenti di trasporto emotivo in un mondo che parla loro attraverso le sue stesse emozioni.
In questo modo nascono i poeti che cercano di descrivere i momenti struggenti della loro vita.

Le Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, parlano al cuore di uomini e donne inducendoli a trasformare in parole ciò che le emozioni comunicano.
Viviamo in un mondo immenso, pieno di infinite voci emotive che giungono sottili al nostro sentimento. Il nostro sentimento vive queste emozioni con un travolgimento appassionato che i poeti trasformano in poesia.
C’è chi riesce a rendere bene il suono emotivo che si produce nel sentimento con cui si guarda al mondo e alla vita.

E’ il caso di Sara Fraticelli che ha respirato l’aria salsa di una Venezia che si avviava sul viale del tramonto. Nell’Attesa Invernale, così descrive il suo essere nel mondo:

Freddi brividi...
Marmo notturno,
i piedi ghiacciati.
Mani gonfie
di vento burrascoso.
Viso paonazzo.
Naso gocciolante...
Attendo all’addiaccio
il calore casalingo
di una sera solitaria. 


Il suo libretto di poesie, dal titolo “Assaporando l’Infinito” edito da Segno, è un insieme di piccoli quadri che aprono al lettore finestre dalle quali immaginare il mondo vissuto in una ricerca costante di consapevolezza. Come quel “Grazie” che non dice al lettore a chi deve dire grazie, ma è un grazie che ogni lettore può rivolgere alla propria esistenza:

L’imperfezione del cuore...
della vita...
del mondo.
Mi rende perfetta.
Sprona in me
l’evoluzione del mio essere.
Aiutandomi
a percorrere
il sentiero del Divino.

GRAZIE.


Oppure quando Sara Fraticelli si perde nell’immenso verde di una natura avvolgente e sempre presente. Ci stupiamo del verde della Natura quando questo afferra le nostre emozioni. Mille volte abbiamo guardato il verde del mondo che ci circonda, ma mille volte abbiamo ignorato che quel verde è fatto da coscienza, intelligenza, desiderio di vivere. Quando questo appare alle nostre emozioni è come se quel verde lo vedessimo per la prima volta. Lo stupore è descritto da Sara Fraticelli in Smeraldine visioni:

Il verde ti accoglie.
Ti abbraccia.
Vaga lo sguardo
e verde raccoglie.
Tranquillità del corpo.
La mente si quieta.
Estasiata rincorre...
Assorbe sfumature
di vita nascente.
Smeraldine visioni
gli occhi illuminano. 

Gli Dèi parlano sempre al nostro cuore. Gli Dèi comunicano agli uomini e alle donne attraverso intuizioni emotive. Qualche volta, qualche poeta, si accorge che il mondo attorno a noi pulsa di vita.

Qualche volta, qualche poeta, è indotto a scoprire che noi viviamo in un immenso mondo di Dèi che ci chiamano a partecipare al gioco della vita.


13 dicembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784