La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 10 marzo 2013

Beppe Grillo, Gesù e l'ignoranza degli intellettuali

Beppe Grillo nelle sue espressioni, ricorda
Silvio Berlusconi
Un altro unto dal dio padrone
Non è difficile, per chi ha un po’ di cultura, riconoscere l’origine dell’ideologia di Beppe Grillo.

L’ideologia che sta a fondamento del nazismo e del clerico-nazismo il cui scopo e il cui fine è la trasformazione della società in una società di schiavi. Noi ci limitiamo ad individuare le origini e i fondamenti dell’ideologia manifestata dalle esternazioni di Beppe Grillo, ma poi la storia, per qualcuno che frequenta qualche biblioteca e che viene definito per ciò “intellettuale”, è facile riconoscere i fondamenti ideologici che giustificano il traffico degli schiavi, il colonialismo, il razzismo e i campi di concentramento.

Tutta l’ideologia di Beppe Grillo ha il fondamento nei vangeli cristiani. Non solo perché lui si pensa come Gesù salvatore, ma per come aggredisce ogni partito politico con le stesse modalità con cui Gesù aggrediva i Farisei contando sull’ignoranza (intesa come incapacità di analisi) dei suoi seguaci.

Scrive Paolo di Tarso:

“Considerate, o fratelli, la vostra chiamata: tra voi non ci sono né molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili. Ma dio ha scelto ciò che è senza sapienza nel mondo, per confondere i sapienti; e le cose deboli ha scelto dio, per confondere le forti; e le cose umili del mondo e le disprezzate ha scelto dio, e quelle che non sono nulla per ridurre a nulla quelle che sono; affinché nessuno si possa vantare dinanzi al dio padrone. Orbene, è per messo di lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale da parte di dio è diventato per noi sapienza e giustizia e santificazione e redenzione, affinché, come sta scritto: “Chi si gloria, si glori del padrone”.” Paolo di Tarso 1^ lettera ai Corinti 1, 26-31

Si tratta, in sostanza, della stessa posizione assunta da Beppe Grillo: il delirio di onnipotenza lo porta a pensare che qualunque porcheria faccia in Italia, questa è voluta da dio, di cui egli è il profeta, e non danneggerà l’Italia. L’inconsapevolezza degli effetti delle sue azioni e delle sue decisioni si chiama “ignoranza”, quella stessa che viene sfruttata da Paolo di Tarso e da Beppe Grillo per disarticolare la società civile.
Scrive, in tal proposito, Beppe Grillo nel suo Blog:

La funzione degli intellettuali

Intellettuale: "Persona fornita di una buona cultura o cultore di studi per lo più riconducibili a un moderno valore umanistico" (dal Dizionario della lingua italiana Devoto-Oli). La funzione principale degli intellettuali è quella di lanciare appelli. L'appello e l'intellettuale sono imprescindibili. Cosa sarebbe infatti un appello senza una lista di intellettuali che fanno a gara per essere primi firmatari?
"Gli intellettuali sono razionali
lucidi, imparziali, sempre concettuali
sono esistenziali, molto sostanziali
sovrastrutturali e decisionali." (*)
L'intellettuale italiano è in prevalenza di sinistra, dotato di buoni sentimenti e con una lungimiranza politica postdatata.
"Gli intellettuali fanno riflessioni
considerazioni piene di allusioni
allitterazioni, psicoconnessioni
elucubrazioni, autodecisioni." (*)
L'intellettuale non è mai sfiorato dal dubbio, sorretto com'è da un intelletto fuori misura per i comuni mortali. Se si schiera lo fa per motivi etici, morali, umanistici su indicazione del partito. Quando il pdmenoelle chiama, l'intellettuale risponde. Sempre! In fila per sei con il resto di due.
(*) Gli intellettuali -- Giorgio Gaber


Tratto da:
http://www.beppegrillo.it/2013/03/la_funzione_deg.html

La funzione dell’intellettuale è quella di analizzare le azioni proposte e di capire come, date quelle azioni o non-azioni, si modifica la situazione sociale.
La funzione dell’intellettuale non è quella di definire il “che fare”, ma di analizzare le proposte e verificare le variazioni che produrranno.

Per questo Beppe Grillo: “...ha scelto ciò che è senza sapienza nel mondo, per confondere i sapienti; e le cose deboli ha scelto dio, per confondere le forti; e le cose umili del mondo e le disprezzate ha scelto dio, e quelle che non sono nulla per ridurre a nulla quelle che sono; affinché NESSUNO SI POSSA VANTARE DINANZI A BEPPE GRILLO....”.

E’ il delirio di onnipotenza di Grillo che se fatto all’interno di una minoranza istituzionale può fungere da stimolo a partiti di maggioranza che gestiscono lo Stato, ma se fatto come partito di maggioranza, o tale da controllare la maggioranza, porta il paese allo sfascio economico e sociale.
Ed è quello che Beppe Grillo, in questo momento, sta progettando.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

10 marzo 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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