La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 11 marzo 2013

Beppe Grillo, inciuci e ricatti

Perché Beppe Grillo non ha chiesto a Mario Monti
di rinunciare ai rimborsi elettorali?
O al suo amico Silvio Berlusconi?
A Beppe Grillo piacciono gli inciuci e i ricatti. I suoi inciuci e i suoi ricatti.
E’ nel suo diritto rinunciare ai rimborsi elettorali, non è nel suo diritto ricattare altri partiti affinché lo facciano a prescindere dalle leggi e dai regolamenti Istituzionali.
Si chiama ricatto!
Ed è il perverso modo di Beppe Grillo di aggredire le persone affinché le persone non fruiscano della legge.
Così Beppe Grillo intende comportarsi con i cittadini? RICATTANDOLI?
Vuole eliminare i rimborsi elettorali?
Ebbene, con la sua forza parlamentare faccia una legge che elimini i rimborsi elettorali.
Appare evidente come Beppe Grillo sia incapace e impotente nell’uso della sua forza elettorale in termini legislativi mentre la sua voglia è quella di usare i suoi eletti al fine di destabilizzare il paese.
Siamo di fronte ad un comportamento che suona insulto ed ingiuria agli italiani.
Quando Grillo, per le sue smanie di dominio e di potere, porterà gli italiani a rivotare perché lui vuole il 100% dei consensi elettorali, saranno centinaia i milioni di euro che Grillo toglierà dalle tasche degli italiani.
L’affermazione di Grillo non è solo pretestuosa, ma ricattatoria.
Perché non lo ha chiesto a Silvio Berlusconi?
Perché la stessa richiesta non è stata rivolta a Mario Monti?
Perché Grillo vuole distruggere la sinistra, costruire disoccupazione, disperazione sociale che spinge al suicidio le persone in funzione di un progetto delirante di dominio assolutista.
Dal momento che le parole sono indicative delle intenzioni, ma anche le non parole, appare evidente come sia in atto una specie di "patto di ferro", un inciucio, fra Beppe grillo e Silvio Berlusconi in funzioni anti Bersani. L'ideologia del vaffanculismo si sposa all'ideologia del bunga-bunga.
Questo è un comportamento da persona incivile, i ricatti sono un’attività infame propria del criminale in croce che minaccia “dolore e stridor di denti” se qualcuno non si veste come lui desidera al di là e al di fuori delle norme e delle leggi.

Scrive Beppe grillo nel suo blog:

Il M5S rinuncia ai rimborsi elettorali, Bersani forse
#BersaniFirmaQui 


Il MoVimento 5 Stelle rinuncia ai contributi pubblici, previsti dalle leggi in vigore, per le spese sostenute dai partiti e dai movimenti politici e non richiederà né i rimborsi per le spese elettorali, né i contributi per l'attività politica. Si tratta di 42.782.512,50 di euro che appartengono ai cittadini, anche in virtù di un referendum. Il M5S li rifiuta esattamente come per le elezioni amministrative. Le spese per la campagna elettorale sono state integralmente sostenute grazie ai contributi volontari raccolti e verranno comunque rendicontate. Il MoVimento 5 Stelle, anche tramite i propri eletti, svolgerà ogni azione diretta ad assicurare che i contributi ad esso spettanti non vengano erogati ad altre forze politiche, ma trattenuti all'Erario. Il mio auspicio è che tutte le forze politiche seguano il nostro esempio, in particolare il pdmenoelle al quale spetta la quota più rilevante: oltre 45 milioni di euro (al pdl "solo" 38). Non è necessaria una legge, è sufficiente che Bersani dichiari su carta intestata, come ha fatto il M5S, la volontà di rifiutare i rimborsi elettorali con una firma. Per facilitare il compito ho preparato il documento che Bersani può firmare per ufficializzare il rifiuto. Bersani, firma qui! Meno parole e più fatti. 
Invita su Twitter Bersani a firmare il documento per rifiutare i rimborsi elettorali e lasciare 48.856.037,50 di euro nelle casse dello Stato: 

Tratto da:  

Anche parlare via Twitter è un gesto vigliacco quando si tratta di questioni Istituzionali. Ci si presenta. Si guardano le persone, non ci si nasconde solo perché ci si vergogna di affermazioni ricattatorie.
Questo comportamento di Grillo nei confronti delle Istituzioni equivale al comportamento di chi è abituato a sparare alle spalle delle persone. E’ lo stesso metodo di chi in internet si nasconde dietro falsi nomi per ingiuriare, offendere e denigrare è, come dice Bersani, mettersi il cappuccio da setta segreta.
Mentre Grillo davanti ai bunga bunga di Berlusconi tace, dimostrando una complicità oggettiva e soggettiva, aggredisce chi si sta impegnando a risolvere i problemi del paese per poter portare il paese alla disperazione.
Si vergogni Beppe Grillo e impari a comportarsi come una persona civile.
E' vergognoso assistere a questo vaffanculista che per le sue borie assolutiste da padrone sta tentando di distruggere il paese e le Istituzioni.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!
11 marzo 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Il Movimento 5 Stelle non ha nessun diritto ai rimborsi elettorali, perchè non ha uno statuto. E' una delle solite truffe di Grillo che conta sulla superficialità degli italiani per instaurare la sua dittatura. Leggi:
    http://ruffini.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/03/12/grillo-e-la-finta-rinuncia-ai-rimborsi-elettorali/

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