La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 6 marzo 2013

La tradizione Veneta dell’Equinozio di Primavera

Equinozio Primavera  2012
Afrodite, l'Emozione come intelligenza


E’ diventata una tradizione l’appuntamento presso il Bosco Sacro a Jesolo Venezia per il rito dell’Equinozio di Primavera celebrato dai Pagani per ricordare la nascita.
Nella religione Pagana il religioso segue un cammino di trasformazione che, iniziando al momento della nascita del corpo fisico, lo porta ad affrontare la vita attraverso continue trasformazioni. La vita è un continuo divenire. Una continua nascita in cui, ad ogni sfida, ad ogni problema superato, l’individuo non è mai quello di prima ma è diverso in quanto l’esperienza, qualunque essa sia, lo ha cambiato.
Si tratta di una nascita continua. Un rinnovarsi continuo della coscienza e della consapevolezza della persona.

Il rito dell’Equinozio di Primavera si terrà il 23 marzo 2013 presso il Bosco Sacro a Jesolo in provincia di Venezia. In Via Ca’ Gamba, settima traversa 3B dalle ore 17.00.
Celebrare la nascita con un rito significa raccogliere la propria attenzione in funzione della propria trasformazione. Significa mettere attenzione su ciò che nasce, si produce e diviene attorno a noi. Significa, costruire le relazioni fra noi e il mondo.
  

I riti religioni della Federazione Pagana sono riti religiosi che indicano la sacralità della vita in essere a differenza dei riti religiosi cristiani che indicano la sottomissione della vita al loro dio padrone.
Mentre nella Religione Pagana il rito riafferma il diritto di ogni singolo soggetto, di qualunque specie, di divenire e di espandersi nella sua oggettività mettendo in atto azioni opportune; nella religione cristiana il rito serve a riaffermare il diritto del dio padrone a sottomettere la vita, e con essa la struttura pulsionale di ogni essere umano, alla volontà e alla morale del padrone.
Si tratta della tradizione di libertà di un Veneto che davanti all’assolutezza dell’educazione cristiana ha da sempre affermato il diritto all’autodeterminazione delle persone.
I riti religiosi della Religione Pagana vanno in questa direzione:


Una religione lega l’uomo alla vita. La religione cristiana rende l’uomo schiavo al dio padrone e ad ogni altro padrone, la Religione Pagana libera l’uomo dalla sottomissione fornendogli strumenti adeguati per muoversi come un dio fra Dèi.
Equinozio Primavera 2012
Il fuoco Sacro di ogni nascita.
Entrambe riconoscono dei legami alla vita, ma la direzione del legame è opposta: il cristianesimo è schiavitù, il Paganesimo libertà!
Noi siamo circondati da Dèi. Siamo circondati da volontà che costruiscono il loro cammino nell’eternità. Dobbiamo imparare a vivere in esse esercitando la nostra volontà.
Questo è il senso del rito dell’Equinozio di Primavera come si può desumere da questa pagina:


Nonostante la ferocia dell’odio con cui i cristiani hanno seminato avversione nei confronti di chi non è cristiano, i riti della Religione Pagana sono riti semplici il cui scopo è l’esplosione della struttura emotiva dell’individuo affinché si leghi alle emozioni del mondo che lo circonda.
Non è una rappresentazione teatrale.
Non è una rievocazione storica.
Equinozio di Primavera 2012
Chiamare gli Dèi affinché partecipino al Rito
E’ un rito religioso il cui scopo è legare l’uomo al mondo e chiamare il mondo affinché affianchi i pagani nelle loro scelte quotidiane:


Un camminare assieme. L’individuo nella vita e la vita che si trasforma per la presenza dell’individuo che sceglie.
Gli Dèi come soggetti in continuo divenire e in continua trasformazione sia per le loro strategie d’esistenza sia per i loro adattamenti come risposta alle strategie d’esistenza di ogni Essere della Natura che li esprime.

Dopo la nascita di un soggetto, nulla è più come prima. Persefone che emerge dall’Ade è Persefone di oggi. Non è la Persefone dello scorso anno. Un anno di trasformazioni delle Persefone dentro ognuno di noi ha cambiato Persefone e Persefone, la piccola Demetra, ha cambiato ognuno di noi.
E’ una tradizione che viene riaffermata in Veneto il cui scopo è fondare un futuro che la crisi economica attuale vede incerto e, spesso, drammatico.
Che gli Dèi accompagnino i Veneti nel loro cammino e con i Veneti gli Italiani, gli Europei e ogni popolo che percorre la Terra.

Equinozio di Primavera 2012
Attraversare i fuochi e rinascere

06 marzo 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

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